Programma al Centro Giacometti: documentario, francobollo, tre mostre, un simposio e uno spettacolo teatrale legato a Stampa
Quest'anno si celebrano 125 anni dalla nascita e 60 dalla morte dell'artista bregagliotto Alberto Giacometti. È stato presentato ieri sera al Centro Giacometti a Stampa (GR) l'elenco di manifestazioni e idee originali per ricordare lo scultore.
Il presidente dell'Associazione Amici del Centro Giacometti, Marco Giacometti, ha fatto il punto ieri sera sulle ricorrenze del 2026. Il via è stato dato dalla proiezione di un film documentario firmato dal regista Charles De Lertigue. Il 5 marzo a Zurigo verrà invece presentato un francobollo ideato dalla curatrice di diverse mostre e giornalista, Carolin A. Geist, che ha anche creato un libro illustrato per ragazzi. Se ne parlerà in occasione della giornata conclusiva dell'ARTIpasto, il 17 maggio a Coltura.
Dallo studio congiunto di Marco Giacometti e della storica dell'arte Laurie Bischoff vedranno la luce tre nuove mostre pensate per questi anniversari. L'11 e il 12 luglio si terrà presso il Centro Giacometti un simposio, "Alberto Giacometti 2026", volto a ravvivare la ricerca storica e l'approccio alle sue opere e alla sua biografia.
Ad ottobre è prevista infine la messa in scena di una pièce teatrale che prende spunto dal carro funebre che trasportò la salma di Alberto Giacometti attraverso il villaggio di Stampa, seguito dai familiari e dalla popolazione in lutto. A quanto pare il carro è conservato nella cappella della chiesa di S. Giorgio. Le attrici Stefania Casini e Astra Lanz daranno voce nello spettacolo a una riflessione sul rapporto tra l'artista e i mezzi di trasporto.
Il noto artista bregagliotto, conosciuto in tutto il mondo, è nato il 10 ottobre 1901 a Borgonovo e si è spento l'11 gennaio 1966 a Coira.