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19.05.2021 - 17:39
Aggiornamento: 19:37
di David Leoni

Alte Centovalli, serve un'area d'atterraggio per la Rega

La richiesta del consigliere comunale Edy Tosetti: l'intervento del personale medico è spesso rallentato dalla mancanza di spiazzi dove posare il velivolo

Dotare le frazioni centovalline dell'alta valle (in particolare Camedo, Borgnone, Lionza e Costa s/Camedo) di una piazzola di atterraggio per l'eliambulanza della Rega. La richiesta è giunta martedì sera, in coda alla seduta d'insediamento del Consiglio comunale di Centovalli e porta la firma del consigliere Edy Tosetti (Plr). A detta dell'interessato, negli ultimi anni, in diversi casi l'intervento di soccorso dell'elicottero, in siti occasionali tipici dell'attività, è risultato assai laborioso proprio per la mancanza di uno spiazzo d'atterraggio idoneo. Al contrario di quanto avviene nel versante opposto della vallata (Moneto, Palagnedra), dove sono presenti ampi campi a confine con i nuclei abitati e dove il pilota può posare la macchina senza problemi, di giorno come di notte, sulla sponda sinistra della Melezza la particolarità del pendio (mancano fondi piani e compatti) e la presenza di molti cavi (ostacoli pericolosi per i velivoli!) non consentono di sbarcare a terra il medico se non con l'uso del verricello. Per non stazionare in aria fermo a lungo, inoltre, il velivolo non di rado scende a valle fino al momento del recupero del ferito o della persona colta da malore. E quanto contino i minuti in questi frangenti, è inutile ribadirlo. «Purtroppo la popolazione invecchia e in estate, ci sono molti turisti che passano le loro vacanze quassù – rileva Tosetti – Per questo motivo ritengo necessario mettere a disposizione dell'elisoccorso un'apposita area di atterraggio che eviti lunghi sorvoli e manovre rischiose. L'ambulanza per arrivare da noi impiega troppo tempo. L'evacuazione di casi urgenti può avvenire unicamente via elicottero. Il problema è ancora più sentito se a intervenire in queste zone è un equipaggio sostitutivo della base Rega di Magadino (un equipaggio da oltre Gottardo), che non è pratico della vallata e degli ostacoli presenti. Volare quassù, ad esempio nelle ore notturne e in condizioni di meteo non favorevoli, non è cosa evidente e richiede la massima attenzione».

Il sindaco Michele Turri, preso atto della richiesta di Tosetti e conscio dell'importanza di questo servizio per la salute della comunità, ha assicurato che il Municipio contatterà la Base Rega Ticino per capire qual è la reale necessità e come, semmai, porvi rimedio. Naturalmente l'auspicio è che l'elisoccorso debba servire il meno possibile ma il fatto che questo servizio esista garantisce maggiore tranquillità ad abitanti e visitatori. 

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