Grigioni

Domenica si vota nei Grigioni per rinnovare Governo e Gran Consiglio

Nove candidati per cinque seggi governativi e 522 aspiranti per 120 seggi del Gran Consiglio, eletto con il sistema biproporzionale

10 giugno 2026
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La popolazione retica voterà domenica per il rinnovo del Governo e del Gran Consiglio grigionese. Cinque uomini e quattro donne si contendono i cinque seggi dell'esecutivo cantonale, eletti con il sistema maggioritario. Mentre nel legislativo sono 522 i candidati a contendersi 120 seggi.

Governo

In totale sono nove i candidati in lizza per le cinque poltrone del Governo retico. Il seggio del Consigliere di Stato uscente, Jon Domenic Parolini (Centro), è l'unico che si libererà. A fine anno, infatti, il politico engadinese dovrà lasciare il suo posto a causa dei limiti di mandato.

Quattro dei candidati siedono già attualmente in Governo e si ripresentano:

Gli altri candidati, che proveranno a contendersi uno dei cinque seggi, sono:

Gran Consiglio

La scelta per le elezioni del Gran Consiglio grigionese non è mai stata così grande: domenica 522 candidati e candidate si contendono i 120 seggi complessivi. Il rinnovo del legislativo cantonale è per alcuni partiti l'occasione di riconfermarsi, per altri una chance di crescita.

Per la seconda volta il Gran Consiglio grigionese viene eletto con il sistema biproporzionale (o di "doppia proporzionale"). Si tratta di un metodo di elezione utilizzato in alcuni Cantoni allo scopo di garantire che i seggi in Parlamento riflettano esattamente sia le preferenze per i partiti a livello cantonale, sia il consenso nei singoli collegi territoriali.

Il passaggio dal sistema maggioritario al biproporzionale nel 2022 ha portato grandi cambiamenti in termini di seggi all'interno del Parlamento grigionese. Il partito vincitore è stato l'UDC, che da 9 è passato a 25 seggi. Il Centro invece ne ha persi molti (-19, ora 34 seggi) e anche il PLR (-9, ora 27 seggi). Il gruppo del PS assieme ai Verdi Grigioni detiene attualmente 27 seggi, quello dei Verdi liberali 7.

In queste elezioni, contrariamente a quattro anni or sono, i Verdi si presentano da soli e non assieme al PS. Gli ecologisti puntano a raggiungere la forza necessaria per formare un gruppo parlamentare (cinque seggi). Di conseguenza anche i socialisti correranno da soli, l'obiettivo è di mantenere almeno i 25 seggi attuali. Gli altri partiti intendono assicurarsi almeno il numero attuale di seggi oppure, come nel caso dell'UDC, guadagnarne altri cinque per arrivare a 30.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni