22.09.2022 - 15:53
Aggiornamento: 16:50

Fart a Riazzino, prima la demolizione poi le nuove officine

L’abbattimento è la prima tappa, obbligata, per far posto al moderno deposito per i bus. L’investimento ammonta a circa 20 milioni di franchi

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Fart Sa
L’esterno del futuro edificio

Officine dei bus Fart a Riazzino: presto la demolizione dell’attuale sede per fare spazio a quella nuova, con un investimento di 20 milioni di franchi.

È in pubblicazione in questi giorni il concorso per le opere di abbattimento dello stabile "officina con deposito" delle Fart. Un’operazione che prevede anche la bonifica da sostanze pericolose. Le cifre e i dati elencati nel bando forniscono un’idea precisa della sfida che ruspe e operai dovranno affrontare. Al capitolo "quantitativi principali (dati approssimativi, lista non esaustiva)" troviamo, tra l’altro: mille metri cubi di calcestruzzo; 118 tonnellate d’acciaio d’armatura e 307 di carpenteria metallica.

"Al momento è in corso la procedura per l’ottenimento della licenza edilizia per la demolizione dello stabile esistente, ex Abb – conferma la direzione delle Fart –. Contemporaneamente verranno creati 15-20 stalli provvisori per posteggiare gli autobus durante la notte; saranno pure posati alcuni prefabbricati per i conducenti. Infatti l’area di Riazzino verrà utilizzata anche nelle fasi di cantiere e durante la costruzione delle nuove officine-deposito".

Per il nuovo edificio un anno e mezzo di cantiere

La tempistica? "Secondo la nostra pianificazione, i lavori di demolizione sono previsti a partire dal prossimo mese di novembre. Nel frattempo procede la progettazione della nuova struttura. L’iter che porterà alla realizzazione prevede, quale prima tappa, la procedura per l’ottenimento della licenza edilizia. Se tutto procederà secondo i nostri piani, i lavori di costruzione del nuovo edificio dovrebbero iniziare nel corso della primavera del 2023 e concludersi entro la fine del terzo trimestre del 2024".

Lo stabile che sorgerà a Riazzino sarà realizzato secondo il progetto "Urbino_18", firmato dal gruppo interdisciplinare guidato dallo studio di architettura Canevascini & Corecco Sagl, vincitore del concorso internazionale lanciato a suo tempo dalle Fart.

È prevista una struttura moderna, sostenibile e predisposta per la gestione e l’approvvigionamento di veicoli elettrici. Il nuovo deposito con officina meccanica andrà ad aggiungersi a quelli attuali in via Galli e in via Franzoni a Locarno.

Gli stabilimenti di Riazzino daranno spazio a una ventina di bus articolati; previste pure sale e uffici dedicati al personale viaggiante, così come aule per la formazione. La nuova officina sarà dedicata alla manutenzione dei veicoli e includerà un magazzino e gli uffici dedicati al personale tecnico. L’investimento complessivo è confermato in circa venti milioni di franchi.

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