ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
4 ore

Morbio Inferiore, si accende la discussione sul moltiplicatore

Il Municipio propone due punti in meno. La minoranza della Gestione: ‘scelte mirate senza scivolare in tentazioni propagandistiche’. Ultima parola al Cc
Locarnese
4 ore

Tegna, l’ultimo grido del presidente: ‘Salviamo il campo!’

Marco Titocci ha firmato da solo il rapporto di minoranza commissionale sul messaggio con le varianti di Pr nel comparto Maggia-Melezza
Luganese
4 ore

Un laghetto di Muzzano sempre più... “nature”

Intervento in vista per la riva nord-est, prosegue il programma di valorizzazione avviato vent’anni fa
Luganese
13 ore

A Tesserete si celebra l’antropologo Bruno Manser

L’8 dicembre avrà luogo l’annuale riunione delle associazioni a tutela del territorio, con la partecipazione della Bruno Manser Fonds
Luganese
13 ore

Lugano, uno spettacolo per le persone con disabilità

Sabato 3 dicembre, per la Giornata internazionale delle persone con disabilità, si terrà al Lac un’azione performativa
Luganese
13 ore

Tesserete, posticipato il mercatino natalizio

L’evento si sarebbe dovuto tenere domenica 4 dicembre, ma è stato spostato all’11 dicembre a causa del meteo
Luganese
13 ore

Lugano, il Grand Tour of Switzerland al Parco San Michele

Lugano Region, in collaborazione con Svizzera Turismo, ha installato una postazione fotografica nel celebre punto panoramico
Mendrisiotto
13 ore

Evasione fiscale in un locale a luci rosse di Chiasso

Le prime indicazioni parlano di diversi milioni di franchi non dichiarati. Sequestrato materiale informatico.
Ticino
13 ore

‘In Gendarmeria mancano effettivi’

Gli agenti affiliati all’Ocst chiedono le necessarie risorse affinché la Cantonale possa operare in modo adeguato. Il sindacato ha ora due copresidenti
Locarnese
14 ore

Locarno, arrestata la vittima del pestaggio in Rotonda

Il 26enne dello Sri Lanka è stato trasferito in Ticino su ordine della Procura. Per lui, che nega ogni addebito, si ipotizza l’accusa di tentato omicidio
GALLERY
Mendrisiotto
15 ore

Mendrisio incontra i suoi 18enni al cinema

La cerimonia si è tenuta al multisala, dove i festeggiati hanno incontrato il Municipio e assistito alla proiezione del film ‘Domani’
Luganese
15 ore

Parte la decima edizione di MelideICE

Apre il 2 dicembre il villaggio natalizio sulla riva del lago, che resterà in funzione fino all’8 gennaio
Ticino
15 ore

Amalia Mirante è pronta per presentare ‘Avanti’

Questo il nome che l’ex esponente del Partito socialista ha scelto per il suo ‘movimento’. I contenuti verranno presentati lunedì
Ticino
16 ore

Fra le caselle dell’avvento occhio a non aprir quella dei radar

L’elenco delle località dove settimana prossima verranno eseguiti controlli
Luganese
16 ore

‘Casinisti’ attenti, a Lugano arriva il ‘rumorometro’

Il nuovo dispositivo, già testato nei primi due mesi di quest’anno, ha lo scopo di ridurre preventivamente il rumore causato dagli automobilisti
Bellinzonese
16 ore

A Osogna un albero di Natale alimentato a pedali

L’inaugurazione si terrà martedì 6 dicembre alle 15.45 davanti alle scuole elementari
Luganese
16 ore

A Curio l’8 dicembre si terrà il tradizionale mercatino

Un’occasione per scoprire l’artigianato locale, insieme a tante proposte gastronomiche e idee regalo
29.12.2020 - 06:00

Cosa possiamo fare per gli animali in inverno?

Sale sulle strade, acqua gelata, cibo scarso. La stagione fredda nasconde delle insidie. I consigli della Protezione animali Locarnese e Valli

cosa-possiamo-fare-per-gli-animali-in-inverno
Un freddo da cani (Foto Red)

Siamo nel cuore del periodo più freddo dell’anno, come conferma la neve che ammanta il Ticino. Il sottosuolo ha il respiro lento del regno animale in letargo, i migratori alati hanno lasciato gli alberi, mentre chi è rimasto a popolare i boschi ha infoltito piumaggi e pellicce per l’occasione. Dal canto loro, cani, gatti e compagnia domestica vivono imperturbabili nel tepore delle mura casalinghe. Dietro questa placida panoramica si nascondono però alcune insidie legate alla stagione invernale. Ne abbiamo parlato con Alessia Togni, guardiana diplomata della Società protezione animali Locarnese e Valli (Spalv), che propone dei semplici accorgimenti per garantire il benessere degli animali.

