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17.11.2022 - 05:10
Aggiornamento: 19:28

Fart: sassi nei passaggi a livello, la Polizia indaga

Terre di Pedemonte, bravate che potrebbero costar caro agli autori, non ancora identificati. Nessun danno ai treni, ma pericolo per chi è nelle vicinanze

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Dopo i graffiti sulle fiancate delle carrozze, è la volta dei sassi. Quelli, per intenderci, piazzati per gioco da mani ignote (si suppone trattarsi di una ragazzata) in due passaggi a livello della Centovallina, in territorio di Tegna e Verscio (Terre di Pedemonte). Autori che potrebbero, presto, dover fare i conti con una sanzione pecuniaria. Sempre che la polizia riesca a identificarli. Una bravata che potrebbe, dunque, costare caro. Ma andiamo con ordine.

I due episodi dei quali siamo venuti a conoscenza riguardano altrettanti passaggi a livello; il primo attraversamento del treno si trova sulla strada di servizio che scende in direzione Ri di Nüss, a Tegna, dove lunedì scorso, attorno alle 14, il personale che si occupa della manutenzione della linea ferroviaria, su segnalazione di un macchinista, è intervenuto per rimuovere ciò che restava dei sassi, sbriciolati dal peso del treno. In precedenza, nelle scorse settimane anche a Verscio, lungo il passaggio a livello nei pressi della chiesa, del pietrisco preso lungo la massicciata era stato disseminato in quello che nel gergo si chiama la gola del passaggio a livello, tra le rotaie e la struttura interna; malefatte con lo scopo di divertirsi vedendo cosa succede al passaggio del treno.

Anche se nei due casi non hanno comportato un’interruzione del servizio (è quasi impossibile che il treno possa deragliare), gli autori hanno inconsapevolmente creato un potenziale pericolo per loro stessi e i passanti. Sassi e detriti schizzando da tutte le parti potrebbero far male a qualcuno o danneggiare altre strutture. Come pure provocare cadute tra i ciclisti durante l’attraversamento delle rotaie. Altro che divertimento, gesti da irresponsabili.

Le Fart, come ci è stato confermato, alla luce di questi due episodi, seguendo la prassi, hanno subito informato dell’accaduto l’Ufficio federale dei trasporti, il quale poi ha segnalato alla polizia l’accaduto, con quest’ultima chiamata a risalire ai colpevoli. Per quanto riguarda, invece, l’esposizione a pericoli dei viaggiatori ed eventuali danni all’impiantistica, le stesse Fart fanno sapere che i treni sono muniti dispositivi per rimuovere piccoli ostacoli dalle rotaie ma che, in presenza di pietre o lastre di grandi dimensioni, c’è il rischio che il convoglio sobbalzi e finisca con le ruote fuori dai binari. Si tratta, comunque, d’ipotesi molte remote ma che non si possono escludere a priori, anche se quella in questione è una strada ferrata lungo la quale la velocità dei convogli è ridotta.

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