Sopravvenienze d’imposta, tasse di chi ha ritirato il capitale della pensione e rimborsi per la grandinata del 2023 ‘sconfessano’ il preventivo

A preventivo si temeva una perdita di quasi mezzo milione di franchi, ma grazie ad alcune entrate straordinarie il Comune di Losone ha potuto chiudere i conti in positivo. L’avanzo per il 2025 è stato di quasi un milione, per la precisione 971mila franchi (28,48 milioni alle uscite e 29,45 milioni alle entrate). A premiare le finanze comunali sono state principalmente le sopravvenienze d’imposta (accertamenti del gettito migliore rispetto a quello stimato nei consuntivi precedenti), le tasse versate da chi ha ritirato il capitale di pensionamento, i rimborsi assicurativi e la liquidazione dei danni della grandine del 2023.
«Sarà probabilmente l’ultimo anno in cui potremo contare sulle importanti entrate dagli accertamenti del periodo pandemico, quando si era temuto un crollo economico – spiega il sindaco Ivan Catarin –. I risultati positivi degli ultimi anni ci hanno permesso di consolidare il capitale proprio per affrontare le sfide future». Nel corso del 2025 il Consiglio comunale aveva approvato nuovi investimenti per quattro milioni di franchi che, sommati a quelli già votati negli anni precedenti, portano il totale di opere da realizzare nella località sulla destra della Maggia a quasi 16 milioni di franchi.
Nonostante l’aumento dei ricavi, sostenuto in particolare dalla crescita delle entrate fiscali, delle tasse comunali e degli indennizzi assicurativi, il flusso di cassa delle attività correnti non è sufficiente a coprire le spese per gli investimenti e i progetti. Per far fronte ai propri impegni il Comune ha, quindi, dovuto ricorrere a finanziamenti esterni per coprire le uscite.
Anche le spese hanno registrato un aumento, seppur contenuto. L’incremento maggiore è stato segnato dalle spese per beni e servizi e dai versamenti ad altri enti, tra cui le case anziani. Il Dicastero previdenza (23,48 per cento) e quello Educazione (21,49 per cento) assorbono quasi la metà delle spese totali. Entrambi i settori hanno registrato un aumento delle uscite rispetto a quanto preventivato, ma è soprattutto la previdenza a subire l’incremento più marcato (più 5,16 per cento) con una spesa superiore di 336mila franchi. Questo dato deve essere messo in relazione con il generale invecchiamento della popolazione.
Sono state ottenute delle riduzioni della spesa nei settori della Salute e dell’Economia pubbliche. In particolare, è diminuito il rimborso richiesto dal Servizio ambulanza Locarnese e Valli, grazie soprattutto a una crescita del suo fatturato. Nel complesso, il Comune ha potuto concentrare le riduzioni di spesa nella diminuzione dei costi per il personale e dei tassi di interesse sui prestiti. Infine, i dicasteri Mobilità e Sicurezza pubblica hanno ottenuto il maggior aumento dei ricavi, grazie a miglioramenti operativi e ottimizzazioni.
«Questo consuntivo conferma che le finanze di Losone sono solide – conclude Catarin –. La quota di capitale proprio è buona e ci consente di portare avanti quei grandi investimenti che non è più possibile rimandare. È, in ogni caso, imperativo tenere la situazione sotto controllo e rivedere regolarmente le priorità per poter continuare a garantire le necessarie risorse ai progetti infrastrutturali». L’intenzione del Municipio è mantenere anche in futuro il moltiplicatore al 90 per cento.