NJ Devils
1
PHI Flyers
0
1. tempo
(1-0)
CHI Blackhawks
0
SJ Sharks
0
1. tempo
(0-0)
BOS Bruins
1
VAN Canucks
1
1. tempo
(1-1)
ANA Ducks
TOR Leafs
02:00
 
san-donato-si-filmano-e-deridono-un-ospite-sospesi
ULTIME NOTIZIE Cantone
Grigioni
3 ore

Lostallo, perde il controllo del veicolo e si ribalta

La donna avrebbe riportato ferite di una certa gravità, ma non è in pericolo di vita. È accaduto in zona Campagna intorno alle 19.45
Ticino
6 ore

I giovani chiedono più sostegno psicofisico

Le sezioni giovanili dei partiti di sinistra preoccupate per il crescente malessere psichico che attanaglia le nuove generazioni
Bellinzonese
7 ore

Soggiorni sportivi e scolastici nel futuro dell’ex Galvanica

Faido: chiesto un credito per avviare uno studio di fattibilità. L’idea del Municipio è quella di riconvertire lo stabile in un ostello da 100 posti
Lugano
7 ore

Lis, via libera (con modifiche) agli statuti

La Commissione delle petizioni propone alcuni aggiustamenti al testo municipale
Bellinzonese
7 ore

Torna la videosorveglianza nei centri rifiuti di Camorino

Il Municipio conferma comportamenti abusivi nelle strutture Al Mai e In Muntagna, compresi sabotaggi ai dispositivi di chisura automatica
Luganese
8 ore

Pse a Lugano, decisivo il voto per corrispondenza

Se la consultazione sul referendum fosse stata limitata alle urne oggi, il contrari avrebbero prevalso per sole cinque schede
Ticino
8 ore

La Cassa disoccupazione dell’Ocst si digitalizza

Un sito per caricare tutti i documenti necessari per fare richiesta delle indennità senza spostarsi da casa
Ticino
8 ore

Coronavirus e la pandemia dei dati

L’Acsi invita a partecipare all’incontro pubblico (il 2 dicembre, online e in presenza) sulla difficile sfida di orientarsi tra i numeri del Covid
Mendrisiotto
8 ore

‘Sergio Vorpe di Melano è volato via’

Il ricordo di una figura legata indissolubilmente al Monte Generoso e alla Grotta dell’orso di cui è stato scopritore
Bellinzonese
8 ore

A Biasca la cena di classe 1965

Appuntamento sabato 4 dicembre
Ticino
8 ore

Offerta professionale di base, al via un ciclo di webinar

Dalle formazioni sanitarie, a quella della logistica passando per l’informatica: l’appuntamento è online alla Città dei mestieri
Luganese
9 ore

Pse, le reazioni dei partiti: chi soddisfatto, chi veglierà

Dal Movimento per il socialismo al Partito popolare democratico, dal Partito socialista al Partito liberale radicale le reazioni dopo la vittoria del Sì
Bellinzonese
9 ore

Ente regionale sviluppo: in 10 anni sostenuti 250 progetti

Con un effetto leva di uno a tredici i 5,5 milioni elargiti sono andati a favore di investimenti per 74 milioni complessivi
Locarnese
9 ore

Gordola, riapre la ‘curva Ghiggioli’

Migliorie in campo viario, il punto ai lavori del capodicastero Infrastrutture e corsi d’acqua Nicola Domenighetti
Bellinzonese
9 ore

‘Un ente comunale’ per tutte le case anziani di Bellinzona

Lo chiede l’Mps con una mozione che suggerisce anche l’inclusione delle tre strutture private e dell’Assistenza e cure a domicilio
Locarnese
 
18.02.2021 - 15:170
Aggiornamento : 20:46

San Donato: si filmano e deridono un ospite. Sospesi

Intragna, inchiesta interna e segnalazione alla Procura per la “bravata” nel reparto Alzheimer di alcuni dipendenti. Due si sono già licenziati

Si sono divertiti ad imitare goffamente un ospite del reparto Alzheimer della casa anziani. Poi hanno condiviso il video, girato con il telefonino, sulla chat di reparto. Indignato, un (o una) collega ha segnalato l'abuso a chi di dovere. Il risultato è a cascata: avvio di un'indagine amministrativa interna, segnalazione del caso al Ministero pubblico, due dimissioni fra il personale di cura (per evitare il licenziamento), nonché una sospensione che potrebbe scaturire in un ammonimento o addirittura nella disdetta del contratto di lavoro.

