porto-ronco-due-porte-d-entrata-come-freno-psicologico
ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
11 min

Alpe Cedullo, giornata di pulizia dei pascoli

Organizzata dal Gruppo di lavoro dei Patriziati del Gambarogno e dalla Società cacciatori Locarnese e Valli
gallery
Mendrisiotto
49 min

Furgone prende fuoco a Rancate

Il veicolo si trovava sul piazzale di una carrozzeria. Le fiamme hanno intaccato anche un’auto posteggiata a lato.
Ticino
1 ora

Dopo qualche ora di tregua tornano le code al San Gottardo

In occasione del fine settimana dell’Ascensione anche le Ffs non escludono difficoltà per i viaggiatori
Bellinzonese
15 ore

Nell’ex Arsenale di Biasca un maxi deposito d’arte

Il Municipio conferma le valutazioni fatte con gli specialisti e chiede al Cc il credito di progettazione per un Centro di competenza pubblico-privato
Grigioni
17 ore

Ferme alcuni giorni le due teleferiche della Calanca

Lavori di manutenzione a inizio luglio per gli impianti Selma-Landarenca e Arvigo-Braggio
Mendrisiotto
17 ore

Un Centro di competenze per reagire ai cambiamenti climatici

La Supsi dà vita a una unità di lavoro che farà leva sulle conoscenze della Scuola e l’intesa con enti pubblici e privati
Bellinzonese
17 ore

Serata mondana per la classe 1962 di Bellinzona

Il 15 giugno alla capanna dei canoisti si mangia, si beve e si danza
Luganese
17 ore

‘Troppi indizi’, due rapinatori condannati alle Criminali

Gli imputati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere sul tentato colpo alla Raiffeisen di Monteggio del 2016 e sulla rapina a un distributore
Grigioni
18 ore

Altri tagli alla casa anziani Mater Christi di Grono

Personale: dopo i 5 del gennaio 2021, se ne aggiungono ora 4 e mezzo. I letti occupati rimangono 35 su 50. Parla il nuovo presidente Mantovani
Mendrisiotto
18 ore

Mountain bike sul San Giorgio? Stan e Pro Natura pedalano contro

Le due associazioni hanno deciso di ricorrere contro l’autorizzazione municipale alla trasformazione di 36 km di sentieri in piste per Mtb
Luganese
19 ore

Rissa in centro Lugano, 22enne autore e vittima: condannato

Il giovane, accoltellato da un coetaneo tre anni fa, ha chiesto l’assoluzione. La Corte ha confermato il decreto d’accusa, pur dimezzando la pena
Bellinzonese
20 ore

Tassa rifiuti più salata a Bellinzona: ‘La legge è legge’

Il Municipio risponde alle critiche della Lega che in un’interpellanza chiedeva se fosse il momento giusto per applicare il balzello
03.02.2021 - 06:00
Aggiornamento : 12:32

Porto Ronco, due porte d’entrata come freno ‘psicologico’

La seconda fase della moderazione del traffico lungo la litoranea che attraversa il nucleo mira a un cambio di percezione generale dello spazio pubblico

Un corridoio attraversato da circa 15mila veicoli (in buona parte frontalieri pendolari) al giorno che, malgrado il primo pacchetto di misure di moderazione del traffico introdotte nel 2010, ancora non soddisfa i criteri di sicurezza e vivibilità auspicati dall'autorità. Parliamo del tratto di strada che attraversa l'abitato di Porto Ronco, lungo la litoranea Ascona-Brissago. Per contrastare ulteriormente la velocità dei veicoli all'ingresso e all'uscita del nucleo, stanno per arrivare ulteriori interventi e accorgimenti, contenuti nel credito di 75mila franchi chiesto dal Municipio al legislativo, necessari alla progettazione definitiva della moderazione del traffico su questa arteria e su Via Ronco. Il tutto, ovviamente, d'intesa con i servizi cantonali preposti.

Dieci anni fa l'obiettivo fu di ridurre la velocità

I primi correttivi apportati un decennio fa, ricorda l'autorità municipale, hanno consentito di contenere la velocità media di circolazione in corrispondenza del nucleo di Porto Ronco. Secondo le verifiche effettuate sul terreno, si è passati dai precedenti 62-63 di media ai 50-51 km/h e, al di fuori della zona abitata, dalle punte di 115-116 km/h a 90-95. Se il quadro è sicuramente migliorato, rileva l'Amministrazione, molto resta ancora da fare per accrescere la sicurezza a livello di relazioni trasversali tra i recenti insediamenti sorti alle due estremità dello storico nucleo, come pure all'altezza dell'incrocio verso Ronco s/Ascona. Così il Municipio ha avviato le necessarie riflessioni tecniche per estendere le misure anche a quelle zone dell'abitato ancora in parte “scoperte”. Col dichiarato intento, in particolare, di meglio evidenziare l'entrata del paese lungo la litoranea e di accrescere la sicurezza dei camminamenti pedonali.

Cambia la percezione dello spazio attraversato da parte dell'automobilista

Al lato pratico, oggi la carreggiata cantonale si presenta alquanto larga (mediamente 7 metri) e con curve ad ampio raggio, dotate di ottima visibilità. Il che, ovviamente, non spinge l'automobilista ad adeguare la velocità in maniera “automatica”. Gli utenti deboli della strada, benché dispongano di marciapiedi su entrambi i lati della via, risultano quindi ancora troppo esposti a potenziale pericolo e, per una località turistica, questo non è certo un bel biglietto da visita. Secondo l'autorità, tuttavia, gli interventi previsti non devono unicamente rallentare i veicoli, bensì accrescere la percezione dell'abitato come “spazio pubblico” all'interno del quale tutti devono interagire in condizioni di sicurezza adeguate. Non si va quindi a penalizzare ulteriormente la funzione di strada internazionale del tracciato (che rimarrà tale anche in futuro) ma si affronta il problema con un approccio nuovo, diverso, ponendo l'accento sulla percezione, da parte del conducente, che sta entrando in un conteso sensibile. Questo approccio innovativo, spiega l'Esecutivo, ha già dato positivi risultati in altri Comuni ticinesi e d'oltre Gottardo.

Indurre il conducente a uno stile di guida più lento grazie a nuove porte d'accesso

Quindi seguendo questo principio, verranno semplicemente ripensate le due porte d'entrata lungo la litoranea, per chi arriva da Brissago e chi da Ascona, in modo da segnalare in modo marcato l'entrata nel nucleo, accompagnate da un camminamento pedonale protetto sui primi 250m di Via Ronco. Generalmente i portali nascono dalla combinazione di più dispositivi di moderazione del traffico (segnaletica orizzontale, verticale, dossi, aiuole e bandiere), ognuno dei quali produce un particolare effetto sul movimento del veicolo al fine di raggiungere un obiettivo specifico.

Interventi in superficie, quindi, che fungono da “freno psicologico” senza dover ricorrere a sottostrutture. Queste zone saranno perciò caratterizzate dall’inserimento di una serie di piccoli accorgimenti, disposti con progressività, culminanti nella sezione d'ingresso all’area urbana. L'utente sarà così in grado di percepire il cambiamento dell’ambiente circostante senza però esserne sorpreso. E sarà portato a procedere in maniera coerente con il limite di velocità imposto.
Vi sarà infine da valutare, nella fase successiva del progetto, anche l'eventuale potenziamento dell'illuminazione pubblica.
Dal punto di vista dei costi, il Governo per questo intervento prevede un sussidio del 25%.

© Regiopress, All rights reserved