Saldo migratorio positivo nel 2025 e offerta lenta mantengono la carenza; aumenti marcati a St. Moritz, Landquart, Viamala e Maloja
Per la prima volta dopo anni, nel 2025, il Canton Grigioni ha registrato un saldo migratorio positivo. Questo sviluppo demografico ha avuto un impatto sulla domanda di abitazioni. Secondo il Barometro immobiliare della Banca Cantonale Grigione (BCG), pubblicato oggi, è difficile prevedere un allentamento della carenza di spazi abitativi a breve termine.
Malgrado l'attività edilizia abbia ultimamente ritrovato un certo slancio, l'offerta di alloggi nei Grigioni cresce solo lentamente. Inoltre i prezzi delle abitazioni di proprietà sono aumentati più della media svizzera.
Nell'arco di un anno, l'acquisto di un'abitazione propria nella regione di Landquart è aumentato del 5,2%. Al secondo posto si attestano le regioni Viamala e Maloja (entrambe +4,9%). Quest'ultima ha registrato la crescita più forte nel corso degli anni: dal 1998 i prezzi delle proprietà sono aumentati di circa il 134%.
Sotto la media cantonale del 3,8% si collocano la regione Albula (+1,9%), Prettigovia/Davos (+2,7%), Bernina (3%) e Plessur (3,1%).
Il costo di un'abitazione varia notevolmente a seconda della località. Capolista è il Comune di St. Moritz, dove una casa unifamiliare con una superficie abitativa di 140 metri quadrati può costare fino a 2,8 milioni di franchi. Il prezzo al metro quadrato corrisponde a circa 20'000 franchi. Fanalino di coda della classifica pubblicata nel Barometro immobiliare è il Comune di Poschiavo con un prezzo per unità unifamiliare di 905'000 franchi. In circa un quarto dei Comuni grigionesi, principalmente localizzati nelle regioni Moesa, Viamala e Bernina, i costi per una casa unifamiliare si attestano sotto la media cantonale di 1,3-1,4 milioni di franchi.
Anche per gli appartamenti di proprietà St. Moritz è in cima al podio. Nella località engadinese, un appartamento di 110 metri quadrati può costare fino a 1,84 milioni di franchi. Fuori dai centri turistici è invece possibile comprare un appartamento per meno di un milione di franchi. Ne sono un esempio i Comuni di Albula/Alvra, Domat/Ems, Landquart, Poschiavo, Roveredo e Thusis.
Sul fronte degli affitti, nel primo trimestre del 2026 è stata registrata una certa calma sul mercato immobiliare grigionese. Secondo l'analisi degli annunci pubblicati, i prezzi degli affitti sono aumentati del 2,6% rispetto all'anno precedente. "A causa della persistente scarsità dell'offerta, si prevede che i prezzi degli affitti continueranno a salire", ha scritto la BCG.
Per un appartamento di 90 metri quadrati i costi si aggirano attorno a 1'880 franchi al mese, spese accessorie escluse. Per gli inquilini i costi abitativi sono circa il 5% superiori alla media nazionale di 1'795 franchi al mese.