Rega costretta a fare dietrofront due volte a causa del maltempo. I malcapitati sono rimasti esposti alle intemperie per quasi tre ore

Intervento impegnativo domenica 28 giugno per l'equipaggio della Rega di Locarno, chiamato a soccorrere due scalatori rimasti bloccati in parete sul Pizzo del Prévat in Leventina. La meteo avversa ha infatti rallentato i soccorsi, ma i due sono stati tratti in salvo e riportati a valle. I due uomini erano partiti al mattino per scalare una parete rocciosa del Pizzo del Prévat, sopra il lago Tremorgio. Durante l'ascesa, giunti a circa 2'500 metri di quota, uno dei due ha accusato un malore e non è più stato in grado di proseguire. Poco dopo le 15 il compagno di cordata ha quindi allertato la centrale nazionale d'allarme della Rega per chiedere aiuto.
Trattandosi di un intervento complesso in alta montagna, l'equipaggio decollato da Locarno ha chiesto la collaborazione di un soccorritore specialista del Soccorso alpino svizzero ed è partito in missione. Giunto a Biasca, l'elicottero ha dovuto fare dietrofront perché sulla zona imperversava un violento temporale con grandine. La centrale Rega ha quindi chiesto l'intervento della Rega di Erstfeld, ma anche questo secondo equipaggio è riuscito ad arrivare solo fino ad Airolo, prima di essere costretto a rientrare alla base perché le condizioni meteo avverse impedivano di proseguire verso sud.
L'equipaggio di Magadino, dopo aver valutato la meteo, ha deciso di effettuare un secondo tentativo, cercando di aggirare l'area temporalesca, ed è riuscito a raggiungere i due malcapitati, rimasti esposti alle intemperie per quasi tre ore. Giunto sul luogo dell'intervento, l'equipaggio ha compiuto un rapido volo di ricognizione per localizzare i due scalatori e valutare la modalità migliore per recuperarli. In volo stazionario e con l'ausilio del verricello è stato calato il soccorritore specialista, che ha provveduto a recuperare uno dopo l'altro i due pazienti. Nonostante la brutta avventura, sono stati trasportati a valle, infreddoliti e spaventati ma illesi.
Foto RegaCerchiati di rosso i due scalatori