La Polizia cantonale dei Grigioni indaga su un messaggio ambiguo in un bagno scolastico. Le autorità garantiscono la sicurezza e ricordano precedenti allarmi e le misure di prevenzione.
La scritta trovata ieri nel bagno di una scuola media di Coira "può essere interpretata come una minaccia, ma non è detto necessariamente che lo sia", ha dichiarato la Polizia cantonale dei Grigioni al quotidiano Südostschweiz. Le indagini sono tuttora in corso.
Le forze dell'ordine, come pure le autorità cittadine, non hanno reso noto in quale edificio scolastico sia avvenuto l'episodio. Sia la Polizia cittadina sia quella cantonale erano presenti sul posto "in modo discreto".
Malgrado l'intervento, le attività scolastiche sono proseguite senza interruzioni. "Abbiamo apprezzato il fatto che si sia intervenuti con molta discrezione", ha commentato il municipale Patrik Degiacomi a Keystone-ATS, aggiungendo che la sicurezza per gli alunni e gli insegnanti è sempre stata garantita.
Nel frattempo le indagini continuano. "È importante che chiunque abbia visto qualcosa di sospetto lo dica alla Polizia cantonale", ha continuato il responsabile del Dipartimento dell'educazione della città di Coira. Le autorità stanno facendo tutto il possibile affinché i responsabili rispondano delle loro azioni.
Altri episodi negli ultimi due anni
Non è la prima volta che una scritta in una sede scolastica del capoluogo retico fa scattare un'operazione di polizia. Nel marzo del 2024 la scritta "Amoklauf" (termine con cui ci si riferisce a una strage) rinvenuta sul muro di una toilette ha dato il via a una vasta operazione nell'edificio scolastico Giacometti. Allora la polizia isolò l'intera area e perquisì le persone presenti. Gli scolari dovettero rimanere nelle loro aule con i loro insegnanti.
Poco meno di un anno dopo, nel febbraio del 2024, nello stesso edificio l'esplosione di un petardo ferì 24 scolari. Una settimana prima un altro allarme bomba alla scuola di commercio e quella primaria Nikolai fece scattare un ingente intervento di polizia.
"Ogni caso è diverso e non si possono fare paragoni", ha sottolineato il portavoce della Polizia cantonale dei Grigioni, Roman Rüegg, a Keystone-ATS.
Misure per aumentare la sicurezza nelle scuole
La sicurezza nelle scuole del capoluogo l'anno scorso è stata anche oggetto di un atto parlamentare nel Parlamento cittadino. La consigliera comunale Sandra Adank (UDC) aveva sollevato interrogativi sulla sicurezza e la strategia di prevenzione delle scuole della città di Coira.
Degiacomi ha spiegato che si sta lavorando su diversi fronti per migliorare la situazione. "Nelle scuole lavoriamo sulla cultura scolastica, sull'atteggiamento e sulla prevenzione. Per rafforzare il senso di comunità, la scuola cittadina ha elaborato un progetto volto a promuovere la partecipazione degli alunni, attraverso consigli di classe e parlamenti scolastici", ha elencato. Inoltre, le planimetrie degli edifici scolastici sono state aggiornate in collaborazione con le forze di polizia, al fine di consentire, in caso di emergenza, una rapida visione d'insieme e un coordinamento efficiente delle forze di intervento.