nuovi-campi-all-isolino-e-uno-step-oltre-il-volontariato
Ti-Press
Nel 2025 è previsto il rifacimento completo dei campi all’Isolino
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
3 ore

Pattugliamento congiunto a Como e Cernobbio

Nei giorni scorsi servizio ‘misto’ Carabinieri italiani e Polizia cantonale. L’iniziativa rientra nell’accordo fra i due Paesi
Locarnese
3 ore

Muralto Musika, la quinta edizione

In programma tre appuntamenti concertistici in San Vittore
Ticino
3 ore

Crisi idrica, in Lombardia giro di rubinetto

Emergenza siccità, il presidente della Regione Attilio Fontana firma decreto per un uso parsimonioso dell’acqua
Locarnese
3 ore

Appuntamento estivo al Parco di Orselina

Musica jazz con la Sister cities brass band di New Orleans
Bellinzonese
4 ore

Riviera, parcheggi selvaggi e come combatterli

Il Comune in estate è preso d‘assalto dai canyonisti, talvolta poco rispettosi dell’ordine pubblico. Tarussio: ‘Individuate delle zone di sosta’
Mendrisiotto
4 ore

Castel San Pietro, dalla sezione Plr un sostegno al Patriziato

Donato un contributo di 1’500 franchi per la ristrutturazione del rifugio Alpe Caviano, che entrerà a far parte dell’Albergo diffuso
Locarnese
4 ore

Approvata la scuola a Bignasco, ma tira aria di referendum

Il Consiglio comunale promuove la convenzione tra Comune e Patriziato per la costruzione delle Elementari. Tuttavia c’è chi dice no
Ticino
5 ore

Ticinesi morti sul Susten: Norman Gobbi si unisce al cordoglio

Le due vittime erano membri dell’Associazione ticinese truppe motorizzate (Attm). Marco Bignasca, ex ufficiale auto: fra le società d’arma più attive
Mendrisiotto
5 ore

Coldrerio, le regole per parcheggiare al Parco San Rocco

L’autorimessa sarà accessibile da settembre. Il Municipio adatta l’ordinanza sulla gestione dei posteggi pubblici
Locarnese
5 ore

Vira Gambarogno, festa annullata

A causa delle previsioni meteo avverse
Luganese
6 ore

Pianta cade vicino al parco giochi di Melide, cause non chiare

Non si esclude che l’albero possa essere stato attaccato dal coleottero giapponese
Bellinzonese
6 ore

Conferenza sull’ambiente: 1° premio a una classe di Acquarossa

La quinta elementare della docente Nora Antonini ha vinto a livello nazionale grazie a un lavoro di studio sulle piante non autoctone (neofite)
laR
 
07.04.2022 - 05:25
Aggiornamento : 18:44

Nuovi campi all’Isolino e uno ‘step’ oltre il volontariato

Significativi cambiamenti al Tennis Club Locarno, che si prepara per importanti investimenti alle infrastrutture in parte obsolete

Il contenuto di questo articolo è riservato agli abbonati.
Per visualizzarlo esegui il login

Il rifacimento completo dei campi all’Isolino nel 2025, per un investimento di 530mila franchi; ma prima ancora, nel 2023, la sostituzione del tappeto alla Morettina, che costerà circa 150mila franchi. Sono solo due degli impegni finanziari che il Tennis Club Locarno si dovrà assumere nei prossimi anni, non potendo evitare che essi si ripercuotano sia sui contributi richiesti ai soci, sia agli ospiti che affittano i campi.

Il "pacchetto" è stato presentato ai soci riuniti in assemblea dalla presidente Elena Zaccheo, che ha però aperto il suo intervento ricordando la scomparsa del suo predecessore Alvaro Mellini. «È stato difficile prendere in mano la sua eredità, poiché lui era l’anima, l’essenza stessa di questo club – ha sottolineato –. Il campo numero 1 è intitolato a lui, cosicché anche le future generazioni potranno conservarne un grato e indelebile ricordo. Siamo certi che il suo spirito e il suo lascito morale ci guideranno al meglio per il bene del Tennis Club Locarno».

‘Adeguarci ai tempi che cambiano’

Riguardo alla preannunciata modifica dell’assetto organizzativo del sodalizio «per far fronte con continuità alle necessità operative attuali e future», Zaccheo ha ricordato che «in passato la suddivisione dei compiti tendeva a gravare la parte volontaristica anche di impegni praticamente di tipo professionale. Il mondo delle organizzazioni senza scopo di lucro, le persone che ne fanno parte e la percezione delle funzioni in seno a queste associazioni sono profondamente mutate nel tempo. Oggigiorno non è più possibile gestire una piccola azienda come la nostra con il solo spirito di volontariato: il tempo e l’energia richiesti, le complicazioni burocratiche, il costante ingrandirsi del club stesso non lo consentono».

Ciò, unito ad alcuni cambiamenti in seno al comitato, determina «l’esigenza di adeguare l’organizzazione alle mutate esigenze», rafforzando appunto la parte "professionale". In questo senso, l’intera gestione amministrativa è stata affidata alla segretaria Arianne Torti, che si occuperà quindi anche degli aspetti contabili e finanziari. Per farlo, è necessario aumentarne il grado di occupazione ed è stata ritenuta auspicabile l’entrata in comitato. Un comitato che risulta snellito rispetto al precedente, ed è ora formato, oltre che dalla presidente e dalla già citata Torti, da Ivan Baroni (vicepresidente), Luca Foster, Fabio Invernizzi, Stefano Maggi, Fabiano Mellini e Domenico Passalia.

Sempre in tema di riorganizzazione del club, Zaccheo ha toccato altri due ambiti considerati cruciali: il servizio ai soci e agli ospiti e la gestione delle infrastrutture nel breve, medio e lungo termine. Per quanto riguarda il primo aspetto, compatibilmente con la meteo verrà allungata la stagione sui campi esterni considerando una possibile finestra di apertura tra marzo e novembre. Inoltre, verrà introdotta la fruizione annuale dei campi della Morettina con un sistema di controllo degli accessi e di sorveglianza e sarà migliorato e concentrato il servizio di ristorazione all’Isolino, dove sarà ubicato il vero Club House.

‘Non è il momento di fare gli struzzi’

In merito alla questione infrastrutturale, la presidente ne ha rilevato l’inevitabile obsolescenza tecnica e l’invecchiamento. «Si tratta quindi di prendere coscienza dell’evoluzione dello stato delle strutture mobili e degli immobili e di pianificarne la manutenzione ordinaria (corrente) e quella straordinaria», ha notato Zaccheo, ricordando che Fabiano Mellini e Stefano Maggi hanno allestito un "check-up" delle infrastrutture «individuando tempi, modi e costi degli interventi».

Per altro, ha aggiunto, «i ritardi accumulati sono in parte notevoli, anche se non del tutto sorprendenti; gli importi sono considerevoli; ed è inutile, anzi dannoso, fare come lo struzzo e nascondere la testa sotto la sabbia. Occorre intervenire senza se e senza ma». Per far fronte agli interventi necessari saranno come detto chiamati alla cassa anche soci e utenti, con un «inevitabile» aumento del contributo annuale e del prezzo dei campi. Oltre a questo, ha concluso la presidente, «faremo capo ovviamente anche a contributi, sussidi, sponsor e donazioni. E se necessario ricorreremo al debito verso terzi, banche o istituzioni che siano».

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
campi isolino elena zaccheo investimenti tennis club locarno
Ti-Press
Guarda le 2 immagini
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved