Durante le giornate da ‘bollino rosso’ solo il 15% ha usato la corsia preferenziale verso i passi e il 13% si è riversato sulla strada cantonale

“I dati sin qui raccolti, seppure non ancora definitivi, confermano anche quest’anno la validità del progetto”. Lo scriveva un anno fa l’Ufficio federale delle strade (Ustra) tracciando il bilancio 2025 della corsia preferenziale per i passi alpini (Cupra) che consente di evitare le colonne prima del tunnel del Gottardo in direzione nord. Ebbene, la stessa e identica frase compare nel comunicato odierno, sempre di Ustra, che riassume il bilancio 2026 con queste parole: “La corsia è stata attivata dal 13 maggio per un totale di 160 giorni (il 96% di tutto il periodo) e un’apertura media giornaliera di circa 9 ore, offrendo così una valida alternativa agli automobilisti intenzionati a raggiungere Airolo” e le strade dei passi Gottardo e Novena.
Già, ma fino a che punto valida? “La maggior congestione, che ha superato i valori del 2025, si è verificata durante il mese di agosto, e in particolare nei giorni di sabato e domenica. Durante questi giorni, mediamente il 67% del traffico verso nord è rimasto sull’A2, il 15% ha utilizzato la corsia preferenziale e il 13% è uscito sulla cantonale, dove transita comunque un 5% per esigenze locali”. Nei giorni da ‘bollino rosso’ per i grandi esodi vacanzieri, due terzi degli automobilisti hanno quindi preferito rimanere incolonnati. Considerato che nelle giornate di picco i valori sull'A2 in Leventina oscillano quotidianamente tra i 18'000 e i 22'000 veicoli per la sola direzione nord, significa che sulla cantonale tra gli svincoli di Faido o Quinto fino ad Airolo si sono riversati mediamente 2'600 veicoli al giorno (per fare un paragone utile, un decimo del totale quotidiano bidirezionale registrato sulla cantonale fra Cadenazzo e Quartino). Tanti, troppi per i piccoli villaggi dell'alta Leventina, che peraltro beneficiano di ricadute ridottissime dall'intenso transito.
Nel comunicato di un anno fa Ustra evidenziava una situazione diversa: “Nei momenti di intenso traffico di vacanzieri, dal 4 luglio al 28 settembre 2025, l’apertura è stata garantita tutti i giorni della settimana per una messa in servizio stagionale complessiva di 117 giorni. I dati sin qui raccolti (...) dimostrano che nei giorni di attivazione circa il 50% degli utenti intenzionati a raggiungere Airolo e le strade dei passi ha scelto di rimanere in autostrada evitando in questo modo di intasare la strada cantonale”. Una frase abbastanza difficile da capire, specialmente considerando che l'obiettivo sarebbe semmai quello di favorire la percorrenza della Cupra.
A ogni modo si confermano i problemi che hanno interessato quest'anno l'attrattiva della Cupra e della strada cantonale, spesso riconducibili anche al fatto che i conducenti esteri preferiscono non avventurarsi al di fuori dell'autostrada e anche alle indicazioni dei sistemi di navigazione, i quali risultano talvolta disallineati rispetto alla più recente e reale conformazione stradale. Su questi punti, a tre mesi di distanza il Consiglio di Stato deve ancora rispondere all'interrogazione presentata l'11 agosto dalla Lega e incentrata proprio sulla presunta ridotta funzionalità della Cupra.