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27.07.2021 - 10:370
Aggiornamento : 14:40

‘Temperature in sella non si deve spegnere ma deve ardere’

Terminata la seconda edizione del progetto climatico-sportivo si pensa già all'anno prossimo

a cura de laRegione

La seconda edizione del progetto climatico-sportivo “Temperature in sella” si è conclusa sabato 24 luglio nella piazza di La Brévine dove sono giunti i 50 ciclisti provenienti dalla Svizzera italiana e del Giura neocastellano, dopo aver percorso 400 km in sella tra il Comune più caldo della Svizzera (Grono) e la Siberia della Svizzera (La Brévine). Durante la cinque giorni in sella sono stati organizzati diversi momenti di condivisione e riflessione dove i partecipanti hanno incontrato autorità locali e cantonali; in particolare ad Airolo l’incontro con il Sindaco Oscar Wolfisberg e il Consigliere di Stato ticinese Norman Gobbi, a Sion con il Vicesindaco Christian Bitschnau e non da ultimo con il Vicepresidente del Governo neocastellano, nonché ministro della salute
Laurent Kurth che ha trascorso 24 ore con l’intero gruppo percorrendo in sella l’ultima impegnativa tappa di 80 km. È stata l’occasione per riflettere sugli ideali del progetto, vale a dire il tema dei cambiamenti climatici, la promozione della mobilità lenta e delle piste ciclabili e l’importanza del movimento, la forza di volontà e dell’attività fisica, soprattutto per le persone confrontate con il morbo di Parkinson. Il progetto devolverà buona parte del ricavato all’Associazione Parkinson Svizzera, e a tal proposito gli organizzatori ricordano che è ancora possibile effettuare donazioni (informazioni e coordinate disponibili sui canali social).

Con l’arrivo della prima edizione a Grono, nell’ambito dei 15 anni dal record di caldo della località mesolcinese, il sindaco ed ideatore del progetto Samuele Censi aveva suggellato l’amicizia tra le due località agli antipodi con la posa di una pietra nel centro paese. Sabato scorso, il già sindaco di La Brévine e amante della bicicletta Jean Maurice Gasser, ha voluto ricambiare il gesto con un “termometro dell’amicizia” affisso sui muri della casa comunale di La Brévine che mostra in tempo reale le rispettive temperature.
Il progetto “Temperature in sella”, nato nel 2018 con la prima edizione tra La Brévine e Grono, e che nel 2021 ha visto il ritorno tra i due Comuni sembra non volersi fermare; “Temperature in sella non si deve spegnere… ma una sella infuocata deve ardere”, questa la citazione di un amico del progetto.

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