Locarnese

Appello a favore del nodo intermodale di Muralto

Rapporto della Commissione gestione e finanze del Gran Consiglio su crediti PaLOc: ‘L’opera è fondamentale per la nuova mobilità del Locarnese’

Il rendering della nuova pensilina
9 novembre 2021
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Un appello per risolvere le questioni che stanno rallentando l’iter verso la realizzazione del nuovo nodo intermodale alla stazione ferroviaria di Locarno giunge dalla Commissione della gestione e delle finanze del Gran Consiglio. Commissione che ha firmato oggi il suo rapporto favorevole a diversi crediti quadro per opere del PaLoc (Piano di agglomerato del Locarnese). Prima fra tutte quella che darà un nuovo volto al comparto della stazione Ffs di Muralto. Il progetto ridisegna la piazza, con una nuova pensilina “che porta a una diversa impostazione dei flussi, con al centro dell’attenzione la facilitazione della transizione treno-bus, rispettivamente traffico lento”, ricorda il relatore del rapporto Bixio Caprara (Plr). Che aggiunge: “È opportuno sottolineare l’importanza strategica di questo nodo intermodale, vera e propria pietra angolare del futuro concetto di mobilità della regione e che consentirà al Locarnese un salto di qualità decisivo quale destinazione turistica anche nell’ottica della mobilità sostenibile”. Il progetto, tuttavia, è fermo per ricorsi e per un referendum (e il voto popolare è congelato in attesa dell’esito dei ricorsi). “Nel pieno rispetto delle procedure democratiche in corso ci permettiamo di sottolineare il ruolo fondamentale di quest’opera nel concetto di nuova mobilità del Locarnese. Sono progetti che per definizione non possono accontentare tutti ma rientrano in un disegno più ampio strettamente connesso alla realizzazione delle nuove trasversali alpine. Rivolgiamo un appello esplicito agli attori in gioco affinché ci si adoperi nel risolvere velocemente e con spirito costruttivo le procedure in corso affinché il Ticino possa a Locarno completare il disegno generale e la rivoluzione del trasporto pubblico che il nostro Cantone sta vivendo con la realizzazione di AlpTransit e della galleria del Monte Ceneri”.

Un altro tema sul quale i commissari pongono l’accento è quello relativo alla mobilità lenta: “Preme sottolineare in particolare la connessione tra il Centro di Locarno e la splendida pista ciclabile della Valle Maggia, lungo la sponda destra del fiume Maggia, così come le migliorie ai percorsi ciclabili nel comparto dell’ex cartiera a Tenero e nel Gambarogno verso il nuovo porto in fase di realizzazione”. La Gestione, in conclusione, propone al Gran Consiglio di concedere i crediti richiesti per le opere del PaLoc.

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