Incontro tra Comune patriziale di Roveredo e autorità di Coira per affrontare la criminalità organizzata.
Ieri pomeriggio, il Comune patriziale di Roveredo ha incontrato i rappresentanti del Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità e dell'Ufficio della migrazione e del diritto civile (UMDC) a Coira. L'incontro ha avuto come tema centrale la lotta alla criminalità organizzata.
Secondo una nota dell'UMDC, i rappresentanti di Coira hanno mostrato comprensione per le preoccupazioni del Comune patriziale di Roveredo. A marzo, il consiglio patriziale aveva deciso di limitare le attività legate alle naturalizzazioni per sollecitare un rafforzamento dei controlli contro la criminalità organizzata. Questa decisione aveva causato tensioni tra Coira e Roveredo, portando l'UMDC a valutare un possibile commissariamento del Comune patriziale, misura che non è stata ancora attuata.
Il capo dell'UMDC, Niculin Mosca, ha dichiarato che se le procedure verranno svolte regolarmente, non ci sarà necessità di ulteriori interventi. Durante l'incontro, durato due ore, il presidente del Comune patriziale di Roveredo, Aurelio Troger, ha sottolineato che l'attenzione si è concentrata su come affrontare la criminalità organizzata, piuttosto che sullo sciopero dello zelo.
Al termine del colloquio, i rappresentanti del Patriziato hanno presentato delle richieste al Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità, guidato da Peter Peyer. Tra queste, l'introduzione dell'estratto del casellario giudiziale per le richieste di permesso di dimora e un aumento dei contatti tra i cantoni, in particolare con il Canton Ticino. È stata inoltre proposta la creazione di un gruppo di lavoro per monitorare la criminalità organizzata e sensibilizzare le istituzioni e la popolazione.
L'UMDC aveva rilasciato permessi di dimora a persone arrestate in un'operazione antimafia a febbraio, quattro delle quali residenti a Roveredo e sospettate di legami con la camorra e la 'ndrangheta. A maggio, l'UMDC ha avviato un procedimento per ritirare il diritto di dimora a questi individui, una procedura ancora in corso a causa della sua dimensione internazionale.
Il Consigliere di Stato Peter Peyer ha chiarito che le procedure di naturalizzazione e di rilascio del permesso di dimora sono distinte e che i comuni patriziali devono garantire un'elaborazione efficiente per non minare la fiducia nello Stato di diritto. L'UMDC ha chiesto al Comune patriziale di Roveredo di condurre le procedure di naturalizzazione correttamente e nei tempi previsti.
Il presidente del Comune patriziale ha affermato che continueranno a lavorare attivamente e sperano di vedere risultati a breve termine. La scorsa settimana, i rappresentanti del Moesano sono stati invitati a Berna per discutere la lotta alla criminalità organizzata con i Consiglieri nazionali dell'UDC Roman Hug e Piero Marchesi.