Interrogazione interpartitica (primi firmatari Pidò e Dragun) chiede al Municipio procedure più ‘snelle’ per il rilascio delle autorizzazioni necessarie

Agevolare, a quegli esercenti che si impegnano nella promozione di eventi di piccole e medie dimensioni (come serate con musica), il compito snellendo le pratiche burocratiche, sempre nel pieno rispetto della quiete pubblica e delle disposizioni di polizia. Lo chiede un'articolata interrogazione al Municipio presentata dai due consiglieri Lega-Udc-Indipendenti Frano Dragun e Kevin Pidò, spalleggiati per l'occasione da esponenti di vari gruppi politici (Verdi, il Centro, Plr e Indipendenti).
Nella loro riflessione, i due primi firmatari ricordano quanto sia importante, per la Città, “offrire una vita serale e notturna dinamica, con eventi accessibili a diverse categorie di fruitori, sia locali sia turisti, guidata da uno spirito sano di divertimento e aggregazione”. Momenti aggregativi e di svago per i quali la popolazione manifesta un crescente interesse e che, non a caso, negli ultimi anni registrano un aumento significativo nel territorio cittadino. D'altra parte gli esercenti, per attirare la clientela, si impegnano a proporre maggiori opportunità di intrattenimento. Lo fanno, riporta l'atto parlamentare, operando nel rispetto di una serie di vincoli normativi (come gli orari da rispettare, i decibel da non superare, la sicurezza dei presenti, le autorizzazioni di polizia ecc.). Si tratta dunque sempre di trovare “un equilibrio tra le esigenze degli avventori, degli esercenti e dei residenti, nonché il rispetto di normative comunali, cantonali e federali”. Eventi di forte richiamo ed eventi ‘minori’ sottostanno, dunque, a specifiche procedure. Già una precedente mozione del Centro (ottobre 2024) auspicava una maggior semplificazione nel processo di rilascio delle autorizzazioni. A detta di Pidò, Dragun e cofirmatari, “pur nel doveroso rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza e tutela della quiete pubblica, si ritiene che gli esercenti debbano poter contribuire attivamente all’animazione della vita serale locarnese, a beneficio dell’intero tessuto economico e sociale. In tale ottica, appaiono auspicabili procedure chiare, trasparenti e il più possibile snelle, che favoriscano l’organizzazione di eventi in grado di coinvolgere diverse tipologie di pubblico”.
Da qui una serie di domande al Municipio, volte a sapere quali sono, esattamente, i criteri richiesti per la promozione di serate musicali con dj; quante notifiche per eventi con dj sono state presentate negli ultimi anni e qual è stata la loro sorte; quante autorizzazioni e deroghe sono state concesse negli ultimi anni; quanti controlli sono stati eseguiti nei locali pubblici. In quali casi viene richiesta una licenza edilizia e che cosa si potrebbe fare, a livello legislativo e amministrativo, per snellire le procedure e rendere più semplice organizzare eventi con dj, nel rispetto delle norme di sicurezza e della quiete pubblica.