Passeggiate, occhio al freddo e al sale

Partiamo dai quadrupedi che dipendono maggiormente dalle cure umane: «In generale – esordisce la nostra interlocutrice – i cani sono piuttosto sensibili ai cambiamenti climatici e certe razze possono soffrire parecchio il freddo. Quelle di taglia più piccola e con poco pelo sono le più soggette alle basse temperature ed è bene coprirle; qui da noi abbiamo un bassotto che in inverno si rifiuta di uscire senza la sua mantellina. Discorso inverso vale per le razze più massicce, come quelle nordiche, che si trovano meglio nei climi rigidi». Anche l’anzianità e uno stato di salute precario possono rendere gli animali più vulnerabili. «Quando si va a spasso – prosegue l’esperta – un altro rischio è costituito dal sale gettato sulle strade che se sta a contatto per tempo prolungato con le zampe del cane può creargli dei problemi. È dunque bene limitare il tempo di camminata sull’asfalto e preferire i prati». Taglia, pelo e condizione fisica sono variabili che influiscono sulla percezione del freddo anche per i gatti. Così come la temerarietà individuale: «I nostri al rifugio in questo periodo mettono fuori il muso dalla porta, escono 5 minuti e poi tornano subito a rintanarsi».

Cucce isolate, acqua tiepida e più cibo

Per quanto riguarda gli animali che vivono in giardino, come i cani di grandi dimensioni, «la loro cuccia dev’essere bene isolata ed è consigliato munirla di coperte o piumoni». Un altro suggerimento, quando la colonnina di mercurio si abbassa particolarmente, è di controllare che l’acqua da bene non congeli; è inoltre meglio metterla fuori tiepida, così da evitare che crei mal di pancia. In merito all’alimentazione, per gli animali che vivono fuori è bene incrementare un po’ l’apporto calorico, preferibilmente già prima dell’inverno, per permettergli di aumentare la massa. Attenzione però a non esagerare perché il peso in eccesso può causare problemi.

Ripari adeguati sui prati

Attraversando il Ticino non di rado capita di scorgere mandrie o greggi sui campi brinati. «Gli animali come bovini, ovini e caprini, sono abituati a stare all’aperto tutto l’anno grazie alla loro struttura fisica. È però importante che abbiano a disposizione delle costruzioni in cui ritirarsi quando il clima si fa eccessivamente ostile. Queste devono avere una copertura superiore che poggia almeno su tre lati chiusi ed è fondamentale che garantiscano spazio sufficiente per tutti gli animali del gruppo, altrimenti il rischio è che i più deboli rimangano tagliati fuori. Fieno e paglia contribuiscono a mantenere il calore».


Si prega di non disturbare (Foto Ti-Press)

Fauna selvatica affamata

Per gli amanti delle escursioni in montagna, la raccomandazione è di non avvicinarsi agli animali selvatici e di tenere legati i cani con forte istinto di caccia per evitare che rincorrano ad esempio lepri o camosci. «Gli animali d’altura in inverno fanno fatica a trovare cibo e se devono sprecare preziosa energia per scappare si indeboliscono ulteriormente. Tra l’altro in questo periodo scendono a quote più basse proprio in cerca di nutrimento, per cui massima attenzione sulle strade, specie in campagna». Anche gli uccelli sono affamati: «Volendo si possono mettere a loro disposizione delle granaglie, sono però sconsigliate le palline con le reti perché vi possono rimanere impigliati». È anche bene scegliere un posto dove eventuali gatti appostati non facciano scorpacciata dei convenuti.

Attenzione ai veicoli

Restando ai felini, come altri animali hanno la tendenza a infilarsi sotto le auto, soprattutto quando il motore è ancora tiepido. «Qualche colpo sul cofano o di clacson prima di partire sono un buon modo per farli uscire». Sempre rispetto ai veicoli, lasciarvi dentro i cani da soli per un lungo periodo non è una buona idea in quanto possono diventare delle trappole ghiacciate. All’erta anche rispetto al liquido antigelo: il suo sapore dolciastro attira la golosità degli animali che leccandolo rischiano l’avvelenamento.

 

Attività della Spalv

Gli interventi della Spalv, ci spiega la responsabile del rifugio Daphne Jelmini, non variano molto con la stagione fredda. «Veniamo chiamati per recuperi e messe in sicurezza durante tutto l’anno senza che ci sia una specifica incidenza legata al meteo. Tuttavia la vigilanza preventiva sul territorio in questo periodo è particolarmente alta, soprattutto in certi posti in cui possono trovarsi animali in difficoltà». La soddisfazione maggiore che regala tale attività «è quando si trova qualcuno disposto a dare una seconda chance agli animali che arrivano al rifugio». Ciò che è avvenuto in maniera speciale durante la pandemia, come testimonia Alessia Togni: «Sul fronte adozioni abbiamo avuto una grandissima richiesta, che continua tuttora, e c’è stato un solo gatto abbandonato oltre ai casi giunti per i soliti problemi come ad esempio i traslochi. Questo non può che farci un enorme piacere».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved