aeroporto-luci-della-pista-accese-correttamente
ULTIME NOTIZIE Cantone
Bellinzonese
2 ore

Torna l’evento ‘Belli di sera’

Appuntamento per mercoledì 25 maggio nel centro cittadino. L’orario di chiusura del mercato del mercoledì e dei negozi sarà posticipato alle 21
Luganese
3 ore

Unitas, il finanziamento cantonale non sarebbe in dubbio

In seguito alla denuncia di molestie, ma si valuterà l’esito dell’inchiesta
Bellinzonese
3 ore

‘No a Avs 21 e nel 2023 un nuovo sciopero femminista’

La presidente Vania Alleva è intervenuta alla Conferenza nazionale delle donne Unia che ha riunito a Bellinzona 150 delegate
Mendrisiotto
3 ore

‘Mettete il fotovoltaico sui tetti delle vostre imprese’

Il Cantone chiama a raccolta il mondo economico del Distretto per dare un’accelerata alla svolta energetica
Locarnese
3 ore

Gli allevatori: ‘Scegliete, o noi o il lupo’

A Cevio s’incendia l’incontro con il Cantone. Criticata l’assenza del ministro Claudio Zali
Bellinzonese
3 ore

E a Bellinzona già si pensa a un Bar Blues

Il comitato EsercEventi accolto dal municipale Bison. Il coordinatore Morici: ‘Soddisfatti’. In programma non solo Notte bianca e Notte live
Ticino
4 ore

Offerta straordinaria di corsi per bambini non italofoni

L’iniziativa del Decs per i giovani in età di scuola elementare e scuola media per i ragazzi provenienti dall’Ucraina (ma non solo)
Ticino
5 ore

Nel caldo maggio ticinese, occhio a non ‘scottarsi’ con un radar

La Polizia cantonale comunica le località nelle quali nel corso della prossima settimana verranno effettuati controlli elettronici della velocità
Mendrisiotto
5 ore

Chiasso, è lotta alla flavescenza dorata nei vigneti

Il Comune indica che il primo trattamento è da prevedere orientativamente tra il 10 e il 15 giugno
Ticino
5 ore

‘Cavalli di razza’ sul banco degli imputati

’ndrangheta, prime decisioni giudiziarie in Italia sull’operazione che interessò anche il Ticino. I verbali del pentito
Ticino
6 ore

Tra aumento delle ditte senza notifica e lo spettro malaedilizia

Il bilancio 2021 dell’Associazione interprofessionale di controllo. Ambrosetti: ‘Sempre più permessi di corta durata’. Bagnovini: ‘Importante segnalare’
Mendrisiotto
6 ore

Corsie A2, ‘nessuna considerazione per il Distretto a Berna’

Il Plr di Mendrisio contesta il modus operandi dei servizi federali. ‘Si dia la precedenza ad AlpTransit a sud’
08.08.2020 - 11:15
Aggiornamento : 12.08.2021 - 11:35

Aeroporto, 'luci' della pista accese correttamente

La risposta dei responsabili dello scalo alle affermazioni, critiche, contenute nell'interpellanza del consigliere nazionale Bruno Storni al Consiglio federale

“Le luci pista posate a inizio anni Settanta sono, dal profilo legale, corrette. Prova ne sia che vi sono documenti formali che lo attestano. Manca, invero, solo la formale licenza edilizia e/o autorizzazione. Da municipale e il consigliere nazionale socialista Bruno Storni sa benissimo che i proprietari/progettisti della stragrande maggioranza delle infrastrutture pubbliche, private o civili-militari costruite decenni fa non sono in grado di produrre tali atti”.
Sono, queste, affermazioni catturate negli ambienti dell’Aeroporto cantonale di Locarno-Magadino e che fanno seguito alle presunte irregolarità e alle mancanze sollevate, in un atto parlamentare, dal consigliere nazionale socialista Bruno Storni (cfr. LaRegione del 29 luglio). L’esponente locarnese a Berna, in un’articolata interpellanza al Consiglio federale, lo ricordiamo, ha evidenziato l’assenza di una specifica domanda di costruzione al tempo della posa dei fari (mezzo secolo fa) per il volo notturno lungo la pista di decollo e atterraggio dei velivoli. Irregolarità, quella della quale si sarebbero resi colpevoli gli allora enti preposti, venuta a galla solo al momento della recente domanda di rinnovo delle stesse luci da parte di Armasuisse. Un progetto, questo, che ha fatto discutere (anche per il preavviso negativo dei Servizi generali del Cantone) e che attende ancora un parere favorevole proprio dalle autorità della capitale federale, dove il dossier è attentamente soppesato soprattutto dal punto di vista dell’impatto ambientale (disturbo per l’avifauna delle Bolle, in particolare, in corso di accertamento). A detta degli interpellati, “le autorità comunali, cantonali e federali che, “de jure” , tengono tali incarti per dieci anni, a parte qualche caso particolare di rilevanza, dopodiché li eliminano per fare spazio negli archivi”.

Due perizie attendibili confermano: emissioni luminose quasi insignificanti

Proprio sul problema dell’impatto luminoso delle future installazioni, dall’Aeroporto cantonale fanno sapere che “negli scorsi anni il tema delle emissioni è stato oggetto di due specifiche valutazioni (una militare e una civile). Entrambe hanno evidenziato come le attuali, vetuste, luci della pista hanno un’incidenza (scientificamente provata perché basata su un monitoraggio) che arriva all’uno percento (1% !) delle emissioni del comparto. A mo’ di esempio la sola illuminazione della “rotonda dell’aeroporto di Locarno” ha un’emissione luminosa dieci volte superiore alle luci pista”.
Ma i fautori dell’aggiornamento infrastrutturale dell’Aeroporto non si fermano qui; stavolta lanciano un attacco agli ambientalisti: “La Fondazione Bolle di Magadino - osservano - era stata coinvolta dai progettisti del DDPS con il risultato di... far perdere un anno. I suoi rappresentanti chiedono sempre di essere sentiti nel dibattito ma poi non fanno che raccogliere informazioni, a volte su temi che non dominano, finalizzate solo a formulare formali opposizioni o preavvisi cantonali negativi che rallentano le procedure toccate. Se restiamo in termini di emissioni luminose occorre sottolineare che il PUC del Parco del Piano di Magadino, in una sua specifica e precisa regolamentazione, ha definito la zona dell’aeroporto in modo coerente con la realtà: fuori, cioè, dal comparto indicato come sensibile”.

Accrescere la sicurezza operativa dei velivoli, di giorno come di notte

Ricordiamo che la sostituzione dei fari, necessaria per accrescere la sicurezza operativa, qualora dovesse essere approvata da Berna non comporterà alcun incremento dell’attività aviatoria, né diurna né notturna, nel piccolo scalo locarnese. Per questo motivo il Municipio di Locarno, l'Alba e le direzioni civili e militari dell’aeroporto (sostenute da diversi Comuni della regione) hanno caldeggiato il progetto. Va altresì ricordato che il parere del Cantone non è vincolante per l’autorità federale, alla quale spetta la competenza decisionale in autonomia.

Una curiosità, per concludere: da voci attendibili sembra che un consigliere federale presente in Ticino in occasione dei festeggiamenti del 1°di agosto si sia informalmente, e spontaneamente, espresso sull’impellenza di realizzare - senza se e senza ma - il mini allungamento della pista e la messa a giorno delle obsolete infrastrutture ancora presenti nel perimetro aeroportuale.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved