Produce circa cinque milioni di chilowattora l'anno, pari a quasi un terzo del fabbisogno comunale; ammodernamenti includono nuova presa d'acqua, turbine e cessione di terreno per alloggi a prezzi accessibili
La centrale idroelettrica di Silvaplana di proprietà di Repower è tornata in funzione dopo un anno di lavori. L'intervento di ammodernamento è costato quasi dieci milioni di franchi.
L'impianto sull'Ova da Vallun produce circa cinque milioni di chilowattora all'anno. Ciò corrisponde a quasi un terzo del fabbisogno di elettricità del Comune di Silvaplana, scrive oggi l'azienda energetica con sede a Poschiavo, Repower, in un comunicato.
La precedente presa dell'acqua, situata a monte dell'abitato, è stata sostituita da una nuova infrastruttura "più moderna e rispettosa dell'ambiente". Oltre a sostituire e rinnovare diverse componenti, come la turbina e i sistemi di protezione e comando, l'azienda ha anche insonorizzato l'impianto.
Si tratta del terzo intervento di rinnovo della centrale costruita attorno al 1890. I primi lavori furono svolti nel 1972; una seconda tappa seguì nel 1998. "Con il completamento dell'attuale progetto, la centrale potrà essere gestita nei prossimi decenni in modo più sicuro, efficiente e sostenibile", continua la nota.
Con la proroga delle concessioni per la centrale idroelettrica Ova da Vallun, Repower ha ceduto una particella al Comune a condizioni agevolate. In questa zona è prevista la costruzione di nuovi alloggi a prezzi accessibili destinati alle famiglie locali.