QUINTO

I conti sorridono, ‘ma l'approccio deve essere prudente’

Il preventivo 2027 stima un avanzo di esercizio di oltre 40'000 franchi. In estate al via la prima tappa del risanamento del centro scolastico di Ambrì

I conti sorridono, ‘ma l'approccio deve essere prudente’
5 novembre 2026
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Un preventivo 2027 migliore rispetto a quello prospettato per il 2026, con un avanzo d’esercizio di 41’870 franchi su un totale di spese correnti pari a 9’657’940 franchi e un moltiplicatore invariato al 90%, sia per le persone fisiche, sia per quelle giuridiche. Ciò nonostante, sottolinea il Municipio di Quinto nel messaggio allegato al preventivo per il prossimo anno, la situazione internazionale continua “a destare preoccupazioni”, anche se “le prospettive per l’economia svizzera appaiono nel complesso relativamente stabili anche in vista del 2027”. Di conseguenza, per le finanze regionali “sarà importante mantenere un approccio prudente, monitorando l’evoluzione dei principali indicatori macroeconomici e i loro potenziali riflessi sulle entrate fiscali e sul fabbisogno di spesa”.

Per quanto riguarda Quinto, l’evoluzione positiva è dovuta a due fattori principali: da una parte l’introduzione di un nuovo sistema di gestione contabile del servizio Depurazione acque, dall’altra l’aumento delle imposte di persone fisiche e giuridiche per un valore complessivo di 146’000 franchi.

Tra i progetti più importanti pianificati per il 2027, figura l’inizio dei lavori di risanamento del centro scolastico di Ambrì. Nel corso del prossimo anno, “avremo maggiori ragguagli circa le tappe dell’intervento sullo stabile cantonale (la prima dovrebbe aver inizio nell’estate 2027) che comporteranno l’avvio dei lavori anche sul comparto del Comune”. Una volta in possesso dei dati definitivi, il Municipio allestirà un messaggio per la richiesta di quello che sarà verosimilmente un credito quadro, visto che le tappe si susseguiranno fino a fine lavori.

Altro tema importante e che giungerà sui banchi del Legislativo nel corso dell’anno, la ristrutturazione del campo sportivo di Rodi, per il quale il Municipio è ancora in attesa del preavviso cantonale per il rilascio della licenza edilizia. L’inizio dei lavori è previsto nel 2027, con un costo complessivo di 1’970’000 franchi, vale a dire 300’000 franchi in più rispetto alle indicazioni iniziali.

A Faido previsto un avanzo d'esercizio

Moltiplicatore invariato al 94% a Faido, dove il preventivo 2027 fa stato di un avanzo d'esercizio di 25’757 franchi, con un fabbisogno d’imposta di 4’504’225 franchi, inferiore di 243’270 franchi rispetto al preventivo 2026. “Il raggiungimento di questo equilibrio richiede un costante lavoro di verifica delle spese e di definizione delle priorità”, scrive l’Esecutivo.

Per quanto riguarda gli interventi in programma, spicca “la progettazione del comparto ex Galvanica” che prevede la riconversione di 4’200 metri quadrati in un’area ricreativa, culturale e di svago, e per la quale era stato chiesto al Consiglio comunale un credito di 1,5 milioni di franchi.

Attenzione particolare verrà posta al rafforzamento del sostegno sociale. La creazione del nuovo Servizio sociale comunale, con l’apertura avvenuta nel corso di quest’anno di uno sportello alla Casa comunale, rappresenta la concretizzazione della prima parte del progetto. Alla quale seguirà l’assunzione di un assistente sociale, con un concorso da riproporre siccome quello del 2026 non aveva dato frutti. “Per completare questa offerta sono in corso trattative con il Comune di Biasca, nell’ambito dell’ipotesi di collaborazione intercomunale approfondita anche con Bodio-Giornico. L’obiettivo è affiancare allo sportello comunale l’intervento di assistenti sociali qualificati, attraverso una struttura condivisa che assicuri anche una presenza sul nostro territorio”.

Biasca, disavanzo di due milioni e mezzo

Prevede un disavanzo d'esercizio di 2’657’915 franchi il preventivo 2027 di Biasca, con un moltiplicatore che il Municipio chiede di mantenere invariato al 95%. Nonostante il disavanzo – precisa l’Esecutivo – “tutti i servizi saranno mantenuti e garantiti ed è proposto un elevato livello di investimenti”, ammontante a 10’834’000 franchi netti, impegnati in gran parte “nelle opere in corso al comparto scolastico Bosciorina”. Una prima fase del progetto (sede delle scuole elementari, doppia palestra e rifugio Pci) che nel 2027 proseguirà dopo un rallentamento causato da un ricorso nell’ambito di una commessa pubblica. Nel contempo, è previsto per il prossimo anno il progetto definitivo per la nuova casa anziani che troverà posto nel comparto Bosciorina.

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