Tenero

Il negozio Coop ‘punta di Diamante’ nell'integrazione

Il supermercato e la Fondazione hanno avviato con successo una collaborazione che offre opportunità lavorative a persone con invalidità

(Ti-Press)
6 marzo 2026
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La Fondazione Diamante e Coop hanno iniziato nel 2024 con i collaboratori a beneficio di una rendita di invalidità attivi nel negozio di Castione e, all’inizio del 2026, si è raggiunta un’altra tappa: anche nel negozio di Tenero c’è una squadra di collaboratori della Fondazione impegnati nella vendita. Il capo vendita Dario a Marca, nel comunicato stampa di Coop, sottolinea come «questo progetto rispecchi i nostri valori, in particolare il principio di responsabilità verso la società. Se oggi riusciamo a offrire pari opportunità e a valorizzare le capacità di ciascuno, è anche grazie alle nostre collaboratrici e ai nostri collaboratori. Allo stesso tempo, i nuovi colleghi della Fondazione portano entusiasmo e positività in negozio, generando un’energia che coinvolge tutto il personale e la clientela».

Il contatto con il pubblico

Secondo la direttrice della Fondazione, Maria‑Luisa Polli, le ragioni per cui questo progetto è importante sono molte, ma la prima è che «la sua impostazione permette un agire differenziato in cui le persone con competenze molto diverse possono trovare soddisfazione in un lavoro a contatto con il pubblico». Ed è proprio su questo punto che anche Sebastian Garcia, operatore della Fondazione, racconta qualcosa di sorprendente: «Quando vengono interpellati, i collaboratori della Fondazione attivi in negozio cercano la soluzione un po’ chiedendo a noi, un po’ ai collaboratori della Coop, ma spesso – e questo è interessante – capita che vadano da soli ad accompagnare i clienti a cercare la merce. Questo implica una crescita nelle capacità di orientamento. Riconoscere i prodotti e sapere dove si trovano sono competenze che fanno migliorare la memoria e la capacità di orientarsi».

Una collaborazione professionale

«L’esperienza a Castione ha messo in luce l’importanza di avere progetti con una squadra esterna. La filiale di Tenero, vicina al laboratorio Cabla, offre la possibilità di ampliare l’offerta di questa struttura». La direttrice della Fondazione ha sottolineato come un ruolo fondamentale sia svolto proprio dai collaboratori Coop: «Sono professionali nel trasmettere competenze e conoscenze». Ha inoltre aggiunto: «Devo ringraziare Coop per l’ottima collaborazione e per aver creduto fin da subito nell’iniziativa. Affrontare una nuova avventura ha risvegliato l’entusiasmo dei partecipanti al progetto, come Nicolò Battaglia, Matteo Fantacone, Maria Rosa Laratta e Michel Bredt». Come racconta Sebastian Garcia: «Iniziano alle otto, ma sono in negozio già prima, non vedono l’ora di iniziare».