Il romanzo "Onde di passaggio" ambientato a Genova dopo il crollo del Ponte Morandi conquista la giuria.
Begoña Feijoo Fariña ha conquistato la giuria del Premio letterario grigione 2026 con il suo romanzo "Onde di passaggio", ambientato a Genova nei giorni successivi al crollo del Ponte Morandi. Il prestigioso riconoscimento le sarà consegnato il 18 giugno a Poschiavo.
"Sono molto soddisfatta. Adesso sono davvero una scrittrice", ha dichiarato emozionata e ancora un po' incredula la vincitrice del premio a Keystone-ATS. Nata nel 1977 a Vilanova De Arousa, in Galizia, Spagna, Begoña vive in Svizzera da oltre trent'anni e dal 2015 risiede a Poschiavo.
La fondazione Premio letterario grigione ha assegnato il riconoscimento, dotato di 10.000 franchi, al suo libro "Onde di passaggio" per il linguaggio essenziale, la buona ambientazione e la costruzione narrativa vincente. Nonostante il successo, l'autrice era insicura del suo lavoro. "È un libro che ho scritto di fretta, nel giro di alcuni mesi. Ho iniziato a scriverlo subito al computer, quando di solito una gran parte la scrivo a mano e poi la ribatto con la tastiera", ha spiegato.
Nel suo quarto libro, pubblicato l'anno scorso, Begoña racconta la vita di cinque persone ignare della tragedia imminente sulla loro città. "Presentandoci vite ordinarie e il possibile impatto di un avvenimento straordinario sull'esistenza individuale e su un'intera comunità, Begoña Feijoo Fariña ci spinge a riflettere sulla fragilità umana e a interrogarci su ciò che per ciascuno conta davvero", si legge nella nota relativa al premio.
L'anno scorso, Begoña, laureata in scienze biologiche, aveva già ricevuto un riconoscimento per la sua attività di scrittrice e organizzatrice culturale. È cofondatrice della compagnia teatrale inauDita, direttrice artistica e organizzatrice della rassegna di teatro contemporaneo I MONOLOGANTI, nonché ideatrice del festival "Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo", dedicato alla produzione letteraria svizzera nelle quattro lingue nazionali.
Oltre a rappresentare una soddisfazione personale, il premio è per l'autrice anche una conferma. "Adesso posso dire di essere una scrittrice del Grigioni italiano e vengo riconosciuta come parte di questo territorio."
Dalla nascita del Premio letterario grigione nel 1999, sei riconoscimenti sono stati conferiti ad autori italofoni. Il primo nel 2004 allo storico Cesare Santi di Soazza, seguito da Vincenzo Todisco di Rhäzüns nel 2005, Andrea Paganini nel 2012, Massimo Lardi nel 2017 e il cabarettista di origini bregagliotte Luca Maurizio cinque anni fa. Quest'anno è il turno della prima autrice grigionitaliana.