Bellinzonese

Bellinzona pedala verso una mobilità più sicura

Con la sua prima strada ciclabile, la Città sperimenta nuove soluzioni per migliorare i collegamenti tra i quartieri e proteggere gli utenti più vulnerabili.

Bellinzona pedala verso una mobilità più sicura
20 ottobre 2026
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Bellinzona entra ufficialmente nel mondo delle “velostrasse”. La Città ha infatti inaugurato la sua prima strada ciclabile, tassello importante nel promovimento di una mobilità più efficace e sicura. Si tratta di un percorso di tre chilometri che parte da via Golena a Giubiasco e si conclude all'intersezione tra via Chicerio e viale Franscini a Bellinzona, dopo aver toccato via Maestri Comacini e via Raggi. La strada ciclabile introduce una nuova modalità di condivisione dello spazio stradale, biciclette e traffico motorizzato convivono sulla carreggiata, con particolare attenzione alla sicurezza e alla qualità del percorso ciclabile. La realizzazione rappresenta quindi anche un’occasione per sperimentare e sviluppare nuove soluzioni a favore della mobilità ciclabile a Bellinzona.

Il nuovo percorso si inserisce nel più ampio lavoro della Città per rafforzare la rete della mobilità lenta e migliorare progressivamente i collegamenti ciclabili tra i diversi quartieri. Investire nella mobilità ciclabile significa investire nella qualità dello spazio pubblico e nella possibilità per le persone di scegliere modalità di spostamento semplici, efficienti e sostenibili.

La “velostrasse” nasce con l’obiettivo di migliorare i collegamenti ciclabili all’interno del territorio comunale fra i quartieri di Giubiasco e Bellinzona e di favorire l’utilizzo della bicicletta non solo per il tempo libero, ma soprattutto negli spostamenti quotidiani verso le scuole, i servizi, e i luoghi di lavoro.

La novità ha richiesto la modifica di incroci finora gestiti, nei tratti limitati a 30 km/h, con le precedenze da destra che danno spesso adito a incomprensioni e situazioni rischiose, specialmente su strade percorse da molti ciclisti e pedoni. Già partendo da via Golena a Giubiasco, per esempio, due intersezioni hanno ora lo Stop per chi arriva da destra, così da securizzare il flusso ciclabile. In direzione di Bellinzona, poi, il complicato incrocio fra via Golena e via della Rongia ha ora una segnaletica della precedenza molto più chiara e vincolante, sempre a favore di chi pedala e cammina su via Golena. Modifiche, queste ultime, che giungono a quasi dieci anni dall'interrogazione dell'allora Consigliere comunale dei Verdi Ronnie David, con la quale nel 2017 sollecitava interventi per migliorare la sicurezza di ciclisti e pedoni.

Questo progetto, che due mesi fa il Municipale Mattia Lepori aveva auspicato non rimanesse isolato, porta Bellinzona nel mondo delle strade ciclabili svizzere. In Ticino già esistono due tratti sperimentali a Locarno e Minusio, mentre in Svizzera tedesca il progetto, partito già da una decina d'anni, attualmente fa stato di nove strade ciclabili nel canton Berna (per uno sviluppo totale di 5,5 km), otto a Basilea Città, sette nel canton Lucerna (per 5,02 km), quattro nel canton Zurigo, tre nel canton San Gallo (per 1,6 km) e una nei Grigioni. Come si vede, con i suoi attuali 3 chilometri, Bellinzona si trova ottimamente posizionata a livello nazionale.

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