Sono i contorni della nuova tegola che si è abbattuta in questi giorni sull'istituto per anziani San Donato di Intragna. Protagonisti sono degli assistenti geriatrici, ma anche, a quanto appurato dalla "Regione”, un caporeparto di recente riassunto dalla struttura. Si tratterebbe di due frontalieri e di una persona domiciliata nel Locarnese. La bravata del video ai danni dell'anziano ospite è stata compiuta durante i turni lavorativi. Chi ha visto il filmato può raccontare di immagini, girate nelle camere e nei corridoi, in cui l'ospite della casa anziani viene imitato, deriso, di fatto umiliato. Un trattamento già di per sè molto grave – grottesco, se consideriamo che l'anziano ridotto a zimbello alloggia nel reparto Alzheimer – ma che assume contorni ancora più inaccettabili visto che la presa in giro è stata postata su una chat di reparto, e data così in pasto anche ad una maggioranza di colleghi che con derive del genere non vuole avere niente a che fare.

‘Fatto grave del quale abbiamo subito informato il medico cantonale’

E niente a che fare con una situazione simile, c'è da giurarci, vorrebbe avere anche il Consiglio di Fondazione (CdF) della casa anziani, tra l'altro ampiamente rinnovato di recente. Un CdF che da noi interpellato conferma comunque integralmente i fatti. Lo fa tramite il suo presidente, Ottavio Guerra: «È in atto un’inchiesta amministrativa a carico di alcuni nostri collaboratori, rei di aver partecipato, durante il tempo di lavoro, come ”attori” e “registi” a un filmato, trasmesso su una “chat” del reparto, nel quale sembrano imitare il comportamento di un residente. La Direzione congiunta si è immediatamente attivata informando del caso l’Ufficio del medico cantonale. Questi, come da prassi, ha provveduto a una segnalazione al Ministero pubblico; l’inchiesta è tutt’ora in corso, per questo motivo non posso aggiungere altro. La Direzione congiunta ha pure informato i membri del Consiglio di Fondazione, i quali all’unanimità sostengono al 100% l’operato dei vertici. Nel frattempo tre collaboratori sono stati sospesi dalle loro funzioni». Oltre all'Ufficio del medico cantonale (che, raggiunto dalla “Regione”, non ha voluto commentare la vicenda), del caso è venuto a conoscenza anche l'Ufficio anziani del Dipartimento sanità e socialità. 

I fatti risalgono agli scorsi giorni. La famiglia dell'ospite preso di mira dal personale di cura è stata tempestivamente informata dell'accaduto.

Un caso unico e isolato, ma ne va dell'immagine della struttura 

Mentre il Ministero pubblico procede con gli approfondimenti del caso, i vertici della struttura hanno dunque subito preso importanti provvedimenti. È comunque importante precisare che analizzando le immagini e la documentazione, è stato possibile dedurre che non è stata assolutamente usata violenza psicofisica nei confronti della vittima. Il fatto di aver girato il video, e di averlo poi diffuso, sono però considerati comportamenti incompatibili con gli standard etici, con la condivisione attraverso i social di immagini e video di una persona ricoverata nell'istituto. La salute dell'anziano non sarebbe comunque mai stata messa in pericolo. Si è trattato di un episodio isolato, che ha interessato il solo reparto della struttura nel quale i dipendenti finiti sotto inchiesta erano attivi. Non sembrano infine esserci altri video dello stesso tenore sulla chat. Saranno comunque le verifiche in corso a confermare (o smentire) queste supposizioni.

La notizia è ovviamente destinata a creare ulteriore scalpore dopo le polemiche che hanno coinvolto la struttura per anziani (che, lo ricordiamo, da lavoro a un centinaio di dipendenti tra assistenti di cura, infermieri, medici e personale della cucina) con la storia dei vaccini somministrati, a inizio anno, a membri del Consiglio di Fondazione che non ne avevano urgente bisogno. 

Il precedente di Mendrisio

L'uso e l'abuso dei telefonini fra il personale sanitario non è una novità in Ticino. Un caso eclatante è quello emerso all'Obv di Mendrisio fra gli addentellati dell'inchiesta scattata dopo l'arresto di un ex infermiere attivo nel reparto di Medicina 1, che avrebbe somministrato sovradosaggi medicamentosi tali da causare la morte di 17 pazienti, tutti malati terminali. Nell'indagine erano rimaste coinvolte altre persone: due collaboratori erano stati licenziati e altri tre ammoniti per violazione del codice interno, proprio in merito all'uso dei telefonini. Alcuni si erano scambiati immagini e video di pazienti anziani e allo stato terminale, e lo avevano fatto con commenti giudicati eticamente intollerabili. Altri tre avevano fatto commenti, sempre via WhatsApp, che violavano il codice di comportamento, etico e dentologico, promosso dall'Eoc. 

 

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved