La parte in mano ai Comuni sale così al 30%, mentre il restante 70% è dell’azienda elettrica poschiavina, che vuole comunque tenere il 51%

Dopo i Comuni di Calanca, Cama e Buseno ora pure il Comune di Grono ha acquisito una quota di azioni nella Repower Moesano Sa, con sede proprio a Grono. La parte in mano ai Comuni sale così al 30%, mentre il restante 70% è in mano all'azienda elettrica con sede a Poschiavo. Il Comune di Grono ha acquisito il 10% del pacchetto azionario, fa sapere la società. “Il Comune crede fermamente nel progetto portato avanti da Repower Moesano. Entrando nell'azionariato desideriamo seguire da vicino i lavori ed essere partecipi del futuro energetico della nostra regione”, spiega il sindaco Samuele Censi citato in un comunicato.
La società fondata nel 2024 intende fornire elettricità ai Comuni del Moesano alle stesse condizioni delle altre aree di distribuzione di Repower. “Vogliamo valorizzare l'energia idroelettrica dei Grigioni e generare valore economico per il Cantone e i Comuni, investendo nel futuro del territorio”, sottolineato Gian Paolo Lardi, direttore di Repower Moesano, citato nella nota. In futuro l'azienda intende creare nuovi posti di lavoro nella sede di Grono. È previsto che la maggioranza delle azioni rimanga in mano a Repower. Per il 49% la società è aperta alla partecipazione di tutti i Comuni mesolcinesi e calanchini interessati.
Da Repower Moesano, ricordiamo, i Comuni di Calanca, Buseno e Cama, come pure l’azienda elettrica intercomunale Media Mesolcina Energia – che al momento rifornisce i Comuni di Grono, Lostallo e Soazza – acquisteranno l'elettricità a partire dal 2027. Gli altri Comuni della regione si riforniranno invece dall’Azienda elettrica ticinese (Aet), attraverso la società Energia del Moesano, almeno fino al 2031.