centro-sportivo-di-tenero-6-anni-per-la-rivoluzione
Visualizzazione: COOPI Architekten / UFCL / OVI Images GmbH
Il futuro ostello da 140 posti
ULTIME NOTIZIE Cantone
Bellinzonese
11 min

Scoprire la biodiversità con il Festival della natura

Dal 18 al 22 maggio in tutto il cantone si terrà una manifestazione che porterà la popolazione a diretto contatto con l’ambiente
Locarnese
12 min

Delitto di Avegno, presunto autore trasferito alla Farera

Il ministero pubblico ha disposto una perizia psichiatrica, per chiarire lo stato di salute. Il 21enne avrebbe ucciso la madre colpendola ripetutamente
Grigioni
21 min

Gestione del bosco nell’Ottocento, se ne parla a Soazza

Appuntamento per sabato 21 maggio
Ticino
27 min

Imposte di circolazione, Dadò: ‘Siamo pronti ad andare in aula’

Il presidente del Ppd (e della Gestione) presenta il rapporto sulle iniziative popolari promosse nel 2017: ‘È ora di decidere’. Ma Plr e Ps nicchiano
Mendrisiotto
41 min

Provvida Madre fa 50 e si regala Casa Ursula

La fondazione è attiva da anni nell’assistenza a persone con disabilità. ‘Servizi cambiati, ma non la passione’. Pubblicato un libro di testimonianze
Bellinzonese
46 min

Anziani, anche De Rosa a Bodio per l’assemblea di GenerazionePiù

I delegati si riuniranno il 24 maggio. All’ordine del giorno pure la presentazione del consigliere di Stato su pianificazione integrata e cure a domicilio
Bellinzonese
1 ora

A Bellinzona niente prepensionamento né aiuto per premi malattia

Il Consiglio comunale boccia anche la mozione per la posa di un albero/figlio. Ma vota quella per migliorare gli ecocentri
Mendrisiotto
1 ora

Sfornata la nuova guida turistica Mendrisiotto e Basso Ceresio

Stampata in 30mila copie e tradotta in quattro lingue, presenta fra i dossier il sentiero della Muggiasca e l’itinerario per hand bike al Serpiano
Ticino
1 ora

Presidente del Consiglio sinodale riformato è Stefano D’Archino

Nell’esecutivo della Chiesa evangelica succede a Tobias Ulbrich. Approvata una mozione critica nei confronti del Patriarca Kirill
Grigioni
1 ora

Mesi decisivi per la nuova scuola di San Vittore

In pubblicazione fino al 23 maggio la domanda per la licenza edilizia. I cittadini dovranno esprimersi in votazione popolare sul credito di 6,8 milioni
Locarnese
1 ora

Locarno, concerto conclusivo della Società popolare di musica

L’evento si svolgerà al Fevi, venerdì 20 maggio, dalle 18. È consigliato prenotare il posto a sedere
Ticino
1 ora

L’Atg: ‘Preoccupati per il futuro della nostra professione’

L’Associazione ticinese dei giornalisti in assemblea è preoccupata per ‘una parte della politica che mostra costante insofferenza nei nostri confronti’
Locarnese
1 ora

Premio Fondazione Verzasca, ecco i primi vincitori

Il riconoscimento è stato istituito per valorizzare la ricerca e la cultura della valle e della cultura subalpina
Locarnese
2 ore

Locarno, ‘vergognoso non proibire il fumo nei parchi giochi’

L’Associazione svizzera non fumatori prende posizione sulla decisione del Consiglio comunale che non approva la mozione ‘verde’. Annunciato il referendum
Locarnese
2 ore

Alvad, col progetto Ril cure qualitative a costi sostenibili

La messa in rete dei servizi sociali e sanitari è la sfida futura per gli operatori pubblici e privati del settore delle cure a domicilio
Ticino
2 ore

‘Caro benzina, il governo chieda a Berna di intervenire’

