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23.11.2022 - 18:30
Aggiornamento: 20:18

Grand Hotel Locarno, ritirata una delle due opposizioni

E per il periodo natalizio tornano i giochi di luce (ma a orario ridotto) sulle facciate dello storico albergo muraltese

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Ti-Press
In attesa dei lavori di ristrutturazione

Ritorna l’atmosfera natalizia al Grand Hotel Locarno; verranno infatti riproposte le proiezioni sulle facciate dello storico albergo muraltese, seppur con un orario ridotto rispetto all’anno scorso, per una questione di sensibilità dei nuovi proprietari (Artisa Group) verso la parsimonia in un periodo di emergenza energetica. L’idea è quella di dare una continuità d’immagine che anticipi l’inizio dei prossimi lavori di valorizzazione, che riporteranno la struttura a svolgere la sua attività alberghiera, rinverdendo i fasti del suo passato.

Una delle opposizioni che ostacolava l’inizio dei lavori di ristrutturazione, presentata negli scorsi mesi dalla Hotel Belvedere Locarno Sa, è stata ritirata come confermato dal suo presidente Diego Lissi: "L’obiettivo dell’Hotel Belvedere è che il turismo locarnese sia sempre più protagonista a livello cantonale e federale, per cui il rilancio di una struttura come il Grand Hotel non può che essere di vantaggio per tutti. Il Belvedere continua la sua politica di miglioramento della struttura tanto che nell’inverno 2023/24 realizzerà il suo nuovo centro wellness che si estenderà su una superficie coperta di 800 metri quadri, con un’area esterna di svago di 1’500 metri. Noi abbiamo sempre considerato il Grand Hotel come un partner di mercato con cui collaborare intensamente, sia per la vicinanza fisica, sia per l’aumento della ricettività di qualità che incrementerà l’attrattività del Locarnese. Ci attendiamo in particolare la rivalutazione della stagione turistica invernale, obiettivo del Belvedere da molti anni, e una maggiore capacità di organizzare in comune non solo nuovi congressi e meeting, ma anche grandi eventi. La nostra opposizione alla ristrutturazione del Grand Hotel, come dichiarato a più riprese, aveva una finalità costruttiva che penso possa contribuire alla conservazione di questo gioiello storico. Per questo facciamo i migliori auguri a questo grande progetto".

Stesso punto di vista quello di Manuel Sassella, membro del CdA di Artisa Group: "Ci teniamo a ringraziare la Hôtel Belvedere Locarno Sa e il suo presidente Diego Lissi per l’esperienza e l’attenzione volta alla crescita del turismo del Locarnese. Abbiamo fatto tesoro dei suggerimenti che questa opposizione portava e tutto questo ha anche permesso una valorizzazione e un miglioramento del progetto del Grand Hotel. È fondamentale per noi ridare lustro a una struttura di pregio che possa essere valore aggiunto all’offerta turistica di qualità già attiva sul territorio. Una collaborazione costruttiva tra le realtà esistenti può solo fare bene al turismo della regione".

Il processo di restauro, rivalorizzazione e rivitalizzazione potrà prendere forma a partire dai primi mesi del nuovo anno, se anche l’ultima opposizione rimanente, quella della Società ticinese per l’arte e la natura (Stan) sarà ritirata.

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