Grigioni

Weed-Care a Basilea riduce i rischi per i consumatori senza aumentare il consumo

Dopo tre anni diminuiti gli spinelli con tabacco, sintomi di depressione e ansia in calo, nuovi prodotti non da fumo e prolungamento del progetto fino al 2027

19 marzo 2026
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Dopo tre anni il progetto pilota "Weed-Care" per la distribuzione controllata di prodotti a base di cannabis a Basilea traccia un primo bilancio: i rischi per i consumatori sono scesi, senza che il consumo sia aumentato, si legge in un comunicato odierno del Dipartimento della Sanità del Canton Basilea Città.

È infatti diminuito l'utilizzo di spinelli con tabacco, mentre il consumo mensile medio per persona è rimasto invariato. Nello scorso autunno sono stati lanciati prodotti non da fumo che hanno da subito destato un buon interesse, arrivando a rappresentare il 18% dei prodotti consumati.

Effetti positivi sono emersi pure in relazione alla salute psichica dei partecipanti allo studio: i sintomi di depressione, ansia e psicosi si sono ridotti, così come il consumo di alcol o altre sostanze psicoattive.

"La destigmatizzazione del consumo, attraverso l'uscita dall'illegalità e i contatti in farmacie, è centrale in questo senso", sostiene il direttore dello studio, Marc Walter, citato nel comunicato. Anche prodotti dichiarati e a basso rischio agevolerebbero un consumo controllato.

Lo studio è iniziato nel gennaio 2023 con 378 partecipanti, 265 dei quali tuttora attivi. In questi tre anni sono stati venduti circa 113 chilogrammi di fiori e hashish e 2,1 litri di sigarette elettroniche, olio e spray. Con l'arrivo dei nuovi prodotti, la paletta di offerte ha visto salire l'indice di gradimento dal 53 al 64%, mentre tre quarti dei partecipanti si sono dichiarati soddisfatti della qualità dei prodotti.

Il progetto è stato quindi prolungato fino a gennaio 2027. In questa nuova fase sarà pure possibile far testare le sostanze acquistate sul mercato illegale.