ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
8 ore

Grave incidente ad Avegno, un motociclista rischia la vita

Un 56enne del Locarnese ha perso il controllo del mezzo andando a sbattere contro lo spartitraffico riportando gravi ferite
Mendrisiotto
8 ore

La Castello Bene conquista il Nebiopoli 2023

Il corteo mascherato ‘cattura’ 20mila spettatori. Per gli organizzatori del Carnevale chiassese è l’edizione dei record
Luganese
10 ore

Auto contro moto a Novaggio, grave il motociclista

L’incidente sulla strada verso Miglieglia. Il giovane è stato sbalzato a terra dall’impatto frontale
Mendrisiotto
11 ore

Il Corteo di Nebiopoli fa il pieno di satira e pubblico

La sfilata mascherata si riappropria del centro cittadino tra guggen, gruppi e carri (venuti anche da fuori) e le cannonate di coriandoli da Sion
Luganese
12 ore

Scontro auto-moto a Manno, ferito il motociclista

L’incidente intorno alle 15:45 in via Cantonale. Non sono note le condizioni del ferito, portato in ospedale dopo i primi soccorsi sul posto
Luganese
15 ore

A Lugano incendio in una discarica in zona Stampa

Un grosso incendio si è sviluppato questa mattina provocando molto fumo e un odore sgradevole. Una persona in ospedale per intossicazione
Locarno
17 ore

Solduno, un poliziotto di prossimità gentile e apprezzato

Dopo 37 anni di servizio va in pensione il sergente maggiore Fabrizio Arizzoli. L’Associazione di quartiere esprime la sua gratitudine
Mendrisiotto
20 ore

“Nei paesini la gente è solidale, ma in città...”

Non sembra essere un periodo facile per il volontariato, che dopo la pandemia sembra aver perso drasticamente attrattiva
Ticino
1 gior

Caso Unitas, Mps e Noi (Verdi) tornano alla carica

Nuove interpellanze: ’Le risposte scritte del Consiglio di Stato sollevano altri interrogativi’
Luganese
1 gior

La comunità cripto trova casa in centro città

L’Hub s’insedierà nell’edificio che ospitava il Sayuri e una banca, tra via Motta e Contrada Sassello. Lunedì discussione generale in Consiglio comunale
22.08.2022 - 17:29
Aggiornamento: 18:06

Locarno: 10 donne nepalesi con disabilità si raccontano

Mostra fotografica ‘My lens, my reality’, con le immagini scattate dalle protagoniste

locarno-10-donne-nepalesi-con-disabilita-si-raccontano
Kamala

Dal 29 agosto al 2 settembre Locarno ospita (nel palazzo della Sopracenerina in Piazza Grande) una mostra fotografica che raccoglie le storie di dieci donne nepalesi con disabilità.
Kamala, nepalese, come milioni di altre donne con disabilità in tutto il mondo, si confronta quotidianamente con molteplici livelli di discriminazione. Lei e altre nove donne con varie disabilità hanno documentato, con fotografie scattate da loro stesse, ciò che inibisce e ciò che promuove la loro inclusione sociale, economica e politica in Nepal. È nata così la mostra fotografica itinerante "My lens, my reality" (La mia lente, la mia realtà). Su pannelli a forma di prisma vengono mostrate le fotografie che loro stesse hanno scattato con le proprie testimonianze, così come la foto ritratto di ognuna di loro. Le loro storie mostrano che attraverso l’inclusione, la conoscenza, il supporto e la consapevolezza sociale le donne con disabilità sono in grado di partecipare in modo significativo a tutte le sfere della comunità, fornendo il proprio contributo alla vita sociale attiva.
La mostra è basata sul metodo d’indagine Photovoice, grazie al quale le partecipanti hanno potuto decidere da sole cosa fosse più importante per loro e come volessero raccontare la propria storia. Un metodo che permette quindi di vedere il mondo attraverso gli occhi delle partecipanti.

Urgente necessità d’intervento

La mostra "My lens, my reality" è legata a uno studio commissionato dal Swiss disability and development consortium (Sddc) del Centro per gli studi di genere dell’Università di Berna. Nello studio, a titolo esemplificativo, si è esaminata la situazione delle donne con disabilità in Nepal, un Paese prioritario per la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (Dsc). Lo studio ha individuato un’urgente necessità d’intervento e formula diverse raccomandazioni, legate in particolar modo alle seguenti aree tematiche: porre fine alla stigmatizzazione e ai molteplici livelli di discriminazione; rafforzare la fiducia nei propri mezzi e promuovere l’inclusione sociale; garantire l’accessibilità delle infrastrutture e delle informazioni; stabilire l’accesso al mondo del lavoro.

Il motivo dello studio è stato l’ispezione della Svizzera da parte del Comitato per i diritti delle persone disabili dell’Onu, che si è tenuta a metà marzo del 2022. Momento in cui la Svizzera ha dovuto prendere posizione per la prima volta sull’attuale stato di attuazione della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità (Cdpd) in Svizzera e sulla sua cooperazione allo sviluppo e all’aiuto umanitario. Lo scopo della Cdpd è garantire i diritti di tutte le persone con disabilità e promuovere il rispetto della loro dignità.
La mostra è stata quindi inaugurata per la prima volta poco prima dell’ispezione della Svizzera, l’8 marzo, Giornata internazionale della donna. L’inaugurazione ha avuto luogo sia al Palais des Nations a Ginevra che presso l’Ambasciata svizzera a Kathmandu (Nepal). A inizio maggio la mostra è stata ospite per due settimane presso la sede centrale della Dsc a Berna.
La mostra a Locarno è resa possibile grazie alla collaborazione con la Città di Locarno, che promuove l’evento con il sostegno del Programma d’integrazione cantonale, e grazie alla Società elettrica sopracenerina Sa che ha concesso lo spazio agli organizzatori.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved