La società con sede ad Arvigo entrerà a far parte del Gruppo Bärlocher dal 1° gennaio 2027. I posti di lavoro resteranno invariati

La Alfredo Polti Sa, storica azienda con sede ad Arvigo attiva da oltre un secolo nell’estrazione dello gneiss in Val Calanca, dal 1° gennaio 2027 entrerà a far parte del Gruppo Bärlocher, impresa sangallese attiva nel settore della pietra naturale. Il marchio sarà mantenuto, i posti di lavoro resteranno invariati e la direzione operativa rimarrà in valle, mentre l’amministrazione sarà centralizzata a Staad.
L’attività estrattiva dello gneiss calanchino, ha ricordato il titolare Giovanni Polti ai microfoni della Rsi, si tramanda di padre in figlio da oltre un secolo. Il passaggio di proprietà a un'altra azienda è legato all’assenza di un ricambio generazionale all’interno della famiglia, ha spiegato l’imprenditore. Per il Gruppo Bärlocher, l’aspetto centrale dell’operazione è garantire continuità all’azienda calanchina. "Per noi è la cosa più importante in assoluto", ha dichiarato a Keystone-Ats Christian Bärlocher, ricordando che il gruppo è cliente della Polti Sa da circa vent’anni. L’acquisizione, ha aggiunto, risponde anche alla volontà di preservare l’attività estrattiva in Svizzera: "Ogni volta che chiude una cava perdiamo un pezzo di cultura". Con l’integrazione della società grigionese, l’organico del gruppo passerà dagli attuali 80 a 110 collaboratori.
Giovanni Polti sottolinea dal canto suo che l’identità dell’impresa non cambierà. "So che l’azienda rimarrà così com’è", afferma, spiegando che il passaggio sarà graduale. Bärlocher inizierà a essere presente regolarmente in Calanca già prima del 2027 e, una volta completata l’operazione, trascorrerà sul posto due giorni alla settimana. La decisione, precisa Polti, non è stata dettata da motivi finanziari, bensì "dall’amore per la tradizione e per il lavoro", con l’obiettivo di assicurare un futuro stabile alla realtà calanchina.