La simulazione, voluta per testare la gestione di un'emergenza da parte delle squadre d'intervento, ha coinvolto un centinaio di ospiti e soccorritori

Si è tenuta oggi la prima maxi esercitazione di evacuazione del campeggio TCS di Gordevio. L’intervento simulato si inserisce nell’ambito dell’aggiornamento dei piani di sicurezza per i campeggi TCS in Svizzera e mira a testare coordinamento, tempi di risposta integrata e gestione delle criticità da parte delle squadre d'intervento in un contesto turistico ad alta affluenza. Per i campeggi di Gordevio e Sion (VS), particolarmente esposti al rischio di esondazione, è stato sviluppato un piano di evacuazione specifico. Questo lavoro è stato realizzato in collaborazione con la squadra interna responsabile del concetto di sicurezza del Gruppo TCS, le autorità cantonali competenti, specialisti esterni e i partner coinvolti nella gestione delle emergenze. I circa 100 ospiti sono stati informati in anticipo in merito all'esercitazione di evacuazione. Durante l'alta stagione il campeggio ospita fino a 900 ospiti. Oltre al personale del TCS Camping, hanno partecipato i Pompieri Locarno e Maggia, la Gendarmeria Locarno, il Comandante della protezione civile di Locarno e della Vallemaggia, il coordinatore e responsabile del piano di sicurezza della Vallemaggia e il responsabile Sicurezza Comune Avegno-Gordevio. Ricordiamo che quest'ultimo Comune, a seguito della tragica alluvione del giugno 2024, si è attivato per definire un piano d'emergenza aggiornato e tutelare la popolazione con uno strumento d'intervento coordinato. Il Municipio, nel novembre del 2025, aveva chiesto e ottenuto dal legislativo un importo di 70mila franchi per l'allestimento dell'occorrente per predisporre gli interventi in caso di calamità naturali come alluvioni o frane. Aveva altresì costituito una commissione specifica per la gestione di eventi climatici estremi.