Locarnese

‘Contro lo spreco di cibo un Madame Frigo anche a Minusio’

L'Unione socialisti e indipendenti ne caldeggia la posa all'esterno dell'ex Posta, che sarà ristrutturata per ospitare servizi sociali

A Locarno funziona già egregiamente
27 ottobre 2025
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Meno spreco e più solidarietà. È la ricetta per il comparto alimentare proposta dall'Unione socialisti e indipendenti (Usi) di Minusio con una mozione presentata da Maria Elena Hoballah e firmata da tutto il gruppo.

“In Svizzera l'impatto maggiore riguardo allo spreco alimentare è dovuto alle economie domestiche (38%) che buttano via enormi quantità di cibo. Eppure, tante famiglie fanno fatica ad alimentarsi in modo sufficiente ed equilibrato per mancanza di risorse finanziarie”. Minusio, quindi, “potrebbe fare un gesto per far fronte, almeno in parte, a queste due problematiche”. La proposta è realizzare in Comune quanto sempre più sta prendendo piede ovunque in Svizzera, ovvero “installare un armadio per depositare alimenti secchi come pasta, riso, cereali, conserve e altro e un Madame Frigo per depositare yogurt, frutta e verdura, formaggio e altro sul sedime che verrà ristrutturato all'ex Posta. I cittadini potranno portare alimenti che non riescono a consumare invece di buttarli nella spazzatura o alimenti che desiderano donare e altri cittadini potranno servirsi in caso di bisogno”.

Madame Frigo, ricorda l'Usi, è un'associazione di Lucerna che aiuta a coordinare e installare questi frigoriferi, poi messi a disposizione delle comunità. Per ora in Svizzera ce ne sono 172, fra cui uno a Locarno, primo esempio in Ticino, dallo scorso mese di maggio davanti all'Hangar in via Luini. “La gestione dell'armadio cibi secchi e del Madame Frigo potrebbe essere assunta da un'associazione o fondazione presente sul territorio, o dalla Scuola speciale di Minusio, ed eventualmente potrebbe essere coordinata dall'Ufficio dell'assistenza sociale e/o dall'Arp di Minusio, che traslocheranno proprio nell'edificio ex Posta una volta ristrutturato”.