Grigioni

‘Non è possibile chiedere il casellario giudiziale a cittadini Ue’

Criminali residenti a Roveredo: l'Ufficio retico della migrazione precisa che il permesso può essere rifiutato solo a chi rappresenta un pericolo grave

(Ti-Press)

Alla domanda su come mai il Canton Grigioni abbia rilasciato un permesso di dimora a quattro persone arrestate recentemente e sospettate di essere coinvolte in traffico internazionale di cocaina e riciclaggio di denaro a favore della mafia italiana, l'Ufficio retico della migrazione e del diritto civile – interpellato da Keystone-Ats – ha risposto che non è possibile richiedere sistematicamente gli estratti del casellario giudiziale ai cittadini dell'Unione europea. Ai richiedenti e ai loro familiari – ha precisato – il permesso può essere limitato solo se il comportamento della persona in questione rappresenta "un pericolo reale e grave" per l'ordine pubblico. Anche il rischio di recidiva viene valutato, così come precedenti condanne. Secondo la giurisprudenza per negare un permesso servono dei presupposti particolarmente gravi, continua la risposta. Alla domanda se alla luce di questo caso verranno aumentati i controlli in Mesolcina, l'Ufficio cantonale ha risposto che "naturalmente si terrà conto di sospetti fondati provenienti anche da segnalazioni da altri cantoni".

Ricordiamo che la notizia dell'arresto all'estero di quattro persone, che risiedevano a Roveredo, nell'ambito di un'operazione internazionale antidroga ha generato parecchia perplessità e malumore nel Comune mesolcinese. Soprattutto per il fatto che un 52enne con precedenti penali era stato rifiutato (proprio per questo motivo) dal Ticino, prima di ottenere invece un permesso di dimora dalle autorità grigionesi. Il Municipio, in una presa di posizione, chiede dunque al governo retico di chiarire quali criteri sono stati applicati nel caso specifico, di verificare se le procedure interne per l’analisi dei precedenti penali e dei rischi di criminalità organizzata siano realmente adeguate e di rafforzare “il coordinamento con gli altri Cantoni”, in particolare quelli di confine come il Ticino.

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