Con un’interrogazione Lara Filippini (Udc) invita il Consiglio di Stato a farsi portavoce col Consiglio federale dei disagi economici in Ticino
Luganese
2 ore

Dimissioni a Val Mara, Maffei: ‘Non sono mica un outsider’

Archiviato il ballottaggio l’ex sindaco di Melano si ritira dalla politica attiva dopo 34 anni di cui 22 alla guida dell’esecutivo
Bellinzonese
2 ore

Medie di Cadenazzo, allievi in concerto per la fine dell’anno

Appuntamento per giovedì 19 maggio: si esibiranno gli studenti di quarta media dell’opzione musica. A seguire aperitivo
laR
 
05.01.2022 - 05:10

Centro sportivo di Tenero, 6 anni per la ‘rivoluzione’

È a buon punto la quarta tappa di ampliamento, poi ci sarà la quinta con ostello e Centro sport natatori. Caprara: ‘Nel ’28 saremo molto diversi’

Il contenuto di questo articolo è riservato agli abbonati.
Per visualizzarlo esegui il login

Un ipotetico “timelaps” sul Centro sportivo nazionale per la gioventù di Tenero apparirebbe come particolarmente vivace per movimenti logistici e nuove strutture che vanno a integrarsi o a sostituire quelle esistenti. Non fa eccezione il periodo pandemico, contraddistinto, pur con qualche inevitabile rallentamento, dal compimento della quarta tappa di ampliamento e dagli albori della quinta, comprendente, oltre al resto, il Centro per sport natatori da oltre 90 milioni di franchi di investimento e il nuovo ostello con 140 posti letto da 12 milioni. “Rallentamento”, del resto, è la forzata parola d’ordine riguardante l’occupazione del Cst negli ultimi quasi 2 anni. Un parziale “stop” che il direttore Bixio Caprara attribuisce a «una situazione molto fragile, soprattutto in relazione al nostro scopo fondamentale, che è far riunire giovani provenienti da tutta la Svizzera e metterli in un contesto di incontro e di scambio. Opportunità, questa, che il Covid riduce fortemente, determinando un cambio di paradigma fondamentale che vorremmo ovviamente archiviare al più presto».

Dal profilo prettamente sportivo, ricorda Caprara, «l’attività senza mascherina è consentita solo alle squadre nazionali, oltre che agli under 16. In questi giorni abbiamo la Nazionale di nuoto del Liechtenstein e i quadri nazionali svizzeri di lotta. Per il resto, fra Natale e Capodanno abbiamo avuto alcuni annullamenti. Con chi è arrivato evitiamo appunto gli incroci fra gruppi e c’è grande attenzione in generale, anche in proiezione di ciò che potrà succedere. Alcuni Cantoni hanno vietato lo svolgimento di campi da sci fino a fine febbraio, quindi possono essere a rischio anche determinate altre attività, come i campi polisportivi. Insomma, come si suol dire stiamo in campana e seguiamo l’evoluzione della pandemia, con le eventuali nuove restrizioni che ne deriveranno».

Verso una nuova era

Soddisfazioni senza riserve arrivano per fortuna dall’ambito logistico e infrastrutturale: quello che proietta il Cst verso una nuova era: «Quanto ad aspetti logistici, adesso possiamo finalmente parlare in termini definitivi: a dicembre il parlamento ha come noto approvato i crediti riguardanti la quinta tappa. Ora abbiamo quindi in mano delle certezze. Nel frattempo la quarta tappa di ampliamento procede secondo programma e in questo periodo, fra 12 mesi, dovremmo poter metterla in funzione. Parlo del nuovo stabile a sud con mensa da 400 posti a sedere, la nuova palestra, un auditorio, aule di teoria e una parte amministrativa. Esteriormente lo stabile a sud appare come ultimato. Il trasloco avverrà dunque nel corso del prossimo inverno».

