locarno-tendenza-rosso-verde-e-riappare-il-rosa
(Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
1 ora

Lugano, Schönenberger? ‘Un incidente di percorso’

Cristina Zanini Barzaghi replica alle critiche: ’Il nostro obiettivo è di agire a favore delle persone più sfavorite, del ceto medio e dell’ambiente’
Mendrisiotto
10 ore

Morbio Inferiore, ‘A cena con papà’

La manifestazione, organizzata dal Dicastero cultura, venerdì 20 maggio
Luganese
10 ore

Ponte Capriasca, evento solidale per Zanzibar

L’associazione Sister Island ha fondato un asilo e diversi progetti virtuosi di sviluppo
Luganese
10 ore

Comano, s’inaugura la Gra

Domenica 22 maggio festa al Parco San Bernardo con le autorità e il patriziato
Bellinzonese
11 ore

Scoprire la biodiversità con il Festival della natura

Dal 18 al 22 maggio in tutto il cantone si terrà una manifestazione che porterà la popolazione a diretto contatto con l’ambiente
Locarnese
11 ore

Delitto di Avegno, presunto autore trasferito alla Farera

Il ministero pubblico ha disposto una perizia psichiatrica, per chiarire lo stato di salute. Il 21enne avrebbe ucciso la madre colpendola ripetutamente
Grigioni
11 ore

Gestione del bosco nell’Ottocento, se ne parla a Soazza

Appuntamento per sabato 21 maggio
Ticino
11 ore

Imposte di circolazione, Dadò: ‘Siamo pronti ad andare in aula’

Il presidente del Ppd (e della Gestione) presenta il rapporto sulle iniziative popolari promosse nel 2017: ‘È ora di decidere’. Ma Plr e Ps nicchiano
Mendrisiotto
11 ore

Provvida Madre fa 50 e si regala Casa Ursula

La fondazione è attiva da anni nell’assistenza a persone con disabilità. ‘Servizi cambiati, ma non la passione’. Pubblicato un libro di testimonianze
Bellinzonese
11 ore

Anziani, anche De Rosa a Bodio per l’assemblea di GenerazionePiù

I delegati si riuniranno il 24 maggio. All’ordine del giorno pure la presentazione del consigliere di Stato su pianificazione integrata e cure a domicilio
Bellinzonese
12 ore

A Bellinzona niente prepensionamento né aiuto per premi malattia

Il Consiglio comunale boccia anche la mozione per la posa di un albero/figlio. Ma vota quella per migliorare gli ecocentri
Mendrisiotto
12 ore

Sfornata la nuova guida turistica Mendrisiotto e Basso Ceresio

Stampata in 30mila copie e tradotta in quattro lingue, presenta fra i dossier il sentiero della Muggiasca e l’itinerario per hand bike al Serpiano
Ticino
12 ore

Presidente del Consiglio sinodale riformato è Stefano D’Archino

Nell’esecutivo della Chiesa evangelica succede a Tobias Ulbrich. Approvata una mozione critica nei confronti del Patriarca Kirill
Grigioni
12 ore

Mesi decisivi per la nuova scuola di San Vittore

In pubblicazione fino al 23 maggio la domanda per la licenza edilizia. I cittadini dovranno esprimersi in votazione popolare sul credito di 6,8 milioni
Locarnese
12 ore

Locarno, concerto conclusivo della Società popolare di musica

L’evento si svolgerà al Fevi, venerdì 20 maggio, dalle 18. È consigliato prenotare il posto a sedere
Ticino
12 ore

L’Atg: ‘Preoccupati per il futuro della nostra professione’

L’Associazione ticinese dei giornalisti in assemblea è preoccupata per ‘una parte della politica che mostra costante insofferenza nei nostri confronti’
Locarnese
13 ore

Premio Fondazione Verzasca, ecco i primi vincitori

Il riconoscimento è stato istituito per valorizzare la ricerca e la cultura della valle e della cultura subalpina
Locarnese
13 ore

Locarno, ‘vergognoso non proibire il fumo nei parchi giochi’

L’Associazione svizzera non fumatori prende posizione sulla decisione del Consiglio comunale che non approva la mozione ‘verde’. Annunciato il referendum
Locarnese
13 ore

Alvad, col progetto Ril cure qualitative a costi sostenibili

La messa in rete dei servizi sociali e sanitari è la sfida futura per gli operatori pubblici e privati del settore delle cure a domicilio
Ticino
13 ore

‘Caro benzina, il governo chieda a Berna di intervenire’

Con un’interrogazione Lara Filippini (Udc) invita il Consiglio di Stato a farsi portavoce col Consiglio federale dei disagi economici in Ticino
Luganese
13 ore

Dimissioni a Val Mara, Maffei: ‘Non sono mica un outsider’

Archiviato il ballottaggio l’ex sindaco di Melano si ritira dalla politica attiva dopo 34 anni di cui 22 alla guida dell’esecutivo
Bellinzonese
13 ore

Medie di Cadenazzo, allievi in concerto per la fine dell’anno

Appuntamento per giovedì 19 maggio: si esibiranno gli studenti di quarta media dell’opzione musica. A seguire aperitivo
Ticino
13 ore

Gravi incendi, esplosioni, siccità: le prove di ‘Odescalchi 22’

Presentata l’operazione che ha lo scopo di esercitarsi su scenari di crisi in una collaborazione transfrontaliera. Deciso anche un Protocollo d’intesa
Mendrisiotto
13 ore

Chiasso, in assemblea l’Unità socialista

All’ordine del giorno dei lavori, in agenda il 25 maggio, le relazioni di presidente, capogruppo e municipale
Locarnese
14 ore

L’ergoterapista assolto; il suo accusatore ancora no

Locarnese, il filone secondario della vicenda. Per il Tribunale federale il caso per ‘denuncia mendace’ deve tornare alla Corte dei reclami penali
19.04.2021 - 12:55
Aggiornamento : 16:00

Locarno, tendenza rosso-verde (e riappare il rosa)

Una compagine in Municipio ampiamente rinnovata e probabilmente più profilata a sinistra e sui temi ecologici

A Locarno il Ppd conferma Giuseppe Cotti ma cede un seggio ai Verdi (con l'Indipendente Pier Zanchi); Nicola Pini fra i liberali si piazza direttamente dietro al sindaco Alain Scherrer, e davanti a Davide Giovannacci; entra una donna – Nancy Lunghi – per la Sinistra Unita; e perde, ma conferma il suo seggio, la Lega dei Ticinesi, con il suo esponente di punta Bruno Buzzini. Una compagine quindi ampiamente rinnovata e probabilmente più profilata a sinistra e sui temi ecologici.

Alain Scherrer: 'Sento grande affetto e fiducia. Spiace per Simone Merlini ma Pini è 'signor municipale''

