La Città dell'Energia continua a investire nel fotovoltaico. L'obiettivo è arrivare a coprire la metà del fabbisogno degli stabili comunali

Trentuno per cento già raggiunto; obiettivo 50%. Sono le cifre della produzione di energia pulita ottenute dalla Città di Locarno grazie al suo “parco” di impianti fotovoltaici realizzati sui tetti di diversi stabili comunali. Con quelli attuali vengono prodotti 720 MWh, il che equivale appunto al 31% del consumo totale degli stabili comunali. Ma si vuole andare oltre e arrivare a coprire la metà del fabbisogno, proponendo “soluzioni variegate e al passo coi tempi, quali la Comunità locale di energia (Cle), il Raggruppamento per il consumo proprio (Rcp e Rcpv) o la posa di batterie ad accumulo, che permetteranno di aumentare la quota di autoconsumo su quanto prodotto”. In soldoni, nel 2025 il beneficio totale netto è stato di 130mila franchi circa, “contribuendo in modo marcato all'ammortamento della realizzazione degli impianti”.
In una nota, sottolineando il ruolo del proprio Ufficio Energia, il Municipio ricorda lo studio di fattibilità del 2013 e la conseguente pianificazione e realizzazione di 10 impianti fotovoltaici, per una potenza totale di 744,39 kWp. Dopo i primi tre realizzati agli spogliatoi della Morettina, alla Scuola dell’infanzia delle Gerre di Sotto e al Centro tecnico logistico nel biennio 2016-17, e l'impianto allestito al Palacinema nel 2018, “un deciso cambio di marcia” si era verificato tra il 2023 e il '25, quando sono stati realizzati sei impianti di dimensioni importanti, tra cui quelli della palestra delle Scuole elementari dei Saleggi, della Scuola dell’infanzia sempre ai Saleggi e, ultimo realizzato, del Centro di pronto intervento (CPi), messo in funzione nel gennaio dell'anno scorso.
Ebbene, “i dati registrati permettono di affermare che la strategia applicata è risultata vincente – considera la Città –. Il 2025 ha permesso di avere una produzione continua durante tutto l’anno, dopo i danni e le relative riparazioni dovute al violento evento meteorologico dell’agosto 2023, producendo circa 720 MWh, con 320 MWh direttamente autoconsumati. Mentre i restanti sono stati immessi in rete”. E il nuovo impianto al CPi ha raggiunto una quota del 96% di autoconsumo.
Sul piano concreto, questi dati, al netto dei costi per l’energia prodotta, non si traducono solo in un beneficio per l’ambiente, ma anche a livello finanziario, per un totale di circa 130mila franchi: “Una cifra importante, grazie alla quale l’investimento totale per tutti gli impianti realizzati, tolti gli incentivi federali e cantonali e la parziale copertura fornita dal Fondo energie rinnovabili, si può oggi considerare complessivamente ammortizzato”.
Non è tutto. Per rendere ancora migliore il bilancio energetico ed economico del Comune, aumentando quindi la quota di autoconsumo, si sono aperte le possibilità generate dall’introduzione, il 1° gennaio 2025, dei Raggruppamenti per consumo proprio virtuale (Rcpv) e, dal 1° gennaio 2026, delle Comunità locali di energia (Cle), che permettono di ottimizzare le produzioni orientandole verso edifici che ne necessitano. In quest’ottica, informa il Municipio cittadino, “è stata intavolata una discussione con la Ses per la realizzazione di una Cle che permetterà di integrare diversi edifici pubblici, condividendo quindi i surplus di produzione di energia rinnovabile verso edifici che – come ad esempio il Palexpo Fevi, dove è prevista la posa di un impianto fotovoltaico in facciata con i futuri interventi di risanamento – non dispongono per ora di un impianto di produzione, pur avendo dei consumi importanti”. Inoltre, “attente e approfondite valutazioni si stanno concentrando sul tema dell’accumulo di energia tramite batterie”, i cui prezzi sono sempre più concorrenziali.
Insomma, nota ancora l'esecutivo, “l’ambito delle energie rinnovabili è un mondo in costante evoluzione, che la Città segue con grande attenzione e intende promuovere a tutto campo, proseguendo con una politica di realizzazione di impianti in proprio e parallelamente agendo sul fronte della promozione e della sensibilizzazione”. A maggio sarà per l'appunto organizzata una serata pubblica di informazione sulle opportunità del fotovoltaico a livello comunale (privato e pubblico) e sulle nuove condizioni quadro per poterle sfruttare al meglio.
Tutto ciò “si inserisce in un approccio politico consapevole, a seguito della conferma degli obiettivi energetici e climatici sottoscritti nel 2024 nell’ambito della terza ricertificazione di Città dell’Energia e in una strategia che prevede un concetto di ammodernamento e di risanamento energetico degli edifici e delle infrastrutture comunali volto alla riduzione del fabbisogno energetico. Gli strumenti messi in campo, come ad esempio il Piano energetico comunale, la diagnosi generale del parco immobiliare o il monitoraggio delle misure applicate come la contabilità energetica (da diversi anni registrata e aggiornata), permettono alla Città di muoversi con decisione verso gli obiettivi energetico-climatici prefissati”. Obiettivi confermati dagli indicatori raccolti anche su portali informativi, come ad esempio il Dashboard Zero Netto, che indica come la strada intrapresa sia quella giusta.