li-aiuteremo-a-rivendere-i-terreni-male-acquisiti
ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
30 min

Scuola Steiner, ampliamento da 2,5 milioni a Minusio

A 10 anni dall'arrivo a Rivapiana, è necessario ottimizzare gli spazi anche in vista di un aumento degli allievi
Ticino
35 min

'Un tribunale popolare per i soldi pubblici'

Il deputato e presidente del Ppd Fiorenzo Dadò rilancia la proposta di istituire anche in Ticino una Corte dei conti. 'Una questione di indipendenza e autorevolezza'
Bellinzonese
40 min

Case anziani, il Moesano vuole ‘diventare’ ticinese

La Commissione sanitaria regionale sollecita una trattativa col governo di Bellinzona affinché la pianificazione cantonale includa le quattro strutture
Luganese
7 ore

Il Polo della discordia divide i socialisti

L'assemblea del Ps di Lugano mette ai voti due risoluzioni: una con 7 emendamenti, l'altra dell'ex capogruppo in Cc Martino Rossi che boccia il Pse
Bellinzonese
8 ore

Ragazzo in ospedale dopo una mazzata in testa

Mercoledì mattina a Giubiasco una violenta rissa ha coinvolto cinque giovani della regione (3 contro 2). Il movente (forse) soldi, l'accusa tentato omicidio
Ticino
9 ore

Navigazione Lago Maggiore, si confida in una soluzione 'a breve'

Oggi l'incontro tra Consiglio di Stato e Deputazione ticinese alle Camere federali: diversi i temi affrontati in vista della sessione primaverile
Bellinzonese
10 ore

Bellinzona Sport alla ricerca di bagnini ausiliari

Rapporto di lavoro minimo di un mese consecutivo, con turni giornalieri di circa 6 ore. Età minima 18 anni.
Mendrisiotto
10 ore

Si restaura il Mulino del Daniello, fra memoria e didattica

Partita l'operazione al Parco della Valle della Motta: si investiranno un milione e 400mila franchi. Sarà creata una grande aula per un centinaio di persone
Bellinzonese
10 ore

Diretta Facebook con l'Mps sul tema delle Officine di Bellinzona

L'appuntamento è per domenica 28 febbraio
Grigioni
11 ore

Scadrà il 31 marzo il concorso letterario 'Sentirsi a casa'

Il progetto promosso dalla Pro Grigioni italiano mira a promuovere la scrittura nella regione, dando spazio soprattutto ai giovani scrittori e scrittrici
Ticino
11 ore

Gobbi: ‘L’obiettivo è essere pronti per Pasqua’

Il presidente del consiglio di Stato soddisfatto per la decisione di anticipare possibilmente al 22 marzo la riapertura di bar e ristoranti
Luganese
11 ore

Cassette di sicurezza svuotate, 44enne preso e estradato

Un italiano è accusato di truffa aggravata. La società di Lugano è fallita, ignoto l'ammontare del danno
Luganese
12 ore

Scelto il progetto per la nuova scuola Tavesio a Comano

La giuria ha premiato ‘corti.li’ dello studio d'architettura Canevascini & Corecco di Lugano. Il Municipio ha già ratificato la decisione.
Ticino
12 ore

Dal Gran Consiglio un passo avanti per il plurilinguismo

Via libera unanime dal parlamento alle modifiche proposte per potenziare l'insegnamento delle lingue attraverso gli scambi e la didattica. Bertoli: 'Buon segnale'
Bellinzonese
12 ore

Tuto Rossi chiede 'fair play' per le elezioni comunali

In due interpellanze domanda di poter avere accesso agli indirizzi postali di ogni elettore e di poter utilizzare il logo della Città nella campagna
Locarnese
23.07.2019 - 06:000

'Li aiuteremo a rivendere i terreni male acquisiti'

La Salva Monte Brè si propone ai promotori del mega-resort sopra Locarno dopo la decisione municipale di istituire una zona di pianificazione

Ai primi di agosto sapremo (presumibilmente) se i promotori del progetto immobiliare al Monte Brè rimangono intenzionati a presentare una domanda di costruzione riguardante la versione “light” del loro mega-resort. Questo, nonostante il recentissimo annuncio della Città in merito all’intenzione di istituire una zona di pianificazione che per i prossimi 5 anni salvaguarderà tutta la fascia montana da investimenti immobiliari ritenuti “eccessivi”.

Proprio per i primi di agosto è stato infatti agendato un secondo incontro fra gli investitori e il Municipio. In una prima occasione, a metà aprile, la Augur Invest aveva rassicurato l’esecutivo sulla portata dell’operazione (“solo” un albergo “5 stelle” con annessi Spa e Wellness, più negozi e 65 camere apparthotel, ma tutto concentrato al Monte Brè, senza Cardada).

L’obiettivo dell’imminente incontro è capire se in tre mesi e mezzo le coordinate del progetto sono nuovamente mutate (così come il nome della società che lo propone, diventata nel frattempo Aedartis Ag e con un nuovo presidente del Cda, Matthias Seiler), ma soprattutto se esiste ancora un’operazione mega-resort.

Intanto, ieri è uscita allo scoperto l’Associazione Salva Monte Brè, che come Davide, in questi mesi, ha combattuto contro i Golia confederati promuovendo fra l’altro l’iniziativa popolare per modificare il Piano regolatore. In una nota la Salva Monte Brè dice di avere appreso “con soddisfazione” della decisione di istituire la zona di pianificazione, una misura “volta a sospendere temporaneamente qualsiasi costruzione sproporzionata” e che “darà il tempo all’iniziativa popolare di seguire il proprio corso e alla volontà pubblica e democratica di emergere”.

Si tratta, per l’associazione, di “una decisione giusta”, di “una mossa incoraggiante” da parte del Municipio di Locarno.

‘Non possono ignorare la volontà politica e pubblica’

Incoraggiante ma non decisiva, visto che, appunto, la neonata Aedartis potrebbe tirare dritto e presentare comunque un progetto. Starà poi al Municipio valutarlo sulla base della piega che gli eventi hanno preso dal profilo pianificatorio.

“Osiamo sperare che la Aedartis prenda debitamente atto di questo sviluppo e rinunci al suo progetto distruttivo per questo prezioso balcone sopra Locarno”, commenta la Salva Monte Brè. La quale ritiene per altro “piuttosto improbabile che decida a questo punto di ignorare la volontà politica e pubblica, cercando di presentare una frettolosa e raffazzonata domanda di costruzione per anticipare la misura di salvaguardia e l’esercizio democratico”.

Se ciò accadesse, prosegue, ciò “non avrebbe alcuna possibilità di successo; ci opporremmo infatti con la medesima forza e determinazione che ci hanno finora contraddistinto”.

Addirittura, gli esponenti della Salva Monte Brè si dicono pronti a discutere con i promotori “per valutare in che misura potremmo assisterli a trovare acquirenti per i loro terreni male acquisiti. In questo caso potremmo forse sollecitare interlocutori locali, amanti della natura e che, come noi, condividono il nostro senso di sovranità individuale, e che siano disposti a restaurare le case abbandonate del Monte Brè”.

Cercato per un commento in merito alle intenzioni attuali della Augur/Aedartis, il Ceo di Augur (e membro di Aedartis), Marc Sontag, risultava in vacanza e rimandava ogni considerazione al suo rientro, all’inizio del mese di agosto.

Guarda le 2 immagini
© Regiopress, All rights reserved