Bellinzonese

A Castione verso nuove realtà lavorative che generano impieghi

Il Municipio chiede 150mila franchi per la variante di Piano regolatore relativa al comparto industriale dove sta sorgendo il nuovo stabilimento Ffs

A Castione verso nuove realtà lavorative che generano impieghi
Cantiere che ha permesso di infrastrutturare la zona a costo ‘zero’
(Ti-Press)
28 ottobre 2026
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Non un vero e proprio Polo di sviluppo economico (Pse), ma comunque un’area dove potranno insediarsi nuove “attività lavorative per la produzione di beni ad alto valore aggiunto e a carattere innovativo” che nel caso genererebbero evidentemente anche “posti di lavoro”. Stiamo parlando del comparto industriale di Castione, dove sta sorgendo il nuovo stabilimento industriale ferroviario (Nsif) delle Ffs. Per realizzare questa visione, il Municipio di Arbedo-Castione chiede al Consiglio comunale – che si riunirà il prossimo dicembre – di approvare un credito di 150mila franchi per l'adozione della relativa variante di Piano regolatore (Pr). Municipio che nel relativo messaggio precisa che 40mila franchi sono stati messi a preventivo “per eventuali consulenze non prevedibili, pareri giuridici e spese giudiziarie, al fine di disporre delle necessarie risorse per la tutela degli interessi del Comune qualora, nel periodo necessario alla concretizzazione della variante di Pr, dovessero insorgere procedure contenziose connesse a domande di costruzione o ad altri atti suscettibili di incidere sugli obiettivi pianificatori perseguiti”.

In origine l'intenzione era quella di realizzare un Pse “ai sensi dell’apposita scheda di Piano direttore”, ma “il progetto Nsif ha ridefinito i limiti di intervento dell’esecutivo e di fatto ha compromesso gli obiettivi iniziali”. Di conseguenza il Municipio ha dunque “ridimensionato l’obiettivo pianificatorio”: il piano d’indirizzi prevede quindi “una zona adibita a Centro Logistico d’importanza cantonale per la gestione integrata dei materiali inerti, una zona per la produzione di beni e servizi e una zona per la produzione di beni ad alto valore aggiunto e a carattere innovativo”. Piano d'indirizzi valutato positivamente dal Cantone che nel 2024 ha però richiesto alcuni approfondimenti: per quanto riguarda il dimensionamento del Pr, esso “risulta essere leggermente sottodimensionato per cui ciò permette al Municipio un certo margine di manovra per garantire uno sviluppo e un utilizzo delle riserve edificatorie presenti nel Comune”. Inoltre, “è stato richiesto che la variante di Pr sia supportata da documenti specialistici concernenti il traffico, la prevenzione dei rumori e l’impatto ambientale”. Ovviamente il nuovo stabilimento industriale delle Ffs porta però anche dei vantaggi: “Nonostante abbia causato dei ritardi nella pianificazione, ha permesso di infrastrutturare la zona industriale a costo ‘zero’ offrendo così una certa attrattività a possibili investitori”.

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