Prendi uno, lascia due

Il passo successivo riguarderà l’avvio del cantiere per la realizzazione del nuovo ostello in zona Naviglio. Sarà su 4 piani, per 140 posti letto, tutti in camere doppie o quadruple con bagno, «per un uso più intenso e più flessibile degli alloggi». L’ostello, considera Caprara, «è un elemento riguardante la quinta tappa e che rientra nel credito appena approvato a Berna. Della futura struttura si possono già vedere le modine: sorgerà a nord del Centro sportivo, dove è in fase di costruzione la nuova via Naviglio. Sostituirà i due ostelli esistenti: la “casa gialla”, il primo storico stabile del 1921, che sarà demolito nel 2024; e il “residence” da 30 posti a nord delle piscine, la cui demolizione è invece prevista a ottobre di quest’anno. La nuova struttura, da 12,1 milioni di franchi, sarà messa in funzione nell’estate del 2024 e ci permetterà di fare un vero salto di qualità», sottolinea il direttore del Cst.

Un ulteriore elemento di grande importanza è costituito dalle nuove piscine, ovverosia il Centro sport natatori: verrà realizzato a tappe e avrà un costo complessivo di 91,8 milioni di franchi. Nella prima fase, dal ’23 al ’26, verrà costruita la parte coperta, in maniera tale che l’inverno del ’26-27 sarà il primo senza più dover far capo all’attuale pallone. La parte coperta comprenderà una vasca da 50 metri per 25 e una vasca tuffi con il programma completo (compresa la piattaforma tuffi fino a 10 metri) e sarà caratterizzata da facciate mobili per consentire ampie aperture durante la bella stagione. «Nel settembre del ’26 si continuerà poi con la sostituzione delle attuali piscine all’aperto – informa Caprara –: al posto delle tre vasche esistenti sorgerà un’altra vasca olimpica, che entrerà in funzione nel corso del 2028, anno in cui in pratica il Centro sportivo risulterà completamente cambiato rispetto a come siamo abituati a vederlo e a viverlo».

E a proposito di cambiamenti, uno, importante, arriverà dal prossimo inverno e riguarderà le tende del campeggio: «Le caratteristiche tende militari attuali verranno tutte sostituite da nuove strutture che potrei definire “futuristiche” e che saranno utilizzabili dall’estate del ’23 (rimarranno montate tutto l’anno, ma verranno sfruttate solo da aprile a ottobre). Si tratta di tende di standard diverso, più qualitative, in cui potranno venir messi dei letti a castello. Ne avremo 35 da 20 posti, per un investimento di un paio di milioni circa».

Biodiversità e sostenibilità ambientale

Inoltre, nel contesto della quinta tappa, con l’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica, al Cst si sta curando un concetto significativo inerente alla biodiversità e alla sostenibilità ambientale. Ricorda il suo direttore che «il Centro sportivo di Tenero è ubicato in una zona molto sensibile, basti considerare la vicinanza al lago e alla Bolla del Naviglio, che è una zona protetta. Ne consegue una particolare attenzione ad aspetti come le piantumazioni o l’impostazione di determinate aree naturalistiche, come era stato ad esempio con la “Fiumetta”, il canale che scorre all’interno della pista finlandese e che ha permesso di ricreare un habitat molto interessante per diverse specie animali». Ebbene, «la stessa attenzione verrà data alla costruzione del Centro natatorio: le future piscine saranno più distanziate di quella attuale rispetto alla Bolla del Naviglio, proponendo una zona verde di transizione di particolare pregio, l’impostazione di un particolare concetto di alberature e cespugli, privilegiando le piante autoctone e la creazione di canali ecologici di collegamento. Tutto ciò, parallelamente all’uso di fonti energetiche rinnovabili». Mens sana in corpore, e in ambiens, sani.

Visualizzazione: COOPI Architekten / UFCL / OVI Images GmbH
Guarda le 2 immagini
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved