laRegione
li-aiuteremo-a-rivendere-i-terreni-male-acquisiti
ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
5 ore

Lugano, una doppia seduta da quasi 40 milioni

Tutelata l'ex autorimessa Arl di Viganello e ok al sottopasso di Besso. A sette anni dalle promesse preaggregazione, via libera al nuovo asilo di Cadro
Luganese
5 ore

Ex Macello di Lugano, la convenzione può essere disdetta

Interpellanza sulla manifestazione indetta dal centro sociale, il vicesindaco Michele Bertini ha evocato ragioni di interesse pubblico per revocare l'accordo
Luganese
8 ore

Spazio 1929 lascia il posto a Impact Hub Ticino

Nato come luogo di coworking, passa il testimone a una organizzazione internazionale riconosciuta dalla Nazioni Unite
Ticino
8 ore

Preventivo, in Gestione un sì che divide

Firmato il rapporto. Confermata e formalizzata la richiesta al Consiglio di Stato di presentare misure entro giugno per un autofinanziamento non negativo
Luganese
8 ore

Lugano, 'si acceleri sul Polo sportivo'

Alcuni consiglieri comunali Plr presentano una mozione d'ordine all'inizio della seduta appena cominciata al Palazzo dei congressi.
Luganese
10 ore

TE Connectivity di Bioggio: si chiude a fine 2021

Lo stabilimento di Bioggio - come preannunciato già a ottobre - chiuderà definitivamente i battenti. Un centinaio di persone senza lavoro
Gallery
Ticino
11 ore

Anche il Ticino si imbianca

Fiocchi in arrivo anche in pianura. Al momento non si registrano disagi
Locarnese
11 ore

Ascona, fermate e posteggi provvisori

Tutti i cambiamenti in vista per il cantiere di via Ferrera
Locarnese
11 ore

Maggia, Lega e Udc/Svp confermano l'unione

Alle elezioni di aprile 2021 i due schieramenti scenderanno in campo con una lista unica
Luganese
12 ore

Il Panathlon Club Lugano avvicina i club alla Berna politica

Creato nel Luganese un asse per affinare le soluzioni decise recentemente dal Consiglio federale a favore dello sport in tempid i coronavirus
Luganese
12 ore

'Circocerca', divertente spettacolo alla Supsi di Trevano

Ideato e con Luzia Bonilla e Mario Camani. Per assicurarsi dei posti è necessario riservare e presentarsi venti minuti prima dell’inizio .
Luganese
12 ore

Targhe svizzere a Campione, chiesta una (lunga) proroga

La nuova giunta comunale informa la cittadinanza sui passi intrapresi dall'elezione, lo scorso 20 settembre, nella delicata gestione dell'enclave
Luganese
12 ore

Aperture speciali per la Bottega del Mondo di Tesserete

In occasione del mese di dicembre tutti gli orari delle festività natalizie al negozio capriaschese dove trovare spunti regalo
Luganese
12 ore

In mostra le cartelle dell'artista Renato Bruscaglia

Esposizione dal 5 dicembre fino al 20 febbraio 2021 nel porticato della Biblioteca Salita dei Frati di Lugano
Locarnese
12 ore

Locarno, auguri natalizi con tecniche calcografiche

Mostra d'arte con i lavori di Aurelio Bertoni da Marnin, in Piazza Sant'Antonio
Locarnese
23.07.2019 - 06:000

'Li aiuteremo a rivendere i terreni male acquisiti'

La Salva Monte Brè si propone ai promotori del mega-resort sopra Locarno dopo la decisione municipale di istituire una zona di pianificazione

Ai primi di agosto sapremo (presumibilmente) se i promotori del progetto immobiliare al Monte Brè rimangono intenzionati a presentare una domanda di costruzione riguardante la versione “light” del loro mega-resort. Questo, nonostante il recentissimo annuncio della Città in merito all’intenzione di istituire una zona di pianificazione che per i prossimi 5 anni salvaguarderà tutta la fascia montana da investimenti immobiliari ritenuti “eccessivi”.

Proprio per i primi di agosto è stato infatti agendato un secondo incontro fra gli investitori e il Municipio. In una prima occasione, a metà aprile, la Augur Invest aveva rassicurato l’esecutivo sulla portata dell’operazione (“solo” un albergo “5 stelle” con annessi Spa e Wellness, più negozi e 65 camere apparthotel, ma tutto concentrato al Monte Brè, senza Cardada).

L’obiettivo dell’imminente incontro è capire se in tre mesi e mezzo le coordinate del progetto sono nuovamente mutate (così come il nome della società che lo propone, diventata nel frattempo Aedartis Ag e con un nuovo presidente del Cda, Matthias Seiler), ma soprattutto se esiste ancora un’operazione mega-resort.

Intanto, ieri è uscita allo scoperto l’Associazione Salva Monte Brè, che come Davide, in questi mesi, ha combattuto contro i Golia confederati promuovendo fra l’altro l’iniziativa popolare per modificare il Piano regolatore. In una nota la Salva Monte Brè dice di avere appreso “con soddisfazione” della decisione di istituire la zona di pianificazione, una misura “volta a sospendere temporaneamente qualsiasi costruzione sproporzionata” e che “darà il tempo all’iniziativa popolare di seguire il proprio corso e alla volontà pubblica e democratica di emergere”.

Si tratta, per l’associazione, di “una decisione giusta”, di “una mossa incoraggiante” da parte del Municipio di Locarno.

‘Non possono ignorare la volontà politica e pubblica’

Incoraggiante ma non decisiva, visto che, appunto, la neonata Aedartis potrebbe tirare dritto e presentare comunque un progetto. Starà poi al Municipio valutarlo sulla base della piega che gli eventi hanno preso dal profilo pianificatorio.

“Osiamo sperare che la Aedartis prenda debitamente atto di questo sviluppo e rinunci al suo progetto distruttivo per questo prezioso balcone sopra Locarno”, commenta la Salva Monte Brè. La quale ritiene per altro “piuttosto improbabile che decida a questo punto di ignorare la volontà politica e pubblica, cercando di presentare una frettolosa e raffazzonata domanda di costruzione per anticipare la misura di salvaguardia e l’esercizio democratico”.

Se ciò accadesse, prosegue, ciò “non avrebbe alcuna possibilità di successo; ci opporremmo infatti con la medesima forza e determinazione che ci hanno finora contraddistinto”.

Addirittura, gli esponenti della Salva Monte Brè si dicono pronti a discutere con i promotori “per valutare in che misura potremmo assisterli a trovare acquirenti per i loro terreni male acquisiti. In questo caso potremmo forse sollecitare interlocutori locali, amanti della natura e che, come noi, condividono il nostro senso di sovranità individuale, e che siano disposti a restaurare le case abbandonate del Monte Brè”.

Cercato per un commento in merito alle intenzioni attuali della Augur/Aedartis, il Ceo di Augur (e membro di Aedartis), Marc Sontag, risultava in vacanza e rimandava ogni considerazione al suo rientro, all’inizio del mese di agosto.

Guarda le 2 immagini
© Regiopress, All rights reserved