Locarnese

Sicurezza nella Sala congressi, Muralto Democratica precisa e interroga

L'opposizione smentisce le rassicurazioni fornite alla stampa dal Municipio e chiede accesso completo alla documentazione

19 aprile 2026
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Sui presunti difetti della sicurezza nella Sala congressi di Muralto torna a occuparsi Muralto Democratica. Lo fa con un'interrogazione che prende spunto dalla nota diramata dal Municipio (e pubblicata sul nostro giornale) in cui le preoccupazioni dell'opposizione veniva bollate come “gravissimi e inaccettabili”. Secondo Muralto Democratica “tale risposta appare come un tentativo di screditare l’opposizione anziché chiarire i fatti tecnici”. Perché “il confronto tra le rassicurazioni fornite alla stampa e i documenti ufficiali fa emergere incongruenze che meritano risposte oggettive”.

La prima è che mentre il Municipio afferma che l'impianto di emergenza “ha sempre funzionato e funziona perfettamente”, nel messaggio municipale si chiedono 42mila franchi per la sostituzione integrale, “citando espressamente un malfunzionamento segnalato dal custode”. Inoltre, “ancor più grave è la tempistica: la riparazione citata (marzo) e la segnalazione del custode (febbraio) risalgono verosimilmente al 2025. Se ne deduce che il Municipio è consapevole sin da allora che i pezzi di ricambio sono irreperibili perché l’impianto è datato. Ci chiediamo quindi dove stia la ‘sicurezza conclamata’ in un impianto vetusto che, per ammissione dell'esecutivo, non può più essere riparato correttamente per mancanza di componenti originali”.

Poi vengono poste allo stesso Municipio alcune domande su sicurezza, trasparenza, priorità degli investimenti; e viene inoltre richiesto l'accesso alla documentazione riguardante la fattispecie. In conclusione, Muralto Democratica nota che dal messaggio municipale emerge “una realtà tecnica di malfunzionamento e obsolescenza. Il nostro gruppo non gioca con l'incolumità pubblica, ma esige che la sicurezza sia garantita da certificazioni certe e non da narrazioni politiche di comodo”.

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