Grigioni

GR: ospedale di Samedan, i prossimi passi dopo il salvataggio

5 febbraio 2026
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Con la decisione di ieri sera da parte di nove Comuni su undici dell'Alta Engadina di salvare l'ospedale di Samedan (GR) viene garantita l'assistenza sanitaria nella regione. Ora è necessario trovare le persone che guideranno il nuovo ente "Sanadura".

"Solo grazie alla pressione nascono i diamanti. Stasera possiamo dire che ne è nato uno", è il pensiero espresso da un abitante di Bever ieri al termine della votazione in assemblea comunale. Nel giro di un anno la popolazione dell'Alta Engadina è andata al voto ben tre volte per cercare di salvare l'assistenza sanitaria.

L'ultimo tentativo per evitare la chiusura definitiva dell'ospedale è stato approvato ieri sera dai Comuni di Bever, Celerina, La Punt Chamues-ch, Pontresina, Madulain, Samedan, Sils e Silvaplana. Anche a S-chanf il "sì" ha prevalso, malgrado il municipio avesse raccomandato di bocciare i quattro oggetti in votazione.

Dopo mesi di frammentazione ieri sera è stata così raggiunta l'unanimità. Con la nuova legge dell'ente "Sanadura" bastavano sette degli undici Comuni che rappresentassero la metà della popolazione residente. I Comuni andati in votazione ieri sera rappresentavano il 63%. "Per me è davvero un segnale importante. Significa che come regione vogliamo andare tutti nella stessa direzione", ha dichiarato la presidente del Consiglio della Fondazione Sanitaria Alta Engadina (FSAE), Selina Nicolay, a Keystone-ATS. Per avere il quadro completo manca solo il voto di Zuoz e St. Moritz a inizio marzo.

Cosa cambia?

"Ora abbiamo una soluzione che è sostenibile e offre anche opportunità a lungo termine", ha continuato Nicolay. Da aprile le cure acute nell'ospedale di Samedan verranno prestate dall'ospedale cantonale e dalla Clinica Gut di St. Moritz. Quest'ultima è stata rilevata nel 2021 dal gruppo del nosocomio di Coira.

La nuova organizzazione permetterà di metter fine alla concorrenza fra l'ospedale di Samedan e la Clinica Gut. In futuro l'ortopedia verrà concentrata a St. Moritz, i trattamenti specialistici andranno invece a Coira. Durante i giorni di punta nell'alta stagione è possibile che alcuni pazienti dell'Altipiano vengano direttamente trasferiti.

Trovare le persone per i due Consigli

Il direttore del Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità, Peter Peyer (PS), trova positiva la riuscita di questo terzo tentativo. "Per la realizzazione di 'Sanadura' c’è ancora molto lavoro da fare. Il Cantone sostiene dove può", ha scritto il Consigliere di Stato grigionese, interpellato da Keystone-ATS.

Dopo il sì alla costituzione di "Sanadura" è ora necessario trovare le persone che la guideranno. Essa sarà composta da un Consiglio sanitario a da un Consiglio d'Amministrazione.

Il primo sarà composto da undici persone - una per ogni Comune - e assumerà responsabilità politiche e strategiche. A metà marzo il nuovo gremio nominerà un nuovo Consiglio d'Amministrazione, formato da 5 fino a 7 persone. Il suo ruolo consisterà nella guida strategica e la gestione della sanità.

"Ora sappiamo che l'attività dell'ospedale, delle case anziani e del servizio Spitex avrà un futuro. È però molto importante trarre gli insegnamenti dal passato", ha detto Nicolay. In un secondo tempo sarà infatti necessario elaborare ciò che ha portato l'assistenza sanitaria in Alta Engadina e con essa il secondo ospedale del Canton Grigioni sull'orlo del baratro.