ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
1 ora

Patriziati, il Tram dice no alle deleghe di competenze

L’Assemblea patriziale non può delegare decisioni – come sugli investimenti – all’Ufficio patriziale. Respinto il ricorso a Carona. ‘Ma c’è un problema’
Luganese
1 ora

‘Anno sabbatico’ per il giornalino di Carnevale di Tesserete

I festeggiamenti che si terranno dal 23 al 25 febbraio non saranno accompagnati dalla satira. Or Penagin è alla ricerca di nuovi redattori
Locarnese
8 ore

A Riazzino si discute della ‘metafisica dopo Kant’

Orizzonti filosofici propone una conferenza con Massimo Marassi, professore di Filosofia teoretica dell’Università Cattolica di Milano
Ticino
8 ore

Alleanza Lega-Udc: Zali attacca, Marchesi imperturbabile

Alla festa elettorale leghista volano parole roventi. Ma il presidente democentrista replica: ‘Non intendo alimentare sterili polemiche’
Mendrisiotto
9 ore

Il Nebiopoli 2023? ‘Un Carnevale da grandi numeri’

Il presidente Alessandro Gazzani tira le somme di quest‘ultima edizione chiassese. ’Il villaggio è diventato troppo stretto’
Locarnese
11 ore

Per la Stranociada un successo… incontenibile

Organizzatori soddisfatti per le 10mila persone sulle due serate, ma qualcuno lamenta ‘caos organizzativo’ alla risottata della domenica
Ticino
13 ore

Interpellanza sul caso del pianista ucraino sostituito

Ay e Ferrari (Pc) chiedono fra l’altro al governo se ‘simili misure dal sapore censorio non giovino alla credibilità della politica culturale del Cantone’
Locarnese
14 ore

Plr e Verdi Liberali di Gordola: ‘Moltiplicatore fisso all’84%’

Il gruppo in Cc si esprime in vista della seduta di martedì sostenendo il rapporto di maggioranza. Municipio e minoranza propongono un aumento
Bellinzonese
14 ore

Valle di Blenio, ultime settimane per distillare a Motto

Il Consorzio Alambicco comunica che l’attività terminerà il 28 febbraio
Bellinzonese
16 ore

Gara dei parlamentari: vincono Buri e Ghisla

Il tradizionale slalom dei granconsiglieri si è svolto ieri a Campo Blenio
Mendrisiotto
17 ore

Castel San Pietro celebra i 100 anni di Elena Solcà

Per sottolineare l’importante traguardo familiari e comunità della casa anziani don Guanella si sono stretti attorno alla festeggiata
Luganese
18 ore

Consegnato alla Fondazione Vanoni l’incasso della riffa

L’iniziativa benefica delle sezioni Plr Centro+Loreto e Molino Nuovo ha permesso di sostenere il progetto ‘Appartamento protetto’ con 900 franchi
06.02.2022 - 16:27

‘Il PaLoc4 punta su mobilità lenta e trasporti pubblici’

La replica della Cit Locarnese e Vallemaggia alle recenti critiche di cinque associazioni sulla mobilità nel Locarnese

il-paloc4-punta-su-mobilita-lenta-e-trasporti-pubblici
Ti-Press

La Commissione intercomunale dei trasporti (Cit) del Locarnese e Vallemaggia ha preso atto delle critiche sul Piano d’agglomerato di quarta generazione (PaLOc4) espresse da cinque associazioni locali e cantonali in una recente conferenza stampa e risponde con alcune considerazioni. Innanzitutto sottolinea come il coinvolgimento dei Comuni, delle associazioni e dei privati “è avvenuto in modo esaustivo nei vari stadi di avanzamento dei lavori, nel rispetto dei termini legali e seguendo la prassi ormai consolidata. Unica eccezione è stata la serata informativa aperta al pubblico, peraltro non obbligatoria, che per ragioni legate alle restrizioni pandemiche non si è potuta svolgere nella consueta forma”.

