Locarnese

‘Per una Minusio abitativa aperta anche al ceto medio’

L’Unione Socialisti e Indipendenti presenta con Gabriella Trautmann e cofirmatari una mozione per promuovere gli alloggi a pigione sostenibile

Minusio
7 gennaio 2026
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Promuovere alloggi a pigione sostenibile e favorire le abitazioni primarie. È la richiesta dell’Unione Socialisti e Indipendenti di Minusio, formulata con una mozione redatta da Gabriella Trautmann e sottoscritta dagli altri consiglieri del gruppo. La mozione parte dall’evidenza che negli ultimi anni Minusio “ha conosciuto un’intensa attività edilizia con la realizzazione di edifici a standard elevato, accompagnata da un ulteriore incremento delle residenze secondarie, che con l’attuale 40,9% superano di più del doppio la soglia di riferimento federale del 20%”. Tale dinamica “contribuisce a una contrazione dell’offerta di alloggi a pigione sostenibile, con difficoltà crescenti anche per nuclei familiari del ceto medio nel reperire soluzioni abitative finanziariamente accessibili”. Il gruppo Usi considera “prioritario garantire che chi vive nel nostro Comune possa continuare a farlo, e che nuove famiglie possano stabilirvisi, grazie alla disponibilità di appartamenti a prezzi sostenibili”.

La richiesta è multipla: “Elaborare una politica comunale specifica per la promozione degli alloggi a pigione sostenibile e delle abitazioni primarie; valutare l’introduzione di strumenti pianificatori (ad es. quote minime, incentivi regolamentari o convenzioni) atti ad aumentare l’offerta di alloggi accessibili; proporre eventuali adeguamenti delle Norme di attuazione del Piano regolatore coerenti con gli indirizzi del Piano direttore; esaminare possibili collaborazioni con enti di diritto pubblico o parapubblico attivi nell’edilizia abitativa di utilità pubblica; e incaricare l’Osservatorio sull’alloggio della Supsi di svolgere uno studio sull’alloggio a pigione sostenibile a Minusio”.