16.11.2022 - 16:51

Crisi energetica, le contromisure in Vallemaggia

Raccomandazioni dell’Ascovam e decisioni dei Comuni per evitare gli sprechi e ridurre i consumi

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Ti-Press
Obelisco al buio

Evitare gli sprechi riducendo i consumi superflui è l’invito del Consiglio direttivo dell’Associazione dei Comuni valmaggesi (Ascovam) rivolto agli enti pubblici e alla popolazione locale. I Comuni, a loro volta, stanno agendo nei rispettivi territori con inviti alla propria utenza. "Consapevole del difficile momento che l’intera Europa sta affrontando in termini di approvvigionamento elettrico – indica l’Ascovam in una nota ai media –, a inizio ottobre abbiamo provveduto a disattivare l’illuminazione dell’obelisco posto all’imbocco della valle".

A loro volta i Comuni hanno adottato una serie di misure per ridurre il consumo energetico. In primo luogo si è deciso d’intervenire riducendo la potenza installata, disattivando in maniera mirata gli impianti d’illuminazione non fondamentali e diminuendo la temperatura nei palazzi comunali. Inoltre, pur considerando la voglia di vivere un Natale "normale e festoso" dopo il biennio pandemico, si è deciso di prepararsi alle festività in maniera più sobria, riducendo l’abituale illuminazione natalizia. Da ultimo Parrocchie e Patriziati sono stati invitati a un’attenta analisi delle possibilità di riduzione dei consumi per quanto concerne gli edifici pubblici e l’illuminazione esterna degli edifici sacri. Il Consiglio direttivo dell’Ascovam aggiunge: "Siamo coscienti che queste misure non comportano un risparmio di consumi determinante dal profilo quantitativo, ma rappresentano un segnale importante: un invito a sopportare qualche rinuncia nell’ambito di prestazioni non di prima necessità per l’interesse collettivo. Di riflesso la popolazione locale e gli esercizi commerciali sono invitati a riflettere sulle possibili misure da adottare individualmente per favorire un uso parsimonioso delle risorse energetiche che nell’immediato si riflette anche in un risparmio economico". In quest’ottica l’Ascovami rimanda alle informazioni pubblicate sui siti dei Comuni e alla campagna di sensibilizzazione cantonale per il risparmio energetico intitolata "Energia a costo zero? Solo quella che non usi", che attraverso la pagina web www.ti.ch/penuria-energetica fornisce consigli pratici.

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