17.08.2022 - 19:32

Condanna bis al comandante della polizia William Kloter

Pena ridotta ma confermata in Appello la grave infrazione alle norme della circolazione: l’ufficiale era stato pizzicato da un radar sull’A13 a Soazza

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Ti-Press
Andava a 126 km/h dove vige l’80

Il Tribunale cantonale grigionese ha confermato in Appello la condanna per grave infrazione alla Legge sulla circolazione stradale sul conto di William Kloter, comandante della Polizia cantonale grigionese per la regione Reno-Moesa e responsabile anche della Polizia stradale per tutto l’asse dell’A13 da San Vittore a Maienfeld. Lo ha riferito la Rsi, precisando che i giudici di Coira hanno tuttavia ridotto la pena inflittagli in prima istanza nel febbraio del 2021 dal Tribunale Moesa (multa di 750 franchi e la pena pecuniaria di 35 aliquote sospesa con la condizionale). Oggi i giudici di Coira hanno infatti condannato il 45enne a una pena pecuniaria di 25 aliquote giornaliere, sospesa con la condizionale per due anni, più una multa di 500 franchi.

Il 27 febbraio 2018 Kloter era stato pizzicato da un radar sull’A13 a Soazza a 126 km/h, dove vige l’80. Il comandante si stava recando con un mezzo privato, a sirene spiegate e luci blu accese, alla Scuola di polizia di Giubiasco, dove un suo aspirante aveva riferito di aver assistito al ferimento di un superiore sbagliatosi a manipolare l’arma d’ordinanza. Una corsa che stando alla pubblica accusa non poteva essere considerata come un servizio urgente. La difesa, invece, si è battuta per l’assoluzione mettendo l’accento proprio sull’urgenza. Rispetto alla sentenza pronunciata in primo grado, il verdetto odierno non considera un abuso di potere il fatto che Kloter abbia azionato sirene e lampeggianti (da qui la riduzione di pena); la sua colpa è però quella di aver pigiato troppo sull’acceleratore. Del caso si stavano già occupando le autorità ticinesi e la corsa dell’ufficiale verso Bellinzona – ha stabilito la Corte – non era né urgente né rispettosa del principio di proporzionalità. Alcune colpe sono state attribuite anche ai superiori del maggiore: secondo le informazioni da lui ricevute, Kloter non poteva non percepire l’urgenza della trasferta.

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