Il progetto di PaLoc 4 è stato pubblicato e chiunque ha avuto la possibilità – nei termini stabiliti dalla legge – di esprimere le proprie osservazioni, poi valutate singolarmente da Cit e Cantone. Di più: seguendo i dettami imposti dall’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (Are), si è tenuto conto delle tendenze e dei cambiamenti in atto, questo pur trovandosi nel mezzo di un periodo storico denso di potenziali mutamenti. A questo proposito, indica la Cit, “riteniamo sia importante un’analisi protratta nel tempo in modo da poter valutare meglio aspetti quali lo sviluppo demografico futuro, la pandemia e le nuove abitudini lavorative e abitative. Senza dimenticare inoltre un’analisi degli effetti e delle conseguenze del recente potenziamento dei trasporti pubblici. Queste analisi verranno integrate ulteriormente nei lavori d’impostazione dei successivi PaLoc che, ricordiamo, hanno una ciclicità quadriennale”.

Il PaLoc4 prevede misure infrastrutturali per un totale di più di 50 milioni di franchi, di cui quasi il 60 per cento sono previsti a favore di misure per il potenziamento del trasporto pubblico e della mobilità lenta, con oltre 23 milioni di franchi destinati a quest’ultima. I restanti progetti stradali (misure per il traffico individuale motorizzato, Tim) prevedono in gran parte la riqualifica e la messa in sicurezza di diverse arterie viarie, riducendone il calibro, i limiti di velocità e aumentando lo spazio a disposizione di pedoni e ciclisti. Non sono previsti potenziamenti di strade, se non l’allargamento, laddove necessario, a 7,5 metri del campo stradale della strada cantonale Solduno-Ponte Brolla. “Il PaLoc 4, che sarà attuato a partire dal 2024, è dunque ancora una volta, come già il PaLoc 2 e 3, orientato soprattutto al potenziamento della mobilità lenta e del trasporto pubblico, prevedendo investimenti equilibrati e attenti alle disponibilità finanziarie e operative dei Comuni e del Cantone. Evidentemente anche il PaLoc 4 è il risultato di un ponderato compromesso tra le varie esigenze, le aspettative di ogni settore o ente interessato e le risorse finanziarie disponibili”.

Infine, la Cit accenna alla critica sul mancato inserimento della galleria Moscia-Acapulco nei PaLoc tra le misure cofinanziate dalla Confederazione: “Nonostante il progetto non sia ancora oggi sufficientemente avanzato per rientrare tra quelli cofinanziabili nel PaLoc, si ricorda che avevamo fatto allestire una perizia per valutare se tale opera potesse soddisfare i precisi parametri dell’Are per un cofinanziamento federale. Dalla perizia è emerso che tale opera avrebbe ottenuto un punteggio insufficiente e che, visto l’importante costo, se fosse stata inserita tra queste misure avrebbe ridotto sensibilmente la sostenibilità complessiva del PaLoc, mettendo a rischio i contributi federali anche per tutte le altre misure cofinanziabili previste”. Infine “se per questa nuova galleria la politica federale dovesse decidere comunque per un sostegno finanziario, ne saremmo ben lieti e, ovviamente, ciò andrebbe automaticamente ad abbassare il contributo chiesto a Cantone e Comuni. Questo discorso tuttavia esula dai tecnicismi dei Pa e rientra nelle facoltà del Parlamento federale”.
Il PaLoc 4 sarà valutato nei prossimi mesi dall’Are: “Attendiamo fiduciosi l’approvazione definitiva da parte della Confederazione entro fine 2023 in modo da poter realizzare nei tempi stabiliti le importanti misure in esso previste e consolidando così le basi infrastrutturali nell’ambito dei trasporti per uno sviluppo degli insediamenti equilibrato, sostenibile e in armonia con lo sviluppo della mobilità”.

Leggi anche:

Il PaLoc4 nel mirino di cinque associazioni

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved