Locarnese

Il Tour de Suisse, spettacolo sui pedali e vetrina per la regione

Presentata la tappa tutta locarnese della manifestazione sportiva. Il 18 giugno, arrivo e partenza in Largo Zorzi per i campioni delle due ruote

Amarcord
(Archivio Ti-Press)
8 giugno 2026
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È un legame speciale quello tra la pratica del ciclismo, declinato nelle sue diverse forme e specialità, e la regione del Locarnese. Dopo le partenze di tappa del 2017 e del 2023, la città del Verbano torna dunque con fierezza teatro del Tour de Suisse, la quarta più importante corsa ciclistica al mondo, che quest’anno indosserà i colori della regione turistica Ascona-Locarno, e di Locarno in particolare che è stata scelta come “Città di tappa”. L’evento andrà in scena giovedì 18 giugno, presentando grandi novità e attrazioni. Dallo svolgimento delle gare sia in campo femminile, sia maschile, alla formula rinnovata della tappa, con partenza e arrivo sull’affascinante palco dell’area di Piazza Grande. Il salotto cittadino, inoltre, ospiterà un vero e proprio villaggio del Tour con variegate attrazioni.

La regione turistica Ascona-Locarno ha un legame di vero amore con la bicicletta e con la promozione della mobilità sostenibile. Oltre agli splendidi percorsi per mountain bike, gravel, cicloturismo, alle molte piste ciclabili di cui il Locarnese può fregiarsi e per le quali gli investimenti si susseguono al fine di migliorare i collegamenti su due ruote, la Città è infatti stata la promotrice del progetto di bike sharing, la cui rete si è in pochi anni espansa enormemente, coinvolgendo tutte le località della regione e ora praticamente tutto il Ticino. Un progetto che mira ovviamente alla promozione della salute, ma anche alla salvaguardia dell’ambiente incentivando gli spostamenti in bicicletta: tra casa e lavoro, all’interno della città, per andare a fare la spesa e pure per muoversi da un comune all’altro.

Momenti di grandi passioni ed emozioni

«Questo genere di eventi, da sempre, riesce ad accendere grandi passioni ed emozioni», sottolinea subito il sindaco di Locarno, Nicola Pini. “Senza dimenticare che le tappe del Tour de Suisse si rivelano interessanti non solo dal profilo sportivo e ricreativo, ma anche da quello della valorizzazione del territorio, del coinvolgimento della popolazione, della promozione turistica e, di riflesso, socio-economico. Il Tour ha la forza di attirare non solo gli appassionati, ma anche i curiosi, contribuendo ad animare i nostri spazi pubblici e generare molti pernottamenti: un’esperienza in terra ticinese che, si spera, lasci ottimi ricordi e, perché no, spinga molte di queste persone – e altre – a tornare a trovarci in futuro, così come a favorire un utilizzo sempre più marcato delle bici, per divertirsi, per restare in forma, ma anche per semplicemente muoversi».

Locarno sempre più città dello sport

Claudio Franscella, capodicastero Sport della Città e presidente del Comitato organizzatore di tappa, si dice convinto che «sarà uno spettacolo eccezionale per tutti gli appassionati delle due ruote, ma anche per le famiglie, per i giovani e per chi semplicemente desidera vivere una giornata di festa, amicizia, emozione e grande sport. Vogliamo che questa non sia soltanto una gara ciclistica, ma una vera festa popolare capace di coinvolgere l’intera regione. Noi siamo pronti. Pronti ad accogliere con entusiasmo e passione atleti, squadre, ospiti, media e pubblico. Siamo pronti a mostrare a tutti la bellezza della nostra città e della nostra regione e a vivere insieme una giornata che resterà sicuramente nella memoria collettiva degli sportivi, ma non solo, e questo anche grazie a tutti i collaboratori e ai generosi sponsor, il cui contributo è fondamentale per l’organizzazione di eventi di questa portata. Il 18 giugno vi aspettiamo quindi numerosi a Locarno».

Il verdetto atteso nel finale

«La seconda tappa inizia lungo il lago in direzione di Tenero. Da lì, il percorso passa sul Monte Ceneri verso Lugano prima di tornare indietro e salire verso la Val di Blenio» – spiega invece il direttore sportivo del Tour de Suisse David Loosli, illustrando i punti salienti della tappa di Locarno. «Questa volta, il tracciato si sviluppa a media altitudine prima di rientrare verso Locarno. Nel complesso, non si tratta di una tappa tra le più dure. Il Monte Ceneri non è un ostacolo decisivo, ma a seconda dell’andamento della corsa può comunque mettere in difficoltà il gruppo. La decisione dovrebbe arrivare nel finale. Poco prima di Tenero inizia una salita di circa tre chilometri, seguita da una breve discesa e da un’altra salita di poco inferiore al chilometro e mezzo, in parte molto ripida. Da lì si scende verso Locarno passando per Ascona. Uno sprint di gruppo è poco probabile: i corridori più forti sugli strappi brevi e ripidi dovrebbero avere un vantaggio».

Una cartolina turistica dalle importanti ricadute

«Il Tour de Suisse rappresenta per Ascona-Locarno un grande evento sportivo: è una vetrina internazionale che valorizza il nostro territorio come destinazione bike e outdoor d’eccellenza» – sottolinea infine il direttore dell’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli, Fabio Bonetti. «Tra lago, montagne e paesaggi ricchi di contrasti, la regione offre condizioni ideali per vivere il ciclismo in tutte le sue forme. Manifestazioni di questo livello generano inoltre importanti ricadute turistiche per la regione, con pernottamenti, visibilità internazionale e un indotto concreto per tutto il territorio».

Solo per lo stretto necessario, ma il traffico sarà perturbato

In occasione della tappa del Tour de Suisse 2026, prevista giovedì 18 giugno, la Polizia comunale informa la popolazione che lungo il percorso di gara saranno adottate misure temporanee di gestione del traffico, al fine di garantire la sicurezza degli atleti e del pubblico. Le limitazioni sono previste al mattino, in occasione della corsa femminile, tra le 9 e le 9.45 (andata) e tra le 11.30 e le 12.50 (ritorno). Nel pomeriggio, per la corsa maschile, tra le 13.45 e le 14.25 (andata) e tra le 16.45 e le 18.15 (ritorno). Durante il passaggio della corsa potranno verificarsi temporanee limitazioni alla circolazione e chiusure puntuali degli accessi secondari sulle principali arterie interessate, con possibili attese fino a 50 minuti. Su tutto il percorso, la circolazione sarà inoltre temporaneamente interrotta circa 10/15 minuti prima del passaggio della corsa e circa 20/30 minuti prima dell’arrivo dei corridori. La viabilità sarà ripristinata non appena le condizioni di sicurezza lo consentiranno. Il percorso interesserà i comuni di Muralto, Minusio, Tenero, Cugnasco-Gerra, Orselina, Locarno, Losone e Ascona, transitando principalmente lungo la via San Gottardo, la via Cantonale, la via Contra e il comparto urbano di Locarno e Ascona fino al Lungolago Motta. La viabilità in entrata e uscita da Locarno sarà comunque garantita tramite la galleria Mappo-Morettina. Si invita pertanto la popolazione a pianificare con anticipo i propri spostamenti e si ringrazia sin d’ora per la comprensione e la collaborazione.

Informazioni varie

Città del cinema – con il suo Festival del film –, Locarno è conosciuta anche come Città della pace, perché nel 1925 ospitò la conferenza diplomatica che portò alla firma del “Patto di Locarno”, il quale permise all’Europa di vivere un decennio di maggiore sicurezza collettiva dopo gli stravolgimenti della Prima guerra mondiale. Affacciata sul Lago Maggiore, ma circondata da un territorio montano, Locarno può fregiarsi di una pittoresca e tutta da scoprire Città Vecchia, con i suoi palazzi, le chiese, il Castello Visconteo e le strette viuzze. Il cuore pulsante di Locarno è poi Piazza Grande, che ospita la maggior parte delle grandi manifestazioni. Il Locarno Film Festival su tutti. Senza però dimenticare i concerti di Moon and Stars, la pista di ghiaccio nel periodo natalizio e molte altre proposte che regolarmente, ogni anno, si fanno apprezzare dai turisti e dagli abitanti del luogo. Tutto questo in una cornice caratterizzata da paesaggi mozzafiato e da un clima mite e temperato con oltre 2'300 ore di sole all’anno. Per gli appassionati della bicicletta, inoltre, il territorio del Locarnese è ricco di itinerari, sia pianeggianti sia con salite che vantano pendenze di oltre il 20%.

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