Carenza di manodopera nei Grigioni, il Gran Consiglio chiede un rapporto al Governo
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Carenza di manodopera nei Grigioni, il Gran Consiglio chiede un rapporto al Governo

L'esecutivo dovrà definire i compiti fondamentali del Cantone per affrontare la prevista mancanza di decine di migliaia di lavoratori entro il 2030.

20 ottobre 2026
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L'esecutivo grigionese dovrà preparare un rapporto per fare luce su quali siano i compiti fondamentali e imprescindibili del Cantone, e quali invece no. Questo alla luce del rischio di una futura carenza di manodopera in diversi settori. La decisione è stata presa oggi dal Gran Consiglio.

Secondo il Forum economico dei Grigioni e diversi altri studi, già nel 2030 sul mercato del lavoro mancheranno diverse decine di migliaia di lavoratori, sia nell'economia privata che nel settore pubblico.

"L'obiettivo del presente incarico non è pertanto quello di procedere a una riduzione generalizzata delle prestazioni, bensì di creare una base strategica che consenta al Cantone di continuare a svolgere in modo affidabile i propri compiti centrali anche in presenza di risorse di personale sempre più limitate". Viene riassunto con queste parole lo scopo dell'incarico, approvato oggi da 68 deputati del PLR, Verdi liberali e UDC. Il PS e gran parte del Centro erano invece contrari.

Secondo l'atto parlamentare, la carenza di manodopera rischia di lasciare scoperti posti vacanti. Definendo quali siano i compiti che devono essere garantiti dal Cantone, si vuole creare una base strategica che consenta all'amministrazione pubblica di continuare a svolgere "in modo affidabile" i suoi compiti centrali, anche con risorse di personale sempre più limitate. "La verifica dei compiti non è un programma di risparmio, ma un programma politico", ha puntualizzato il granconsigliere Christof Kuoni (PLR).

Governo proponeva strategia demografica

Accettando l'incarico il Parlamento ha deciso dunque contro la proposta del Governo. L'esecutivo cantonale, nella sua risposta, aveva detto di aver già effettuato un riesame dei compiti e delle prestazioni cantonali nel 2022. Proponeva così di elaborare una strategia demografica, da inserire nel prossimo programma di Governo. Essa avrebbe dovuto mostrare gli effetti positivi e negativi, sfide e opportunità di questo andamento.

Ora invece il Governo dovrà definire quali compiti pubblici hanno la priorità e dove è possibile risparmiare personale ricorrendo all'automazione, alla semplificazione delle procedure, alla digitalizzazione o alla rinuncia a determinate prestazioni.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni