Il Municipio ha avviato i lavori preliminari per l'elaborazione di una variante del Piano regolatore

“Negli ultimi anni il Municipio ha registrato un costante aumento delle richieste concernenti il cambiamento di destinazione degli alloggi, in particolare il passaggio da residenza primaria a residenza secondaria. Si tratta di procedure che incidono in modo significativo sulla struttura insediativa del Comune, sulla disponibilità di case e appartamenti destinati alla popolazione residente e, più in generale, sull'evoluzione futura del territorio comunale”. Sono considerazioni espresse dall'Esecutivo di Gordola, che ha deciso di adottare contromisure. Tramite un comunicato stampa, segnala di aver avviato “i lavori preliminari per I'elaborazione di una variante del Piano regolatore volta a disciplinare in modo più chiaro ed efficace il tema delle residenze secondarie sul territorio comunale. La decisione si inserisce nel quadro degli obiettivi stabiliti dalla scheda R6 del Piano direttore cantonale, che chiede ai Comuni di aggiornare i propri strumenti pianificatori al fine di garantire uno sviluppo territoriale equilibrato e una corretta gestione del patrimonio abitativo”.
Consapevole dell'importanza di queste tematiche, il Municipio ha deciso di promuovere una variante pianificatoria che permetta di definire “regole chiare, trasparenti e coerenti per la gestione di tali cambiamenti di destinazione, in aggiunta alle disposizioni federali vigenti in materia”. L'obiettivo è quello di dotare Gordola di strumenti adeguati “per affrontare in modo efficace le sfide poste dall'evoluzione del mercato immobiliare e dalle esigenze di pianificazione territoriale”. Parallelamente, “il lavoro consentirà di aggiornare le basi pianificatorie comunali conformemente alle indicazioni cantonali contenute nella scheda R6 del Piano direttore, verificando e adeguando le potenzialità edificatorie e i parametri relativi alla contenibilità del territorio”.
L'aggiornamento, sempre stando al Municipio, “rappresenta un passaggio importante per garantire una pianificazione moderna, sostenibile e conforme alle disposizioni cantonali vigenti. Nella fase iniziale verranno approfonditi il quadro pianificatorio esistente e le possibili modalità di adeguamento della normativa comunale, così da definire una proposta fondata su basi tecniche solide e condivisibili”. L'avvio della procedura permetterà inoltre al Municipio, nei casi previsti dalla legislazione, di “valutare l'applicazione degli strumenti cautelativi a disposizione dell'autorità al fine di evitare che decisioni puntuali possano compromettere il raggiungimento degli obiettivi perseguiti dalla futura variante”.
Con questa iniziativa il Municipio conferma “la volontà di affrontare in maniera proattiva e responsabile le questioni legate allo sviluppo del territorio, anticipando le problematiche emergenti e pianificando il futuro di Gordola nell'interesse della collettività”. La popolazione sarà regolarmente informata sull'avanzamento dei lavori e sarà coinvolta come previsto dalla legge.