Berna
0
Losanna
1
pausa
(0-1)
Bienne
2
Ginevra
2
pausa
(2-2)
Davos
5
Friborgo
0
pausa
(5-0)
Lakers
1
Zurigo
0
pausa
(1-0)
Lugano
0
Langnau
0
pausa
(0-0)
Zugo
1
Ambrì
0
pausa
(1-0)
Berna
LNA
0 - 1
pausa
0-1
Losanna
0-1
 
 
17'
0-1 JOORIS
JOORIS 0-1 17'
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 20:21
Bienne
LNA
2 - 2
pausa
2-2
Ginevra
2-2
 
 
7'
0-1 LE COULTRE
1-1 RIAT
12'
 
 
2-1 BRUNNER
13'
 
 
 
 
18'
2-2 WINNIK
LE COULTRE 0-1 7'
12' 1-1 RIAT
13' 2-1 BRUNNER
WINNIK 2-2 18'
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 20:21
Davos
LNA
5 - 0
pausa
5-0
Friborgo
5-0
1-0 DU BOIS
1'
 
 
2-0 CORVI
3'
 
 
3-0 WIESER M.
4'
 
 
4-0 HISCHIER
6'
 
 
5-0 WIESER M.
15'
 
 
1' 1-0 DU BOIS
3' 2-0 CORVI
4' 3-0 WIESER M.
6' 4-0 HISCHIER
15' 5-0 WIESER M.
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 20:21
Lakers
LNA
1 - 0
pausa
1-0
Zurigo
1-0
1-0 SIMEK
14'
 
 
14' 1-0 SIMEK
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 20:21
Lugano
LNA
0 - 0
pausa
0-0
Langnau
0-0
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 20:21
Zugo
LNA
1 - 0
pausa
1-0
Ambrì
1-0
1-0 THORELL
20'
 
 
20' 1-0 THORELL
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 20:21
Ti Press
Locarnese
21.01.2019 - 12:220

Ricci in difficoltà, la casa di Maggia a quota 5 mila

Soddisfacente traguardo per l'associazione impegnata nell'aiuto dei piccoli mammiferi

«Ci sono dei traguardi che quando parti da zero hai paura anche solo ad immaginare talmente ti sembrano fuori portata». La constatazione è quella dell'Associazione Amici del Riccio che - ed è notizia - ha varcato il traguardo dei 5 mila ricci soccorsi. L'impegno del sodalizio si rinnova dal 20 novembre del 2001, quando Alex Andina e Elsa Hofmann-Perini aprivano le porte della loro casa a Maggia e al primo riccio in difficoltà. L'associazione si occupa di offrire aiuto a questi piccoli mammiferi.

Lo scorso 18 gennaio l'Associazione Amici del Riccio, grazie all’aiuto di volontari, soci e sostenitori, ha così varcato il traguardo dei 5000 ricci soccorsi. Il riccio numero cinquemila è stato battezzato Pentachilio e al momento si trova presso il Centro Cura Ricci di Maggia dove verrà rimesso in forma e poi in primavera rilasciato in natura.

Avverte il sodalizio: in questo periodo dell’anno, anche se un riccio si è ristabilito dopo le cure necessarie e presenta il peso sufficiente al rilascio (viene considerato critico un peso al di sotto dei 700g) non può essere subito reintrodotto in natura in quanto non troverebbe di che sfamarsi. Il nuovo arrivato sarà quindi tenuto in un recinto esterno per il letargo fino all’inizio della primavera.

Intanto l'associazione è sempre alla ricerca di volontari per il servizio «Riccio Express» (trasporto verso i Centri di cura di Maggia e Quartino di ricci feriti o bisognosi di cure) e persone che vogliono mettere a disposizione il loro giardino per accogliere temporaneamente ricci in convalescenza o per il letargo, in vista del rilascio in natura.

Ulteriori informazioni sull'Associazione al sito internet www.ricci-in-difficolta.ch. 

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