Locarnese

Il Cisa di Locarno guarda a Russia e Cina

Il Conservatorio internazionale delle scienze audiovisive sigla un accordo con una scuola di cinema a Mosca e avvia un protocollo d'intesa a Hendgian

La firma a Mosca
30 novembre 2019
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La “i” dell’acronimo Cisa sta per internazionale. Perché quella è una delle vocazioni del Conservatorio delle scienze audiovisive con sede nel Palacinema di Locarno. Ma raggiungere l’obiettivo richiede sforzi, conoscenze e intraprendenza: poi i frutti arrivano. Lo sa bene il direttore Domenico Lucchini, che ha stabilito dei contatti in Russia e in Cina e che dai suoi viaggi ha portato a casa risultati positivi: «A ottobre – spiega – ho partecipato all’assemblea generale del Cilect, l’associazione delle più importanti scuole al mondo (di cui il Cisa fa parte), riunita a Mosca presso l’istituto più antico, il Vgik, quello di Eisenstein e Dziga Verov per intenderci. Ebbene sono riuscito a siglare un accordo con un’altra quotata scuola russa, la Film & television school (Gitr)».

I primi effetti accordo? «Professori e studenti di Locarno avranno l’opportunità di essere coinvolti nel processo di studio della scuola russa, e viceversa. Il risultato dello scambio, sarà la creazione di un breve documentario e di un programma televisivo. Il progetto è diviso in due fasi; in un primo tempo, nel mese di ottobre del 2020, accoglieremo al Palacinema rappresentanti del Gitr che realizzeranno un documentario sul Cisa; il mese successivo la nostra delegazione andrà a Mosca per un progetto televisivo».

Ma c’è di più: «Sono pure reduce da un viaggio in Cina, dove sto realizzando un documentario creativo sull’incontro tra artisti svizzeri e cinesi che realizzano opere su carta (di gelso e di bambù) la più antica tradizione calligrafica e pittorica – racconta l’intervistato –. Là ho visitato due scuole cinesi in cui sono stato invitato a presentare il nostro istituto e il virtuoso sistema delle scuole professionali svizzere. Con una di queste scuole “l’Hendgian college of film & television”, che fa parte dell’Hendgian World Studios (sono nientemeno che i più gradi studi cinematografici e televisivi al mondo), il Cisa sta mettendo a punto un protocollo d’intesa per interscambi con studenti e professori».

Presenza cinese al Festival

Un primo passo concreto: «Durante il prossimo Locarno film festival il rettore e la direttrice del college saranno presenti a Locarno, dove nel contesto della giornata dedicata alle scuole e ai giovani in formazione verrà presentata anche una selezione di cortometraggi cinesi».

Il Conservatorio che è a Locarno da due anni, nel Palacinema ha trovato la sua sede ideale e ha in serbo altre novità per il prossimo futuro. Mentre gli studenti sono al lavoro su set montati nella vecchia palestra dell’ex caserma di Losone (con la speranza che non resti solo una ‘dependence’ provvisoria), dall’anno prossimo – in collaborazione con Enjoy Arena e l’appoggio di Cesma, Cantone a altri enti – la sala Leopard club del Palacinema potrà essere utilizzata per la post produzione professionale, sia audio, sia video (con postazioni di alta tecnologia) di prodotti cinematografici. Un unicum in Ticino e non solo: in Italia per trovarne una occorre andare fino a Roma e in Svizzera fino a Zurigo.

Porte aperte per futuri studenti

Segnaliamo, infine, che il Cisa aprirà le sue porte sabato 7 dicembre (primo giorno d’iscrizioni all’anno scolastico 2020-2021). Indirizzato ai futuri studenti, l’open day avrà luogo, a partire dalle 10. Direzione, responsabili della didattica e docenti presenteranno i percorsi formativi della Scuola specializzata superiore: il biennio per il diploma propedeutico di Designer in design visivo (film) e l’anno di post-diploma per la qualifica riconosciuta di Cineasta cinetelevisivo. Seguirà la proiezione di cortometraggi di studenti e una visita di diversi spazi. I partecipanti avranno modo di confrontarsi sia con i docenti, sia con gli studenti iscritti ai vari gradi di formazione. Alle 12 rinfresco offerto. Iscrizioni allo 091 756 00 90 o mail a info@cisaonline.ch.

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