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24.03.2021 - 17:51
Aggiornamento : 18:36

Vallemaggia, con Silarte Dürrenmatt e Martini si parlano

L'associazione culturale riprende l'attività con un denso programma di offerte che spaziano dalla letteratura alla musica

Dopo un anno in tono minore l’Associazione Silarte riparte con spirito positivo, e propone presso la sua sede (la Fondazione Giannini di Cevio) un programma di tutto rispetto, pur mantenendo le misure di sicurezza a cui questo periodo ci ha ormai abituati.

Il primo evento è una “Passeggiata audiovisiva” dal titolo “Artisti svizzeri a processo”, un primo studio artistico di un progetto nazionale sostenuto dal Centro Dürrenmatt di Neuchâtel che si potrà vivere in anteprima dal 1° al 10 aprile (15 - 18, lunedì chiuso). Si tratta di un ipotetico incontro fra Plinio Martini e Friedrich Dürrenmatt (due figure emblematiche della cultura e dell’etica sociale svizzera) che danno vita a una sorta di tribunale virtuale per creare una riflessione partecipativa sul ruolo dell’arte e di chi la produce oggi in Svizzera, nonché sul modo in cui viene interpretata e utilizzata. Le voci sono di Roberto Betti e Rocco Schira, ideazione, testo e regia di Sara Flaadt. L’entrata è libera. Dal 23 aprile riprenderà la Primavera Musicale, con Simon Quinn che sonorizza Julien Duvivier, il cui film muto del 1925 “Pel di Carota” sarà accompagnato dal vivo da Nolan Quinn (tromba), Viola Hammer (piano), Simon Quinn (basso), Brian Quinn (batteria) che eseguiranno la nuova colonna sonora jazz commissionata dall’Associazione Silarte al compositore Simon Quinn. Il 1° maggio sarà la volta della musica classica con il duo Maggiolini - Mottini, con Tommaso Maggiolini al flauto traverso e Nicolas Mottini al pianoforte. Musiche di Othmar Schoeck in un immaginario dialogo musicale con Johann Sebastian Bach, e di Siegfrid Karg-Elert.Il 7 maggio si chiude la rassegna con la musica classica e Rock del Ticello Duo (Nicola Tallone e Ulisse Roccasalva al violoncello), con musiche che spaziano dal barocco di Joseph Bodin de Boismortier e Tommaso Giordani al classicismo di Franz Joseph Haydn, al romanticismo del violoncellista Justus Johann Friedrich Dotzauer, fino ai noti pezzi Pop e Rock trascritti da Luka Sulic e Stjepan Hauser del duo 2Cellos. Tutti i concerti cominciano alle 20.30.

Per il 3 luglio è prevista l’inaugurazione della Fondazione Silene Giannini, con la vernice della mostra “Immagini del Tempo” di Marco Milani, la prima mostra del progetto di Silarte “Sotto la superficie”. L’entrata è libera. L’Associazione Silarte spera di poter realizzare tutte queste attività, ma visto anche il momento molto particolare, ogni evento sarà presentato in dettaglio a tempo debito.

 

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