Appare quasi stordito dall'ottimo risultato personale il sindaco Alain Scherrer, che si conferma il “cavallo” forte del Plr con 3'998 voti personali (850 in più di Nicola Pini, il secondo classificato in casa Plr e in assoluto). «Sono molto soddisfatto del risultato personale perché sento grande affetto e fiducia. Questo nuovo Municipio ha una bella composizione. Spiace per Simone Merlini (subentrante Plr a Niccolò Salvioni, ndr.), che si era inserito molto bene in questi 6 mesi di lavoro. Al suo posto abbiamo comunque un “signor municipale” come Nicola Pini, che ha grandissime doti e notevoli capacità. Non mancherà di portare le sue visioni, non soltanto per questa legislatura, ma a medio-lungo termine. Sono felice di lavorare con lui, così come di trovare Nancy Lunghi della Sinistra Unita. È una donna capace che ho saputo apprezzare per la sua capacità di analisi, la sua pacatezza e lo spirito dimostrato in campagna. Bene anche per l'entrata dei Verdi con Pier Zanchi; Verdi che a Locarno sono molto importanti per quanto sanno portare alla Città. L'esecutivo ha già una sensibilità verde ed ecologica, come dimostrano il fatto che siamo Città dell'energia e i vari progetti sensibili all'ambiente». Sul Ppd che perde un seggio: «Mi mancherà molto Paolo Caroni, ma resta Giuseppe Cotti, un collega con cui mi piace molto lavorare e confrontarmi. Il discorso che voglio fare va oltre ai partiti e si concentra sulle persone e su quello che possono portare alla Città. Come il mio collega di partito Davide Giovannacci, che è un gran lavoratore e, se resterà alle Finanze, avrà un lavoro nel post-Covid, con le emergenze finanziarie e sociali di cui sappiamo. Dobbiamo essere capaci di accogliere i cittadini con tutte le forme di aiuto. Sono convinto che questo nuovo Municipio abbia la sensibilità giusta per farlo al meglio».

Nancy Lunghi: 'Felice del seggio mantenuto e che sia stata scelta una donna. Bene presenza di Zanchi'

Nancy Lunghi, nuova municipale socialista al posto del non ricandidato Ronnie Moretti: «Cercavo di essere molto tranquilla perchè l'esito era davvero incerto, viste le diverse novità e gli schieramenti interni al Plr e al Ppd, che lottavano tutti con forza per i loro seggi. Sono felice di aver mantenuto il seggio socialista e lo sono a maggior ragione per il fatto che a essere scelta sia stata una donna. Il che va naturalmente oltre alla mia persona. Bene anche per la presenza di Pier Zanchi, che non era nostro alleato visto che non era stato trovato un accordo con i Verdi (anche se Zanchi è Indipendente, ndr.). Sono convinta comunque che potremo lavorare bene assieme su diversi temi». In tema di priorità, «sono sempre quelle del programma, ovverosia lottare per la parità di genere. Poi ci sono naturalmente ambiente e socialità. L'aggregazione per me è un tema veramente da riprendere e sosterrò in questo il sindaco. Per quanto riguarda i Dicasteri, non ho una preferenza specifica ma credo vadano riarrangiati, perchè messi così come sono adesso hanno poco senso. Personalmente sono molto aperta e curiosa e mi impegnerò in qualsiasi cosa arrivi».

Zanchi: 'Triennio corto ma impegnativo, non sarà una passeggiata'

Per Pier Zanchi, nuovo municipale Indipendente entrato grazie alla lista formata con i Verdi, «sarà un triennio corto ma molto impegnativo. Personalmente dovrò fare un apprendistato di almeno un anno e saremo immediatamente a ridosso delle cantonali e delle federali, e poi di nuovo delle comunali. Non sarà una passeggiata. Ho lasciato i Verdi due anni fa per fare un percorso tutto mio, ma rimango ecologista perchè la mia provenienza è quella. L'ambiente dev'essere guardato a 360° e non può essere affare di un solo partito. L'aria la respiriamo tutti. Alla luce della situazione pandemica, dei problemi che avremo a livello finanziario e di quel che accade nelle altre città, la domanda da farsi è se abbia ancora un senso investire 40 milioni in parcheggi sotterranei, piuttosto che investire nella riduzione delle imposte per chi, a Locarno, decide di rinunciare all'auto».

Nicola Pini: 'C'è un po' di vertigine, ma anche ferma intenzione di ripagare la fiducia'

Nicola Pini ha condotto una campagna "muscolosa" che l'ha catapultato alle spalle del solo sindaco, facendo meglio del collega uscente Davide Giovannacci. «Sono molto contento in primis che sia finita questa campagna lunghissima, e poi naturalmente per l'esito, che è andato oltre le mie aspettative. C'è anche un po' di vertigine, ma di certo anche la ferma intenzione di ripagare con un impegno totale la fiducia in me emersa dalle urne, e non solo grazie agli elettori liberali radicali». Sul Ppd uscito ridimensionato negli equilibri di Palazzo Marcacci: «Era nell'aria, c'era parecchio malcontento e a un certo punto si pensava che alcuni potessero confluire verso il Plr per darci magari un quarto seggio. Probabilmente il riversamento è andato anche un po' sui Verdi. Il Municipio che si è formato è variegato e composito. Questa diversità rispetto a prima potrà, credo, portare ricchezza». Per quanto riguarda le correnti interne al Plr, che non poco hanno determinato la campagna, Pini rileva che «ho avuto anch'io quella percezione; non posso nascondere un certo vento contrario da parte di taluni esponenti del mio partito. Spero che questo giudizio popolare possa portare maggiore serenità e più chiarezza all'interno del nostro partito, e che da domani si possa davvero lavorare insieme. La disponibilità da parte mia c'è in assoluto. Chiederò forse un po' più di rispetto».

Cotti: 'Contentezza per il risultato personale mitigata da delusione per ridimensionamento del partito'

Combattuto fra la soddisfazione per la conferma personale e la perdita di un seggio, il municipale Giuseppe Cotti nota che «la contentezza per il risultato personale è mitigata dalla delusione per il ridimensionamento del partito, e questo nonostante abbiamo consolidato la forza politica in città, dove continuiamo ad essere il secondo movimento e non abbiamo visto una particolare erosione rispetto a 5 anni fa. Ma evidentemente l'avanzata "verde" è molto importante e ci ha svantaggiati nella ripartizione dei seggi». I nuovi colleghi «sono tutte persone competenti che porteranno qualcosa di nuovo alla compagine municipale, il che non fa mai male. Andremo avanti nell'interesse di Locarno».

Giovannacci: 'Comunque soddisfatto, lotta interna fra gente preparata'

Davide Giovannacci ha dovuto "inchinarsi" a Nicola Pini, che da aspirante non uscente è entrato in Municipio con il secondo miglior risultato in assoluto: «Sono comunque soddisfatto perchè la lotta interna era forte e fra gente preparata. Nicola si è mosso bene, con una bella campagna. Alla luce di questo, avvicinarmi a lui è stato importante. Nel merito del risultato complessivo, si sapeva che il secondo seggio Ppd era a rischio e si sapeva anche che i Verdi erano ben lanciati anche grazie a situazioni come quella al Monte Brè. Con la nuova composizione c'è stato un notevole cambiamento rispetto al passato; sono sicuro che si riuscirà a lavorare bene assieme».

Buzzini: 'Soddisfatto del risultato personale, meno di quello di lista, ma inevitabile con l'onda verde'

«A livello personale sono molto soddisfatto per il sostegno e ringrazio pertanto elettrici ed elettori – dice Bruno Buzzini, rieletto in Municipio per Lega-Udc/Svp. Un po' meno mi soddisfa il risultato di lista, ma vista l'onda verde a Locarno (+12%) era inevitabile che ci fosse un'erosione che interessasse un po' tutti gli altri. Conosco molto bene il nuovo municipale Pier Zanchi, con cui collaboro già molto bene. Sono contento per la sua elezione e sono certo che faremo molto bene insieme, per la Città. Anche con Nicola Pini collaboriamo già in Gran Consiglio, visto che assieme abbiamo portato avanti alcuni progetti. Quanto a Nancy Lunghi, credo che si inserirà bene in questo contesto fortemente cambiato rispetto al passato». Infine, un pensiero per Simone Merlini, escluso fra i liberali: «Difficile valutare il perchè; lo si dovrà fare alla luce delle cifre. È chiaro che Nicola Pini ha un "peso" importante. Le urne lo hanno dimostrato in pieno».

 

 

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved