Locarno

Denunciato da due prostitute, prosciolto presunto falsario

I fatti sono avvenuti in un postribolo di Locarno
(Gabriele Putzu)
28 ottobre 2016
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Due prostitute lo avevano accusato di aver pagato con soldi falsi le prestazioni che esse gli avevano fornito in un postribolo di Locarno. Ieri mattina l’uomo, accompagnato dal suo avvocato difensore Athos Mecca, è comparso a Bellinzona di fronte alla corte del Tribunale penale federale, presieduta dal giudice Giuseppe Muschietti.
Il procuratore federale Carlo Bulletti imputava all’uomo i reati di truffa e di messa in circolazione di monete false. In particolare, avrebbe consegnato alle ragazze, che ha frequentato in più di un’occasione tra il 2013 e il 2014, banconote false; altro denaro uscito dalla medesima stampante era spuntato in diverse località (addirittura nel canton Svitto). In totale una banconota da 200 franchi e dodici da 50 franchi.
Le due accusatrici private non sono state in grado di provare, al di là di ogni ragionevole dubbio, che i soldi contraffatti provenissero davvero dall’imputato e non da un altro cliente. Da qui il proscioglimento.

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